BRINDISI – “Devo dire che ho sempre voluto tornare a Brindisi, a vestire quei colori che mi sono sempre rimasti dentro. Ecco perchè non ho esitato ad accettare la proposta della società, nonostante sapessi di dovermi confrontare con diversi problemi”.
FUTURO – “Prima di tutto mi attendo e mi auguro di centrare al più presto l’obiettivo che la società si è prefissa, vale a dire la permanenza in Serie D e poi tanta serenità per tutti i nostri tifosi e magari un anno soddisfacente anche sul fronte calcistico. Se lo meritano”.
MERCATO – “Alla luce delle sette uscite tra over e under, ho già dato indicazioni ai direttori. Servono due over per completare l’organico a mia disposizione, oltre a qualche altro under interessante”.

DELUSIONI DEL CAMPIONATO – “Guardando al cammino delle squadre che puntano al salto di categoria, pensavo alla vigilia del campionato ad un altro andamento di Casarano e Taranto, che avrei visto con qualche punto in più in graduatoria in questo momento della stagione. Per il Cerignola invece c’è l’alibi della partenza in ritardo. Tutti organici importanti che diranno la loro nel girone di ritorno. E poi c’è la sorpresa Bitonto”.
TARANTO – “Per me è una partita come le altre, da affrontare con il massimo della determinazione perchè avremo di fronte un grande organico. Sono onorato di essere stato seduto in passato anche su quella panchina”.
RETROCESSIONE IN ROSSOBLU – “Eravamo partiti bene con tanti risultati importanti, e sono convinto che ci saremmo salvati. Poi delle cose avvenute fuori dal rettangolo di gioco ci hanno complicato i piani. Ma preferiscono non parlarne, adesso pensiamo al futuro”.
fonte: Cristina Cavallo, Corriere dello Sport
Gabriele Campa












