Per i rossoblu di mister Panarelli, quella di Sorrento era il primo ostacolo da superare in questo girone di ritorno, nel quale gli ionici sono ancora imbattuti. Prestazione convincente, vittoria meritata e tre punti importanti per affrontare al meglio un derby dall’atmosfera surreale come quello che si giocherà domenica tra Taranto e Foggia allo stadio Iacovone. Questa, comunque, è la nostra analisi del match tra Sorrento e Taranto, reparto per reparto.
DIFESA: nella prima dei quattro difficilissimi match che attendono il Taranto, il reparto difensivo ionico non sfigura in quel di Sorrento. Protagonista è sicuramente Sposito che salva il risultato in un paio di occasioni, effettuando interventi di pregevole fattura. I tre centrali rossoblu giocano una partita perfetta. Allegrini e Luigi Manzo con la loro esperienza e la loro forza fisica, arginano gli attacchi campani per tutto il match. Ferrara con qualità e velocità, permette anche di ripartire spesso palla al piede ed uscire da situazioni difficili. Nella ripresa, entra bene Pelliccia che dà aiuto ad Allegrini nel contenere Herrera.
CENTROCAMPO: ritornano protagonisti in mediana Cuccurullo e Stefano Manzo, con Marino e Guaita sulle fascie. I primi due, ormai in gran sintonia, pian piano prendono in mano le redini del centrocampo, ma la differenza la fa sicuramente l’ingresso in campo di Matute, vero mattatore del match con un goal e giocate di categoria superiore. Gli esterni si comportano molto bene sia in fase difensiva che in fase offensiva, tanto che ad aprire le danze è proprio l’under Marino. Nella ripresa c’è spazio per il neo arrivato Avantaggiato, che nei pochi minuti giocati dà una buona impressione. Sulla trequarti agisce ancora Van Ransbeeck, apparso però un po’ sottotono rispetto al match casalingo con il Grumentum, in cui aveva ben figurato. La sua gara infatti dura solo 45 minuti.
ATTACCO: si parte con la coppia Goretta-Genchi, ormai titolare da 3 partite. I due si trovano spesso, giocano bene insieme e appaiono abbastanza compatibili. Genchi va in goal subito, ma inspiegabilmente gli viene annullata la rete del vantaggio. I due si danno da fare per far salire la squadra, ma la svolta avviene nella ripresa con una mossa da 10 e lode di mister Panarelli. Olcese entra in campo da trequartista e, con le due punte, riesce a dare gran filo da torcere ai difensori del Sorrento, tanto da collezionare anche un assist sul goal di Matute.
Simone Pulpito













