di Simone Pulpito
Il peggior Taranto della stagione deve aggrapparsi alle giocate del suo calciatore più forte ed esperto, Nicola Loiodice, e ad una gran mattonella di Alessandro Di Paolantonio per compiere l’impresa di rimontare due goal al Taurisano negli ultimi 15 min di gara. Poche le sufficienze e ancora una volta una performance ridicola di alcuni elementi che si confermano inadatti agli obiettivi dei rossoblu.
Fallani: poteva fare qualcosa in più uscendo prima sul secondo goal subito. Si rende protagonista di una gran parata che salva il risultato nel recupero. VOTO 6
Delvino: nel disastro generale, si conferma uno degli unici a giocare con attenzione e senza commettere errori grossolani. VOTO 6
Brunetti: disastroso, commette l’ennesima frittata difensiva rendendosi colpevole di entrambe le reti subite. Appena esce il Taranto ritrova gli equilibri. VOTO 4 (Konate: il suo ingresso dà tranquillità alla difesa, sempre solido e preciso nelle chiusure. VOTO 6)
Corallini: gioca un buon primo tempo, poi cala nella ripresa. Perde la marcatura anche lui sul secondo goal del Taurisano. VOTO 5,5
Hadziosmanovic: molto sottotono per tutta la gara, si accende solo nel finale. VOTO 5
Vukoja: lento e compassato, gioca una brutta partita. VOTO 5 (Malltezi: sbaglia un rigore in movimento e non è mai al centro delle trame di gioco. Spaesato. VOTO 5)
Di Paolantonio: un gran goal salva una prestazione tutt’altro che positiva. Deve risalire urgentemente in cattedra, come nel finale di gara. VOTO 6,5
Calabria: è sicuramente il migliore dell’undici titolare. Corsa, grinta e dribbling, ma non viene seguito mai dai compagni. VOTO 6,5 (Marino: entra bene, con lui a centrocampo la squadra ritrova le misure. VOTO 6)
Russo: ennesima prestazione deludente per uno di quelli che dovrebbe dare l’anima più degli altri. VOTO 4,5 (Loiodice: eurogoal e assist. Non serve aggiungere altro per un calciatore di altre categorie. Questa vittoria porta il suo nome. VOTO 8)
Monetti: non torna benissimo dopo l’infortunio, appare anch’egli spento e poco coinvolto. VOTO 5 (Labianca: prova convincente, entra bene, con coraggio. VOTO 6
Losavio: è la controfigura di un fantasma fino all’85esimo, quando trova il goal del pari. Sufficiente solo per il goal. VOTO 6
Panarelli: lo scopo del suo ritorno doveva essere quello di dare una scossa alla partita. La scossa arriva tardi e non per merito suo. Contro il Brindisi dovranno vedersi i veri cambiamenti. VOTO 5














