Seconda sconfitta stagionale in campionato per il Sava, che domenica pomeriggio ha ceduto tra le mura amiche al Ruffano. La formazione leccese, neo promossa e reduce dalla vittoria del campionato nella passata stagione, ha imposto la propria esperienza e concretezza, conquistando l’intera posta in palio con il risultato di 3-1.
Il Sava ha pagato a caro prezzo alcuni errori nei momenti decisivi della gara, riuscendo a reagire soltanto nella parte conclusiva dell’incontro. I biancorossi restano così fermi a quota sei punti in classifica e dovranno immediatamente voltare pagina in vista della prossima trasferta, in programma domenica sul difficile campo dell’Oria.
Ruffano avanti nel primo tempo
La formazione ospite ha sbloccato il risultato al quarto d’ora. Al 15′ Valentini ha firmato la rete dello 0-1, sfruttando un’uscita non corretta della retroguardia savese.
Il Sava ha provato a reagire, ma senza riuscire a trovare il gol del pareggio prima dell’intervallo. La prima frazione si è quindi chiusa con il Ruffano avanti di misura.
Tre minuti decisivi nella ripresa
L’avvio del secondo tempo si è rivelato particolarmente complicato per la formazione di Angelo Santoro. Al 5′ Aprile ha trovato il raddoppio, mentre al 12′ Trovè ha firmato la terza rete del Ruffano, portando il risultato sullo 0-3.
Nonostante il pesante passivo, il Sava non ha smesso di cercare la reazione. Santoro ha modificato l’assetto tattico della squadra, passando al 4-2-4, e la scelta ha prodotto maggiore incisività offensiva.
Al 31′ Bellanova ha accorciato le distanze, riaccendendo le speranze dei padroni di casa. Il Sava ha poi trovato anche un’altra rete, ma il gol è stato annullato a circa dieci minuti dal termine. Una decisione che ha lasciato qualche perplessità nell’ambiente savese e che, secondo la valutazione di Santoro, avrebbe potuto riaprire completamente la partita.
Santoro: «Gara atipica, ma l’avevamo preparata bene»
Nel post gara, il tecnico del Sava Angelo Santoro ha analizzato la prestazione della squadra senza cercare alibi, pur sottolineando alcuni elementi che hanno condizionato la partita.
«Quella con il Ruffano è stata una gara atipica che comunque avevamo ben preparato; i carichi del match di Coppa si sono fatti sentire e hanno infierito abbastanza», ha spiegato l’allenatore.
Santoro ha quindi individuato negli errori commessi dalla squadra alcuni dei motivi principali della sconfitta: «Abbiamo preso il primo gol a causa di un’uscita sbagliata poi, nella ripresa, non siamo rientrati in campo come dovevamo subendo altri due gol».
La squadra ha però avuto il merito di reagire nella fase conclusiva: «Nel corso della frazione ho cambiato modulo passando al 4-2-4 e trovando il gol con Bellanova».
«Quella rete per me era regolare»
Il tecnico savese si è poi soffermato sul gol successivamente annullato, ritenendo che la marcatura potesse cambiare completamente il volto degli ultimi minuti.
«Sull’1-3 siamo riusciti a segnare ancora, una marcatura per me regolare che poteva riaprire totalmente la partita visto che mancavano ancora una decina di minuti».
Il Sava, tuttavia, non è riuscito a completare la rimonta: «Per la bravura del portiere del Ruffano e per via di qualche nostro errore non siamo riusciti a riaprirla».
Santoro invita comunque a non drammatizzare il risultato: «Questo ko non deve portare nessun allarmismo anche perché è arrivato al cospetto di una formazione forte ed esperta che viene dalla vittoria di un campionato. C’è da lavorare e da riflettere».
Tra gli aspetti positivi, il tecnico salva soprattutto la reazione della squadra nel finale: «La reazione della squadra negli ultimi venti minuti mi è piaciuta».
L’espulsione di Villani
Santoro ha quindi commentato anche l’espulsione di Villani, arrivata per doppia ammonizione. Il tecnico non intende utilizzare l’episodio come alibi, ma contesta la ricostruzione dell’azione che ha portato al provvedimento disciplinare.
«Non trovo alibi perché non è da me, ma devo dire che non c’era. Il fallo di mano era stato di Richella e non di Villani che è stato espulso».
Ora testa all’Oria
Per il Sava è già tempo di pensare al prossimo impegno. Domenica i biancorossi saranno attesi da un’altra gara impegnativa, questa volta sul campo dell’Oria.
Santoro è consapevole delle difficoltà e annuncia una settimana di lavoro intenso: «Saranno giorni di lavoro intenso in vista della sfida con una squadra attrezzata qual è l’Oria. Lavoreremo sugli errori fatti domenica».
L’obiettivo sarà dunque quello di trasformare la sconfitta contro il Ruffano in un’occasione di riflessione, correggendo gli errori emersi e recuperando energie dopo il dispendio della gara di Coppa. Il Sava ripartirà dai sei punti conquistati nelle prime giornate e dalla necessità di ritrovare continuità già dal prossimo appuntamento.
TABELLINO
SAVA-RUFFANO 1-3 (0-1)
RETI: 15′ pt Valentini; 5′ st Aprile; 12′ st Trovè; 31′ st Bellanova (S).
SAVA: Miccoli, Spinelli, Fornaro, Giunta, Ligorio (Cicala), Fabiano, Quazzico (Camarda), Richella (K), Tursi (Bellanova), Sernia, Villani. A disp.: Taglio, Palomba, Marino, Del Gaudio, Galeandro. All.: Santoro.
RUFFANO: Negro, Preite, Halim (K) (Verardo), Tamborrino, Alessandrì, Trovè (Scarlino), Valentini (Garzia), Aprile, Vergari (Piccinno), Nuzzo, Calzolaro (Fiorito). A disp.: Garofalo, Giannuzzi, Chiffi, Grasso. All.: Galiotta.
NOTE: ammoniti Scarlino (R). Espulso Villani (S) per doppia ammonizione.















