Un nuovo passaggio nel percorso che punta a portare i voli di linea passeggeri all’aeroporto di Grottaglie. Aeroporti di Puglia ha pubblicato il bando rivolto alle compagnie aeree interessate a utilizzare lo scalo per l’attivazione di collegamenti di linea.
La scadenza fissata dalla procedura è quella del 31 dicembre 2026, termine entro il quale le compagnie interessate potranno presentare le proprie offerte. Il bando prevede inoltre la possibilità di riconoscere incentivi ai vettori che decideranno di utilizzare l’aeroporto di Grottaglie per i collegamenti passeggeri, secondo quanto stabilito dalla procedura.
Dieci anni di confronto sullo scalo
La pubblicazione del bando è stata commentata da Cosimo Borraccino, che ha ricordato il percorso politico e istituzionale portato avanti negli ultimi dieci anni per sostenere l’utilizzo dello scalo anche per il traffico passeggeri.
«Oggi è una giornata storica per il territorio tarantino», ha dichiarato Borraccino, ricordando di essersi occupato della vicenda «esattamente da 10 anni», a partire dal 2016, quando iniziò il confronto con l’allora presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.
Nel suo intervento Borraccino ha richiamato anche gli interventi realizzati negli anni sull’infrastruttura aeroportuale, parlando di lavori dal punto di vista tecnico per un valore superiore ai 40 milioni di euro.
Il ruolo delle associazioni e delle istituzioni
Borraccino ha inoltre rivolto un ringraziamento alle associazioni che nel corso degli anni hanno sostenuto il progetto legato allo sviluppo dell’aeroporto di Grottaglie, contribuendo a mantenere aperto il confronto sull’utilizzo dello scalo per i passeggeri.
Un ringraziamento è stato rivolto anche al presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, e al presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, per l’attenzione riservata alle richieste provenienti dal territorio e dai consiglieri regionali.
Il percorso, secondo quanto sottolineato da Borraccino, è stato seguito nel corso degli anni attraverso diversi incarichi istituzionali: da consigliere regionale ad assessore allo Sviluppo economico, quindi come consigliere del presidente della Regione Puglia e, successivamente, come presidente di commissione regionale.
Turismo, commercio e mobilità
Nella dichiarazione diffusa in occasione della pubblicazione del bando, Borraccino evidenzia le possibili ricadute dell’apertura dello scalo al traffico passeggeri.
Secondo l’ex assessore regionale, l’attivazione di voli di linea potrebbe rafforzare le potenzialità turistiche e commerciali di Taranto e della sua provincia, oltre a incidere sul tema della mobilità del territorio.
Il tema dell’accessibilità rappresenta infatti uno degli elementi centrali del dibattito sul futuro dell’aeroporto di Grottaglie, soprattutto in relazione ai collegamenti aerei e alla possibilità di ampliare le opportunità di mobilità per cittadini, imprese e visitatori.
Ora la fase decisiva
La pubblicazione del bando apre adesso una nuova fase, nella quale saranno le compagnie aeree interessate a valutare le condizioni previste dalla procedura e a presentare eventualmente le proprie offerte entro la fine del 2026.
Borraccino ha infine invitato a superare le contrapposizioni che hanno accompagnato il dibattito negli anni e a concentrare l’attenzione sulla prospettiva futura dello scalo.
«Adesso mettiamo da parte tutte le polemiche e lavoriamo con passione, insieme, verso quest’obiettivo strategico che cambierà il volto della nostra provincia», ha concluso.
La sfida, dunque, passa ora dalle intenzioni alla capacità di trasformare la procedura pubblicata da Aeroporti di Puglia in collegamenti aerei effettivamente operativi, attraverso l’interesse concreto dei vettori e le successive fasi previste dal bando.















