TARANTO – È ufficialmente iniziata la nuova stagione della Prisma Taranto Volley. Nella serata di lunedì 14 settembre, gli atleti della formazione che prenderà parte al prossimo campionato di Serie C si sono ritrovati presso la palestra della Scuola Media Leonida di Taranto per il primo raduno della stagione.
Un appuntamento che ha rappresentato soprattutto un momento di incontro e condivisione, con la società che ha dato il benvenuto al gruppo e illustrato le linee guida di un progetto che punta a mettere al centro i giovani, il territorio e la costruzione di un’identità comune.
Bongiovanni: «Rappresentare un nome importante»
Ad accogliere la squadra è stato il presidente Tonio Bongiovanni, che ha richiamato gli atleti alla responsabilità legata all’indossare una maglia e rappresentare un nome importante per la pallavolo tarantina.
Il presidente ha ribadito uno dei principi alla base del progetto Prisma: lo sport non deve essere considerato esclusivamente attraverso il risultato ottenuto sul campo, ma deve rappresentare anche uno strumento di crescita, aggregazione e responsabilità sociale.
Da qui l’invito ai ragazzi ad affrontare il campionato di Serie C con ambizione e determinazione, cercando di ottenere risultati sportivi importanti ma, allo stesso tempo, diventando interpreti dei valori che la società intende trasmettere anche fuori dal rettangolo di gioco.
Portare il nome Prisma, è stato sottolineato, significa assumersi una responsabilità ulteriore: onorare la maglia attraverso il lavoro quotidiano, il comportamento e il senso di appartenenza, rappresentando Taranto non soltanto nello sport, ma anche nella sua dimensione sociale.
Zelatore: «La Prisma non deve dimostrare nulla»
A seguire è intervenuta la vicepresidente Elisabetta Zelatore, che ha posto l’accento sul significato del nuovo progetto e sull’opportunità offerta a un gruppo di ragazzi che nelle stagioni precedenti ha maturato esperienze differenti in diverse realtà pallavolistiche di Taranto e della provincia.
Percorsi sviluppati separatamente sul territorio possono ora ritrovarsi sotto un’unica maglia, offrendo agli atleti la possibilità di stare insieme, crescere e costruire una precisa identità di squadra.
In questo percorso il gruppo potrà contare sull’esperienza di Mimmo Castaldo, presidente della Polisportiva Frascolla, e sulla guida di coach Salvatore Domenico, chiamati ad accompagnare i ragazzi nella loro crescita tecnica e umana.
«La Prisma non deve dimostrare nulla»: è questo il concetto dal quale è partito l’intervento della vicepresidente.
Saranno infatti i ragazzi a diventare le “gambe”, le “braccia” e l’espressione concreta di un progetto nato con l’obiettivo di far crescere i giovani del territorio e offrire loro un percorso nel quale costruire il proprio futuro sportivo.
Una nuova filosofia: partire dalla base
Il progetto rappresenta anche un cambio di prospettiva rispetto al passato.
Nel corso degli anni, il percorso Prisma si era sviluppato partendo da una prima squadra di alto livello e costruendo successivamente intorno ad essa il movimento giovanile.
Oggi la società intende invertire il percorso: partire dalla base e da una categoria come la Serie C per costruire contemporaneamente tutto il movimento sottostante, consentendo alle diverse componenti di crescere insieme.
La Serie C diventa così molto più di una semplice squadra chiamata ad affrontare un campionato. Rappresenta un punto di riferimento all’interno di un progetto più ampio, con l’obiettivo di dare continuità al lavoro con i giovani e costruire una prospettiva concreta per il futuro della pallavolo tarantina.
Il saluto di Vito Primavera e Mimmo Castaldo
Nel corso della serata è arrivato anche il saluto del direttore Vito Primavera, che ha rivolto il proprio augurio al gruppo per l’inizio della nuova avventura, sottolineando il valore del percorso intrapreso e l’importanza delle persone che accompagneranno gli atleti durante la stagione.
A portare il proprio saluto ai ragazzi anche Mimmo Castaldo, presidente della Polisportiva Frascolla, che ha manifestato la propria vicinanza alla squadra all’inizio di un cammino nel quale esperienza, collaborazione e crescita dei giovani rappresenteranno elementi fondamentali.
Coach Domenico: «Vi vogliamo sudati»
Decisamente più diretto e motivazionale il messaggio affidato a coach Salvatore Domenico, che ha immediatamente indicato al gruppo lo spirito con cui dovrà essere affrontato il lavoro in palestra.
«Vi vogliamo sudati».
Poche parole, ma un messaggio estremamente chiaro: la nuova Prisma dovrà costruire la propria identità attraverso sacrificio, impegno e lavoro quotidiano.
Il raduno alla Leonida rappresenta dunque il primo passo ufficiale del nuovo cammino della Prisma Taranto Volley in Serie C. Una squadra ancora da costruire sul campo, ma soprattutto un progetto che punta a mettere giovani e territorio al centro della propria crescita, con l’ambizione di creare nel tempo una struttura solida e una nuova prospettiva per la pallavolo tarantina.














