Pausa forzata, ovviamente, anche per la capolista Bitonto che freme per tornare in campo e lottare per il proprio sogno promozione. Lo ascoltiamo dalle parole di Paolo Lomasto, roccioso difensore napoletano che è riuscito a tornare nel capoluogo partenopeo nel quale si è ricongiunto con i propri familiari: “Sono tornato dopo qualche giorno a Napoli perchè ero febbricitante e sono riuscito a tornare per un soffio a casa, subito dopo la decisione di bloccare tutto il Paese. Stare a casa è dura, siamo stati costretti a cambiare stile di vita da un giorno all’altro ed abituarsi non è semplice. Avevamo in testa di raggiungere un obiettivo ma per ora siamo stati bloccati”.
ALLENAMENTI IN CASA – “Sono in contatto quotidiano sia con i miei compagni che con lo staff tramite Whatsapp, continuiamo ad allenarci regolarmente da casa grazie ai programmi settimanali del preparatore, nonostante le difficoltà non manchino. Fino a quando era consentito fare jogging potevo allenarmi molto di più, mentre con l’ultimo provvedimento siamo molto più limitati. Ci atteniamo rigorosamente agli esercizi che ci dà il preparatore e che conosciamo molto bene, con qualche sacrificio si possono svolgere tranquillamente anche in casa e dobbiamo farlo assolutamente perchè dobbiamo farci trovare preparati per un’eventuale ripresa del campionato”.
STOP DEI CAMPIONATI – “La Serie D è stata una delle prime categorie a fermarsi ed è stato veramente ammirevole. Il calcio professionistico, al contrario, ha aspettato troppo e qualche danno c’è stato. Probabilmente il Governo ha sottovalutato per troppo tempo la situazione, anche perchè era prevedibile che dalla Cina l’emergenza si sarebbe spostata in Italia. Con qualche precauzione in più probabilmente non saremmo stati costretti a tutto ciò”.
LA RIPRESA – “Riprendere non sarà facile anche se sarebbe bellissimo perchè il calcio dà tanto svago e speranza alle persone costrette a stare in casa. Dietro una partita, però, ci sono tantissime persone che la domenica si dovrebbero spostare. Ad oggi non è possibile pensare ad una ripresa ma speriamo che lo sarà presto, quando la situazione sarà sotto controllo. Giocare d’estate sarebbe una cosa bella, magari in notturna e penso che gli stadi si riempirebbero facilmente. Una novità del genere a mio avviso sarebbe gradita a tutti i tifosi”.
Gabriele Campa













