di Luca Chianura
Il tempo ha il potere di riportare indietro la lancetta dell’orologio, proprio come quando gli anziani dicevano ai giovani: «La ricreazione è finita». Si torna in classe, o meglio in campo, perché per il Taranto è arrivato il momento di archiviare una prima parte di settimana vissuta sull’onda lunga degli esoneri del direttore sportivo Danilo Pagni e dell’allenatore Alberto Giuliatto.
Adesso contano soltanto il terreno di gioco, i novanta minuti e la necessità di ritrovare in tempi brevi quell’entusiasmo, quella voglia di vincere e quella determinazione indispensabili per inseguire il traguardo indicato dalla società: la vittoria del Campionato Regionale di Eccellenza.
Montervino e Tiozzo, subito una prova importante
Il nuovo corso rossoblù, affidato al direttore dell’area tecnica Francesco Montervino e al nuovo allenatore Luca Tiozzo, è stato ufficialmente presentato nel corso della conferenza stampa di ieri pomeriggio, ospitata nella sede sociale.
Entrambi hanno mostrato motivazione e senso di responsabilità per l’incarico ricevuto dalla famiglia Ladisa, consapevoli del peso di una piazza che non vuole rassegnarsi a vivere il campionato di Eccellenza come una dimensione definitiva.
Il messaggio lanciato da Montervino e Tiozzo è stato chiaro: «Il Taranto non può stare nel Torneo di Eccellenza. Parla la storia ed il blasone della città e della società».
Una dichiarazione d’intenti che dovrà però trovare immediata conferma sul campo. Perché se le parole possono indicare la direzione, saranno i risultati a stabilire la consistenza del nuovo progetto.
«I ragazzi daranno sempre il massimo»
Il nuovo staff tecnico chiede anche una ritrovata compattezza all’interno dell’ambiente. La situazione vissuta negli ultimi giorni ha inevitabilmente alimentato discussioni, tensioni e interrogativi, ma adesso l’obiettivo è ricompattare tutte le componenti intorno alla squadra.
«I ragazzi daranno sempre il massimo in tutte le partite. L’ambiente deve mettere da parte le tante negatività e ritrovare la forza e la compattezza», è stato il messaggio lanciato durante l’incontro con i giornalisti.
Una richiesta che coinvolge non soltanto calciatori e staff, ma l’intero ambiente rossoblù. La squadra dovrà dimostrare sul terreno di gioco di aver recepito il messaggio e di essere pronta a trasformare la pressione in energia positiva.
La stoccata alla stampa
Nel corso della conferenza non è mancato anche un passaggio rivolto alla categoria giornalistica, con un invito a mantenere il giusto equilibrio tra il diritto di informare e il lavoro quotidiano della squadra.
«Sappiamo che volete arrivare sempre primi sulla notizia ed è legittimo da parte vostra. Importante è che non siate di ostacolo al nostro lavoro».
Una frase che fotografa il clima nel quale Montervino e Tiozzo sono chiamati a lavorare, con la necessità di gestire una piazza particolarmente esigente e costantemente sotto i riflettori.
Ora parlano i fatti
Le dichiarazioni della vigilia, però, dovranno necessariamente trasformarsi in fatti. Il calcio non concede troppo tempo per le prove e il campo rappresenterà il primo giudice del nuovo corso.
Il Taranto vuole tornare immediatamente a correre e per farlo dovrà superare l’ostacolo rappresentato dall’Atletico Racale, formazione ostica e composta da diversi calciatori abituati alla categoria.
Sarà quindi un test tutt’altro che semplice per Tiozzo, chiamato al debutto sulla panchina rossoblù. Il nuovo allenatore dovrà trasmettere alla squadra le proprie idee in tempi rapidissimi, cercando contemporaneamente di restituire certezze a un gruppo reduce da giorni particolarmente movimentati.
Il possibile undici anti-Racale
Per la sfida contro il Racale, il Taranto dovrebbe schierarsi con Baietti tra i pali.
In difesa spazio a Hadziosmanovic, Guastamacchia, Morales, quest’ultimo favorito su Lanzolla, e Lenti.
A centrocampo dovrebbero agire Monetti, Di Paolantonio e Vukoja, mentre il tridente offensivo potrebbe essere composto da Losavio, Saraniti e Corvino.
Una formazione che, qualora confermata, rappresenterebbe il primo undici scelto da Tiozzo per dare concretezza alle idee illustrate nel corso della conferenza stampa.
Taranto-Racale a porte chiuse
Taranto-Atletico Racale si disputerà domani, domenica 13 settembre, alle ore 17 allo Stadio Italia di Massafra e si giocherà a porte chiuse.
La direzione della gara è stata affidata al signor Francesco Pio Mantuano della Sezione A.I.A. di Bari.
Per il Taranto sarà dunque una partita particolare, non soltanto perché rappresenterà il debutto ufficiale di Tiozzo, ma anche perché arriva al termine di una settimana nella quale la società ha completamente ridisegnato la propria struttura tecnica.
Aggiornamenti live su Radio In e GiornaleRossoBlu.it
La sfida sarà seguita con aggiornamenti live a cura di Maurizio Mazzarella sulle frequenze di Radio In, 92,3 MHz in FM, e sulla pagina Facebook di GiornaleRossoBlu, con la conduzione di Luca Pietranelli.
La ricreazione, insomma, è davvero finita. Dopo giorni di parole, cambiamenti e discussioni, il Taranto torna in campo. E stavolta saranno i novanta minuti a stabilire se il nuovo corso rossoblù avrà già trovato la prima risposta concreta.














