La crisi di Kyma Ambiente approda sul tavolo della Regione Puglia. Le segreterie territoriali di Fp Cgil Taranto, Fit Cisl, Uil Trasporti, Fiadel e Siuls hanno inviato una nota al presidente regionale Antonio Decaro e all’assessora all’Ambiente Debora Ciliento, chiedendo un intervento per garantire una prospettiva di salvataggio dell’azienda.
La richiesta nasce dalla preoccupazione per il grave squilibrio economico-finanziario che interessa la società incaricata dei servizi ambientali a Taranto. Per le organizzazioni sindacali, la situazione richiede un’azione in grado di tutelare il futuro dell’azienda e di salvaguardare i livelli occupazionali.
In gioco il futuro di circa 450 lavoratori
A sottoscrivere la nota sono i segretari sindacali Sardelli per Fp Cgil, Rossetti per Fit Cisl, Sasso per Uil Trasporti, Lisi per Fiadel e Lomartire per Siuls.
I rappresentanti dei lavoratori evidenziano che la crisi non riguarda soltanto la tenuta economica della società, ma coinvolge anche aspetti occupazionali e sociali di particolare rilievo. Sono infatti circa 450 i lavoratori interessati dalla situazione.
Tra gli obiettivi indicati dai sindacati figura anche la possibilità di garantire la chiusura del ciclo dei rifiuti attraverso impianti di proprietà pubblica. Una prospettiva che, secondo le organizzazioni, rende necessario un intervento per affrontare le criticità e preservare il ruolo dell’azienda nel sistema dei servizi ambientali.
Stato di agitazione e assemblee dei lavoratori
Parallelamente alla richiesta rivolta alla Regione, le segreterie territoriali di Fp Cgil Taranto, Fit Cisl, Uil Trasporti, Fiadel e Siuls, insieme al Nidil Cgil, hanno comunicato il calendario delle assemblee nell’ambito dello stato di agitazione proclamato per i dipendenti diretti di Kyma Ambiente e per i lavoratori in somministrazione della società Attal Group.
Gli incontri coinvolgeranno le diverse categorie professionali e gli operatori impegnati nei cantieri e nei servizi ambientali.
Il calendario delle assemblee
- Lunedì 12 ottobre 2026: ultima ora del turno.
- Martedì 13 ottobre: operatori ecologici di tutti i cantieri.
- Mercoledì 14 ottobre: autisti di tutti i cantieri, durante l’ultima ora del turno.
- Giovedì 15 ottobre: operatori delle isole ecologiche, dei Ccr e degli impianti, durante l’ultima ora del turno.
- Venerdì 16 ottobre: operatori ecologici di tutti i cantieri, durante l’ultima ora del turno.
- Sabato 17 ottobre 2026: autisti di tutti i cantieri, durante l’ultima ora del turno.
La mobilitazione sindacale si sviluppa dunque su due fronti: da un lato la richiesta di un intervento istituzionale per affrontare la crisi economico-finanziaria di Kyma Ambiente, dall’altro il coinvolgimento diretto dei lavoratori attraverso le assemblee. Al centro della vertenza restano il futuro dell’azienda, la salvaguardia dei posti di lavoro e la continuità dei servizi ambientali sul territorio.















