Giornale RossoBlu
  • HOME
  • CALCIO
    • Calcio a 5
    • Calcio Giovanile
    • Taranto
  • CRONACA
  • SPORT
  • INTERVISTE
  • MULTIMEDIA
  • RUBRICHE
    • Amarcord
    • Basket
    • Concorsi
    • Editoriali
    • Notizie
    • Politica
    • Sondaggi
    • Volley
  • REDAZIONE
  • CONTATTACI
Giornale RossoBlu
De Santis, “Non faccio un passo indietro, atto premeditato”

De Santis, “Non faccio un passo indietro, atto premeditato”

Le dichiarazioni del diesse De Santis, all'indomani dell'azione intimidatoria nei suoi confronti

MINACCE – “Ragazzata o meno è un gesto che non ha niente a che vedere con la civiltà. Non credo sia una bravata ma se pensano di farmi mollare non hanno capito nulla. Io sono per la civiltà e per la legalità quindi non faccio neanche un passo indietro. Non ho mai avuto a che fare con i tifosi e non li riconoscerei neanche se li vedessi. Probabilmente volevano dare un segnale forte e ci sono riusciti. E’ giusto dire che non tutti i Tarantini sono così e ringrazio tutti coloro hanno voluto mostrarmi vicinanza. L’esasperazione di questi anni non può essere attribuita alla mia persona. Ho sposato un progetto non mio, sono subentrato ed ho trovato delle lacune. Chi fa un gesto del genere non è sano di mente quindi non è commentabile. Questa è solo l’azione di un vigliacco. La denuncia non è stata fatta, ci sto pensando su. Le Forze dell’Ordine mi hanno interrogato ed il gesto non passerà inosservato, neanche in Iraq accadono certe cose. A mio avviso è un atto premeditato perchè due mesi di mia presenza a Taranto non giustificano un gesto così violento e vile. Sono sicuro che le Forze dell’Ordine assicureranno alla giustizia l’autore”.

SOSPETTI – “Sospetti fondati non ce ne sono ma penso ci sia premeditazione che lascia spazio a tante interpretazioni. Ricordo che ancor prima della partita di Brindisi, che era la mia terza partita da quando sono a Taranto, me ne hanno dette di tutti i colori. Questi insulti e queste minacce gratuite non sono spiegabili. Sono anche malinformati perchè sono di Bitonto e non di Bari, questa è anche discriminazione. Chi ci rimette più di tutti è la parte buona della città, perchè le notizie girano e mi hanno contattato testate nazionali ed associazioni. Ripeto che se qualcuno volesse avere un confronto corretto, faccia a faccia, io sono pronto a riceverlo. Io non alzo la voce e cerco di esprimermi in maniera civile, ma questo non dev’essere interpretato male. Non voglio che sia Taranto a rimetterci e spero che la giustizia farà il suo corso. Sono attacchi mirati, nel tritacarne ci passano tutte le persone vicine a Giove finchè non deciderà di andar via. Sanno che in questo momento posso essere una spalla per Giove e vogliono demolire me. E’ un gesto che non ha logica, neanche in Cambogia succedono. Voglio salvaguardare la parte civile della città, il messaggio è questo. Non voglio neanche immaginare che dietro ad atti del genere ci sia gente interessata all’acquisizione del Taranto, anche perchè ad oggi non c’è stata alcuna offerta.”.

ADDIO – “Non ho mai pensato di mollare, sono un guerriero e non ho mai pensato di lasciare. Probabilmente Gino Montella è stato intimidito con una minaccia del genere in passato, ma io non sono quel tipo di persona. Hanno svegliato un cane dormiente, metterò ancora più impegno nel mio lavoro perchè se pensavano di spaventarmi non ci sono riusciti, anzi dovrebbero avere paura loro perchè sono sicuro che la giustizia vincerà”.

SILENZIO STAMPA – “Mi scuso se nel post partita non siamo stati all’altezza di gestire il momento. Domenica ho preso una brutta botta perchè eravamo sulla stada giusta e non mi aspettavo una prestazione del genere. Al di là dei risultati, è la prestazione ad essere preoccupante. Non avevo neanche le forze per parlare, tanta era la delusione. Non riuscivo a darmi una spiegazione su quella partita. Avevo riposto tanta fiducia in questa partita che avrebbe dovuto essere il nostro rilancio. Non c’è stato l’atteggiamento giusto, si sono fatti prendere da un nervosismo sbagliato. Mi aspettavo una reazione d’orgoglio visto quanto successo all’andata, ma non è stato così, non me l’aspettavo proprio. Domenica c’era troppa delusione e sconforto per parlare, non eravamo lucidi ed avremmo fatto più danni. Il silenzio stampa non verrà prolungato e cercheremo di far riprendere tutte le attività in maniera regolare”.

UNDER – “Il signor Goffredo Trombetta dei Diavoli Rossi, che è l’unico a non avermi mostrato solidarietà, probabilmente ha fatto così bene in carriera da fare il professore e dire che non capisce l’acquisto di tutti questi classe 2000. Io l’ho spiegato ma probabilmente non ci capiamo, anche perchè dice che serve un solo 2000 invece ce ne vogliono due. Oggi purtroppo nessuno ti dà i classe 2001 di qualità, è un discorso da affrontare in futuro”.

SCONFITTA – “E’ come se qualcuno avesse spento l’interruttore, perchè le belle prestazioni arrivano ad intermittenza. Non mi spiego l’atteggiamento sbagliato da parte di tutti i giocatori. Ora dobbiamo cercare solo di riportare un po’ di pace e serenità alla squadra, non possiamo fare altro”.

PUNIZIONE – “E’ inutile spendere soldi in ritiri, è stato giusto dare un segnale togliendo il giorno di riposto ma è anche giusto non nasconderci: siamo tutti responsabili ed ognuno deve reagire con il proprio carattere. I limiti sono di concentrazione e caratteriali, non capisco come mai a volte diano segnali positivi ed altre volte no”.

GENTILE E FOGGIA – “E’ stata una delle partite più brutte che abbia mai visto e questo non solo per colpa nostra. Io all’andata non c’ero ma so che molte società hanno avuto un trattamento brutto lì, come so anche di ex tesserati del Foggia che hanno rivelato in che modo gestiscono la società a quelle latitudini. Non mi sorprendo che il signor Gentile venga qui a fare il fenomeno. Facesse quello che vuole, quel che è certo è che non possono essere definite persone perbene, tant’è che molti non si sentono rappresentati da certe persone. Da Bitontino mi auguro che vinca il Bitonto il campionato. Gentile pensasse a giocare a rugby o a praticare pugilato”.

SCELTE – “Sulle scelte tecniche non mi sono mai intromesso, è chiaro che si punta sulla meritocrazia e mi auguro che anche l’allenatore prende le sue scelte in questo modo. Non penso che fino ad ora abbia disatteso le aspettative e penso che abbia fatto giocare chi l’ha meritato”.

SOCIETA’ – “Per me la cosa più importante è capire cosa vorrà fare il Taranto e se la società vorrà continuare. Fino a qualche giorno fa non avevo dubbi, ora invece è diventato tutto un punto interrogativo. Il presidente è deluso dai risultati ed i sacrifici economici, anche se sbagliati, li ha fatti. Ieri mi ha detto che vuole sentirsi accettato e con tutto questo astio nei suoi confronti potrebbe pensare a vendere. E’ molto dispiaciuto e mi ha detto che è aperto alla cessione del club. Io credo che non arriverà nessuno, poi se dovesse arrivare sarete i primi a saperlo”.

STAMPA – “Voglio precisare che un vostro collega si è permesso di scrivere in una chat: “Ma siamo sicuri che questa non è una mossa architettata dalla società?”, qui siamo alla follia. E’ per questo che poi tutto diventa esasperato. Io ho subìto insulti gratuiti per errori fatti da altri, ma se lavoro devo essere leale con chi collabora con me. Questo atteggiamento dove ci porterà? Chi vorrà venire a Taranto a lavorare dopo fatti del genere? Purtroppo so che non siete liberi di scrivere quello che pensate, perchè molti non vogliono sentire parlare bene del Taranto. Come si può fare calcio così a Taranto? Sento dire “ultras liberi” e perchè gli altri non possono essere liberi?”.

DISERZIONE – “Penso che dietro le diserzioni dei nostri tifosi e di quelli brindisini ci sia lo stesso artefice”.

OBIETTIVO – “L’obiettivo del Taranto è onorare la maglia ed il campionato, dobbiamo arrivare almeno ai playoff altrimenti è inutile anche continuare a giocare”.

Gabriele Campa

Tags: de santisTaranto
Facebook11TweetInviaInvia
Articolo Precedente

Marti, "Complimenti all'Ad Maiora Lowengrube"

Articolo Successivo

Associazione ltaliana Arbitri, nuovi arbitri nella sezione di Taranto

Redazione

Redazione

Cerca nel sito

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Giornale RossoBlu App

  • Trending
  • Commenti
  • Più recente

Taranto, la società rossoblu da il benservito ai “baresi”

16/12/2019
Taranto, conferenza stampa di presentazione per Montervino e Laterza (LA FOTOGALLERY)

Giuseppe Laterza: “Taranto non ha categoria, tornerò con passione”

10/06/2025
Telemontecarlo rinasce: dal 1° gennaio 2026 la storica emittente torna in onda con la Di Stefano Legacy Trust LLC

Telemontecarlo rinasce: dal 1° gennaio 2026 la storica emittente torna in onda con la Di Stefano Legacy Trust LLC

14/08/2025
Tre cordate in campo per il Taranto Calcio: la svolta resta ancora un’incognita

Tre cordate in campo per il Taranto Calcio: la svolta resta ancora un’incognita

31/07/2025
Marigliano vince Gara 3 e vola alle Finali Nazionali di Udine

Marigliano vince Gara 3 e vola alle Finali Nazionali di Udine

Settore Giovanile, Raduni Selettivi dal 3 al 7 Settembre

Taranto, sette movimenti in uscita

Editoriale, il guerriero è vivo ed è tornato…

Marigliano vince Gara 3 e vola alle Finali Nazionali di Udine

Marigliano vince Gara 3 e vola alle Finali Nazionali di Udine

04/05/2026
Santa Rita lotta e convince: Foggia vince 84-78 la decisiva Gara 3

Santa Rita lotta e convince: Foggia vince 84-78 la decisiva Gara 3

04/05/2026
Eccellenza Campania, playoff al bivio decisivo: Gladiator e Battipagliese conquistano la finale

Eccellenza Campania, playoff al bivio decisivo: Gladiator e Battipagliese conquistano la finale

04/05/2026
Fasano travolge la Paganese con un tennistico 6-0: il “Vito Curlo” sogna e applaude

Fasano travolge la Paganese con un tennistico 6-0: il “Vito Curlo” sogna e applaude

04/05/2026

Giornale RossoBlu

Direttore Responsabile: Maurizio Mazzarella

  P.zza A.Merini, 12 - 74121 Taranto

  redazione@giornalerossoblu.it

  +39 3395020938

GiornaleRossoBlu.it – Contenitore Informativo Sportivo

Testata Giornalistica - Iscrizione Registro Stampa N°3/2018 Tribunale di Taranto 26/09/2018
Editore: Mazzarella Press Office
Partita Iva: 02985480736
Giornalista Pubblicista - O.N.d.G. N°138263
C.F. MZZ MRZ 78H11 L049 J

Informativa

Privacy Policy
Cookie Policy

© 2020 GIORNALE ROSSOBLU - P. IVA 02985480736

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • CALCIO
    • Calcio a 5
    • Calcio Giovanile
    • Taranto
  • CRONACA
  • SPORT
  • INTERVISTE
  • MULTIMEDIA
  • RUBRICHE
    • Amarcord
    • Basket
    • Concorsi
    • Editoriali
    • Notizie
    • Politica
    • Sondaggi
    • Volley
  • REDAZIONE
  • CONTATTACI

© 2020 GIORNALE ROSSOBLU - P. IVA 02985480736

Accedi al tuo account di seguito

Password dimenticata?

Compila i moduli qui sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori Accedi

Recupera la tua password

Per favore, inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Accedi
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi riteniamo che tu ne sia contento.OkRifiutaLeggi di più