di Francesco Pio Vinci
Il Taranto non va oltre il pareggio contro il Polimnia e, al termine della gara, cambia volto. Il 2-2 maturato al termine della terza giornata di campionato è infatti seguito dalla decisione della società di sollevare dall’incarico Alberto Giuliatto, insieme a tutto il suo staff tecnico. E non è l’unica novità: il club ha deciso di interrompere anche il rapporto con il direttore sportivo Danilo Pagni.
Una vera e propria rivoluzione dopo un avvio di stagione che non ha rispettato le aspettative della società.
Dal vantaggio al blackout
Il Taranto era partito con l’obiettivo di conquistare il secondo successo consecutivo dopo la vittoria contro lo Spinazzola. Giuliatto aveva scelto il 4-3-3, con Baietti tra i pali, Hadžiosmanović, Lanzolla, Guastamacchia e Lenti in difesa, Di Paolantonio e Škorić a centrocampo e il tridente composto da Monetti, Losavio e Corvino alle spalle di Oltremarini.
Al 22’ il Taranto aveva trovato il vantaggio grazie a un calcio di rigore conquistato da Guastamacchia e trasformato da Corvino. I rossoblù, però, non sono riusciti a gestire il risultato.
Prima dell’intervallo il Polimnia ha ribaltato completamente la partita. Al 45’ Guastamacchia ha commesso fallo su Niang in area e Palmisano ha trasformato il calcio di rigore dell’1-1. Pochi minuti più tardi, ancora Palmisano ha firmato il sorpasso per il 2-1.
Rajkovic evita la sconfitta
Nella ripresa Giuliatto ha provato a cambiare l’inerzia della gara attraverso diversi cambi, ma il Taranto ha faticato a trovare continuità e incisività.
Quando la sconfitta sembrava ormai materializzarsi, è arrivato il pareggio. Al 92’, un cross ha trovato Rajkovic pronto nell’area piccola: colpo di testa e pallone in rete per il definitivo 2-2.
Un punto che evita il ko, ma che non basta a salvare la guida tecnica e la direzione sportiva.
La decisione della società
Al termine della gara è arrivata dunque la svolta: Alberto Giuliatto è stato esonerato insieme a tutto il suo staff, mentre la società ha deciso di interrompere anche il rapporto con Danilo Pagni, sollevandolo dall’incarico di direttore sportivo.
Il pareggio di Mola chiude così il primo capitolo della stagione rossoblù e apre immediatamente una nuova fase. Il Taranto dovrà ora individuare il nuovo allenatore e riorganizzare anche l’area sportiva, con la società chiamata a prendere decisioni importanti per provare a raddrizzare un campionato iniziato con più di una difficoltà.
Il tabellino
POLIMNIA-TARANTO 2-2
Reti: 24’ rig. Corvino (T), 45’+1’ rig. Palmisano (P), 45’+3’ Palmisano (P), 90’+2’ Rajkovic (T).
POLIMNIA (4-4-2): Semeraro; Gomes Forbes, Ripanto, Cantalice, Brigida; Niang (87’ Buonsante), Milella, Zaccaria (25’ Caffarella), Palmisano (80’ Buonamico); Perricci (74’ Ncci), Caruso (63’ Caserta). A disposizione: Lonoce, Bamba, Galeoto, Di Cesare. All.: Marasciulo.
TARANTO (4-3-3): Baietti; Hadžiosmanović, Lanzolla, Guastamacchia, Lenti (66’ Soldani); Monetti (62’ Martano), Di Paolantonio, Škorić; Oltremarini (56’ Rajkovic), Losavio (47’ Saraniti), Corvino (62’ Vukoja). A disposizione: Bovi, Potenza, Morales, Angiulli. All.: Giuliatto.
ARBITRO: Marco Dario Saponaro di Foggia. Assistenti: Francesco Sifo di Molfetta e Pietro Walter Soriano di Molfetta.
AMMONITI: Lanzolla, Losavio, Škorić (T); Milella, Cantalice, Caruso (P).
ESPULSI: 90’+3’ Marasciulo (allenatore Polimnia), per doppia ammonizione, entrambe per proteste.














