Con l’arrivo della stagione estiva torna ad aumentare il rischio di incendi nelle aree boschive e rurali del territorio. Un fenomeno che interessa in particolare le campagne e le zone periferiche di Ginosa, Laterza e Castellaneta, dove anche quest’anno si sono registrati episodi di particolare gravità.
Le cause possono essere accidentali, ma non mancano situazioni riconducibili a comportamenti umani imprudenti, colposi o, nei casi più gravi, dolosi. I roghi rappresentano una minaccia non soltanto per il patrimonio ambientale e la fauna, ma anche per la sicurezza della popolazione, soprattutto quando le fiamme si avvicinano alle abitazioni e alle aree urbanizzate.
Per questo motivo sono stati rafforzati i servizi di controllo e monitoraggio del territorio, con particolare attenzione alle zone periferiche, rurali e boschive dei tre comuni.
L’attività, coordinata dalla Prefettura di Taranto, coinvolge in maniera sinergica i militari delle Stazioni Carabinieri dipendenti dalla Compagnia di Castellaneta e i Nuclei Carabinieri Forestali del Gruppo di Taranto. L’obiettivo è garantire una presenza capillare e costante, intervenendo rapidamente in caso di emergenza ma soprattutto lavorando sulla prevenzione.
Una delle novità più significative riguarda il monitoraggio attraverso i droni, impiegati per sorvegliare dall’alto anche le zone più impervie e difficilmente raggiungibili con i mezzi terrestri. La tecnologia permette di ampliare il raggio dei controlli e di individuare più rapidamente eventuali focolai o situazioni potenzialmente pericolose.
L’attività dei Carabinieri punta dunque su due fronti: prevenire l’innesco degli incendi e contrastare comportamenti illeciti o imprudenti che possano mettere a rischio l’ambiente e la sicurezza della collettività.
Fondamentale, però, resta anche la collaborazione dei cittadini. Un avvistamento tempestivo può infatti risultare decisivo per limitare la propagazione delle fiamme. L’invito rivolto alla popolazione è quello di segnalare immediatamente alle autorità competenti la presenza di colonne di fumo, focolai, comportamenti sospetti o condotte imprudenti potenzialmente pericolose.
La tutela del territorio passa quindi dalla collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadini. Boschi, campagne e aree naturali rappresentano un patrimonio da proteggere, così come la sicurezza delle persone che vivono nelle zone maggiormente esposte al rischio.
I servizi dell’Arma dei Carabinieri proseguiranno per tutta la stagione a maggiore rischio, con controlli mirati e una presenza sempre più capillare nelle aree di Castellaneta, Ginosa e Laterza, per prevenire i roghi, individuare tempestivamente eventuali situazioni di pericolo e contrastare con fermezza il fenomeno degli incendi.














