di Domenico Ciquera
Dopo diverse esperienze nel Meridione, Leonardo Taurino è tornato a vestire la maglia del Taranto. Il fantasista classe 1995 ha ritrovato i colori della sua città dopo anni lontano da casa e ha raccontato le emozioni legate al ritorno in rossoblù, soffermandosi anche sul momento della squadra e sull’atteso ritorno allo stadio Iacovone.
«Tornare qui è motivo di grande orgoglio»
Per Taurino si tratta innanzitutto di un ritorno alle origini, con un significato particolare anche dal punto di vista personale.
«Sono stato lontano dalla mia città per tanti anni e tornare qui è motivo di grande orgoglio. È un’emozione difficile da spiegare a parole».
Un’emozione che il fantasista ha potuto vivere anche sul campo, dopo aver finalmente fatto il suo esordio con la maglia del Taranto, come dichiarato su Antenna Sud.
«Devo recuperare un po’ di condizione»
Il giocatore è consapevole di dover ritrovare la migliore condizione fisica dopo alcuni mesi di inattività.
«Sono molto contento di aver finalmente giocato con questa maglia. Devo recuperare un po’ di condizione perché sono rimasto fermo per alcuni mesi, ma durante la settimana stiamo lavorando per tornare al più presto al meglio».
Un percorso di crescita che Taurino sta affrontando insieme al resto del gruppo, con l’obiettivo di essere sempre più incisivo nel corso della stagione.
L’attesa per il ritorno allo Iacovone
Tra i temi più sentiti c’è naturalmente il ritorno del Taranto allo stadio Iacovone. Per un calciatore tarantino, poter scendere in campo nell’impianto della propria città rappresenta un momento dal forte valore simbolico.
«Solo a parlarne mi vengono i brividi. È il sogno di ogni ragazzo di Taranto giocare in uno stadio così. Sarà la ciliegina sulla torta».
Taurino guarda anche all’apporto del pubblico: «Sappiamo quanto può darci il nostro pubblico e sono sicuro che ci trasmetterà una grande carica per affrontare il resto del campionato».
Il ruolo: «Preferisco giocare dentro al campo»
Sul piano tattico, Taurino individua con chiarezza la posizione nella quale riesce a esprimere maggiormente le proprie caratteristiche.
«Mi vedo maggiormente come mezzapunta di sinistra. Non mi piace restare troppo largo e isolato sulla fascia, preferisco giocare dentro al campo e dialogare con i compagni».
Una collocazione che gli permette di sfruttare la tecnica e la capacità di associarsi con i compagni, cercando di incidere maggiormente nella zona offensiva.
«Ho trovato un gruppo fantastico»
Il fantasista tarantino ha trovato un ambiente positivo e un organico che considera competitivo.
«Ho trovato un gruppo fantastico, molto unito e compatto. Abbiamo una rosa forte e penso che anche chi non trova spazio la domenica potrebbe tranquillamente giocare in Serie D. Sono soddisfatto di come è stata costruita la squadra».
Parole che testimoniano la fiducia di Taurino nei confronti dei compagni e del progetto tecnico.
«Dobbiamo uscirne il prima possibile»
Infine, il capitolo relativo agli obiettivi. Taurino non nasconde la volontà di riportare il Taranto fuori il prima possibile dalla categoria.
«Fino a questo momento non avevo nemmeno guardato la classifica, ma fa male vedere il Taranto in questa categoria. Sappiamo quello che dobbiamo fare e non serve nasconderci: dobbiamo uscirne il prima possibile».
Il messaggio è chiaro: il ritorno di Taurino a Taranto coincide con una stagione nella quale il fantasista vuole essere protagonista, insieme alla squadra, per centrare gli obiettivi prefissati e regalare ai tifosi nuove emozioni soprattutto nel ritorno nella propria casa, lo Iacovone.















