La Scuola Allievi Carabinieri di Taranto non è stata chiusa, ma ha temporaneamente sospeso l’attività didattica. A precisarlo è lo stesso Comando dell’Arma, intervenendo sulle notizie apparse nelle ultime ore su fonti aperte e chiedendone la rettifica.
Il provvedimento, viene chiarito, non è stato adottato su istanza proveniente da soggetti terzi, ma è stato assunto direttamente dal Comando delle Scuole dell’Arma dei Carabinieri, nell’ambito delle ordinarie attività di prevenzione e tutela della salute degli allievi.
Sanificazione straordinaria dell’impianto idrico
La decisione è stata presa in via preventiva e in attuazione del principio di massima cautela, dopo che alcuni controlli hanno evidenziato tracce del batterio della legionella in alcuni segmenti dell’impianto idrico della struttura.
È stata pertanto disposta una sanificazione straordinaria dell’impianto, con l’obiettivo di procedere agli interventi necessari prima della ripresa delle normali attività.
La positività, precisa il Comando, è emersa nell’ambito dei routinari controlli periodici effettuati sulla struttura su indicazione del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, proprio con la finalità di garantire la tutela della salute e della sicurezza degli allievi.
Allievi in licenza straordinaria
In conseguenza della sospensione temporanea dell’attività didattica, agli allievi della Scuola è stata concessa una licenza straordinaria.
Una volta completate le attività di sanificazione previste e terminato il periodo di licenza, gli allievi potranno fare rientro nella struttura e riprendere le consuete attività addestrative.
La precisazione dell’Arma mira dunque a distinguere nettamente tra una sospensione temporanea delle attività didattiche, adottata a titolo precauzionale, e una chiusura della Scuola, che non è stata disposta.















