È stata una domenica carica di emozioni per il Club Scherma Taranto, protagonista della seconda prova di qualificazione interregionale di spada, disputata domenica 27 settembre al palasport Campitelli di Grottaglie, recentemente ristrutturato in occasione dei Giochi del Mediterraneo.
L’appuntamento, organizzato con il contributo del Comune di Grottaglie e al quale il Club Scherma Taranto ha preso parte anche in qualità di componente del comitato organizzatore, ha assunto un significato particolare perché dedicato alla memoria del Maestro Camilo Bory Barrientos, scomparso improvvisamente lo scorso anno.
Il ricordo del Maestro Bory
Prima dell’inizio delle competizioni, gli organizzatori hanno voluto rendere omaggio alla figura del Maestro Bory con un tributo che ha coinvolto ed emozionato tutti i presenti. Un momento particolarmente sentito, che ha restituito la misura dell’affetto lasciato dal tecnico nei suoi ragazzi e nell’intero ambiente della scherma tarantina.
Per il Club Scherma Taranto, dunque, non si è trattato soltanto di un appuntamento agonistico. L’intera società è stata coinvolta nell’organizzazione e nella partecipazione alla manifestazione, trasformando il “Memorial Camilo Bory Barrientos” in una giornata dedicata allo sport e, soprattutto, al ricordo di una figura centrale per tanti giovani schermidori.
La squadra tarantina in pedana
Sotto la guida del tecnico William Venza, che dallo scorso anno ha raccolto il testimone del Maestro Bory, una nutrita rappresentanza di schermidori tarantini è scesa in pedana con l’obiettivo di conquistare i pass per la fase zonale, in programma a Terni il prossimo 24 ottobre.
Gli atleti convocati dal Club Scherma Taranto sono stati Nicole Capani, Derige Caracciolo, Laura Lotti, Marco Arena, Camilo David Bory Suarez, Enrico Cosenza, Samuel D’Addario, Simone Falerno, Alessandro Giannuzzo, Riccardo Putignano, Federico Rodia, Giuseppe Simeone, William Venza, Lorenzo Zonno e Michele Zonno.
Buone le prestazioni complessive della pattuglia jonica, a conferma della qualità del lavoro svolto dal club e della crescita del settore spada.
Bory Suarez, una finale decisa da una sola stoccata
A brillare in modo particolare è stato Camilo David Bory Suarez, figlio del compianto Maestro, autore di una straordinaria prova conclusa con la conquista della medaglia d’argento.
Il giovane schermidore ha affrontato la competizione con grande determinazione fin dalla fase a gironi, riuscendo a superare progressivamente gli avversari nel tabellone delle dirette e costruendo passo dopo passo la propria corsa verso il podio.
Nei quarti di finale Bory Suarez ha superato Aldo Cretì, portacolori delle Lame Azzurre Brindisi, con il punteggio di 15-12. In semifinale è arrivata un’altra prestazione di spessore, con il successo per 15-10 su Filippo Scialanga del Club Scherma Bari.
L’ultimo assalto ha regalato emozioni fino alla stoccata conclusiva. In finale, infatti, Bory Suarez ha dovuto arrendersi a Lorenzo Gallorini, anch’egli delle Lame Azzurre Brindisi, con il punteggio di 15-14.
Un solo punto ha quindi separato il giovane schermidore tarantino dalla vittoria, ma l’argento conquistato assume un valore particolare anche per il legame con la memoria del padre, Maestro Camilo Bory Barrientos, al quale era dedicata la manifestazione.
Quattro qualificazioni per la fase zonale
Alle soddisfazioni per il secondo posto di Bory Suarez si aggiungono le qualificazioni alla fase zonale di Riccardo Putignano, Federico Rodia e William Venza, oltre a quella della giovanissima Nicole Capani, al debutto nella categoria Assoluti.
Per il Club Scherma Taranto arriva dunque un bilancio positivo dalla seconda prova di qualificazione interregionale, in una giornata che ha unito competizione, risultati sportivi e memoria. Un appuntamento nel quale gli schermidori tarantini hanno onorato la pedana e, allo stesso tempo, il ricordo del Maestro Bory.















