Inizio promettente quello di Kenneth Van Ransbeeck in maglia rossoblu, che dopo una carriera passata tra Serie C italiana e belga, sbarca in riva allo Ionio per rinforzare il pacchetto di centrocampo. Il venticinquenne si sta perfettamente calando nella dimensione ionica, ma soprattutto al calcio polveroso di Serie D ed ha ampi margini di crescita. La voglia di far bene c’è ed anche la volontà di essere riconfermato per la prossima stagione.
DISERZIONE – “Mi dispiace, come a tutta la squadra, che i tifosi abbiano disertato. A un calciatore fa bene avere il supporto di tutta la tifoseria, ora sta a noi riportarli allo stadio vincendo le partite e dando tutto per questa maglia e per questa città. Ho visto una foto di Vito Di Bari, che è un mio ex compagno, con la Curva piena alle spalle della squadra con lo striscione “Noi C Crediamo”. Spero che possa tornare una cornice del genere, sarebbe una grandissima soddisfazione”.
ACCOGLIENZA – “Con i compagni mi sto trovando benissimo, mi hanno accolto con grande calore e li ringrazio per questo. Sapevo che Taranto è una piazza importante ed esigente, come ero a conoscenza del momento difficile ed il clima di contestazione del pubblico. Le piazze così mi piacciono, sono stato anche a Catanzaro che forse è un po’ meno esigente ma è comunque una piazza molto calda. Per ora mi sto trovando bene. So che il mister mi ha voluto fin da subito, quindi non ci ho pensato due volte a firmare”.
PERMANENZA – “Per ora so di rimanere qui fino a giugno, voglio dare il massimo da qui fino a fine campionato per guadagnarmi la riconferma. Sarebbe una gran cosa rimanere qui per me, molti giocatori possono solo sognarlo”.
SOLUZIONE DALLA DISTANZA –“Ho un bel tiro, so di avere un ottimo sinistro fin da piccolo e forse in carriera l’ho sfruttato troppo poco. Il mister mi ha chiesto di usarlo più spesso, mi sto abituando e spero di poter correggere la mira”.
EQUILIBRIO – “Domenica abbiamo dimostrato di averlo. Abbiamo fatto un’ottima prestazione, come del resto anche nelle partite precedenti anche se i risultati non sono stati quelli attesi. Mio padre alla prima partita che ha assistito mi ha detto che secondo lui la squadra è molto forte, sia nelle individualità che nel collettivo. Secondo me gli equilibri di cui si è tanto parlato ci sono e su questo argomento non ho notato problemi”.
SPOGLIATOIO – “Ho trovato uno spogliatoio molto unito, formato da veri uomini. C’è chi gioca di più e chi gioca di meno, ma anche questi ultimi non dicono neanche una parola fuori posto. Durante gli allenamenti si va a tremila per non far abbassare mai la concentrazione e quando c’è bisogno di loro si fanno trovare pronti. Parlo di Jimmy Allegrini e di Kelvin Matute, per esempio, che si sono fatti trovare pronti. Loro fanno sì che i ragazzi che giocano di più non abbassino mai la guardia, perchè scalpitano e sono pronti a sostituire chi non rende al meglio. Il gruppo si impegna dal lunedì al venerdì, se i risultati arriveranno lo sapremo solo a fine campionato”.
SORRENTO – “Visto come stiamo giocando ultimamente, penso che possiamo giocarcela con tutti. Se facciamo paura anche al Casarano, che ha una grande squadra ma qui è venuto a chiudersi tutti dietro, non vedo perchè non possiamo giocarcela anche con le altre, come il Sorrento. Se in settimana prepareremo bene la partita, avremo buone possibilità di far risultato anche nella prossima partita. Daremo il massimo e speriamo di portare a casa i tre punti. Nessuna squadra è imbattibile”.
Gabriele Campa













