Tre D.A.S.P.O. sono stati emessi e notificati dalla Polizia di Stato nei confronti di tre giovani, tutti originari di Martina Franca, ritenuti presunti responsabili di una violenta rissa avvenuta al termine di un incontro di calcio disputato allo stadio Tursi.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio dello scorso 20 settembre, al termine di una partita di campionato della formazione locale. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, i tre giovani sarebbero stati protagonisti inizialmente di un’animata lite verbale che, in breve tempo, sarebbe degenerata in uno scontro fisico.
La situazione è rapidamente sfociata in una violenta rissa, rendendo necessario l’intervento del personale della Polizia di Stato e degli steward presenti all’interno dell’impianto sportivo. Gli operatori, con non poca difficoltà, sono riusciti a separare i protagonisti e a riportare la situazione alla calma, evitando ulteriori conseguenze.
Una volta ristabilito l’ordine, i tre giovani sono stati identificati e successivamente denunciati in stato di libertà, poiché ritenuti presunti responsabili del reato di rissa.
Il provvedimento del Questore
Alla luce della gravità dell’episodio e considerando gli elementi raccolti, la Polizia di Stato ha quindi proceduto all’adozione di specifiche misure di prevenzione.
Il Questore di Taranto, dott. Michele Davide Sinigaglia, valutata la condotta contestata ai tre giovani e in applicazione della normativa vigente in materia di sicurezza durante le manifestazioni sportive, ha ritenuto necessario emettere nei loro confronti il D.A.S.P.O., il provvedimento che impedisce l’accesso alle manifestazioni sportive nei casi previsti dalla legge.
La misura avrà una durata di tre anni.
Divieto di accesso agli incontri di calcio
Per tutto il periodo di validità del provvedimento, ai tre destinatari è vietato accedere ai luoghi nei quali si svolgano incontri di calcio, sia a carattere agonistico sia amichevole, purché calendarizzati e pubblicizzati, a qualsiasi livello.
Il divieto non riguarda soltanto l’impianto sportivo nel quale si è verificato l’episodio.
Il provvedimento stabilisce infatti anche il divieto di accesso alle aree di parcheggio situate nel raggio di 500 metri dal perimetro esterno degli impianti sportivi interessati dagli incontri della Martina Calcio 1947.
L’intervento della Polizia di Stato si inserisce così nell’attività di prevenzione e contrasto degli episodi di violenza collegati alle manifestazioni sportive, con l’obiettivo di garantire condizioni di sicurezza per spettatori, atleti, addetti ai lavori e personale impegnato nella gestione degli eventi.















