di Luca Chianura
La settimana in casa SS Taranto è stata scandita dalle dure analisi successive alla sconfitta di Canosa e dalle polemiche che hanno accompagnato il dibattito sul momento rossoblù. A tenere banco anche la diatriba tra il Comune di Taranto e il massimo dirigente del club, Sebastiano Ladisa, esplosa durante la puntata di mercoledì della trasmissione Fuori Campo su Canale 7.
Adesso, però, la parola passa finalmente al calcio giocato, il terreno sul quale il Taranto è chiamato a fornire le risposte più importanti. La sfida contro l’Ugento, allo stadio Iacovone, rappresenta un banco di prova significativo per la squadra allenata da Luca Tiozzo, chiamata a reagire dopo la prima sconfitta in campionato.
Occorre archiviare la battuta d’arresto di Canosa e ripartire con una prestazione convincente, mettendo in campo voglia di vincere, spirito di sacrificio e determinazione. Non sono ammessi cali di concentrazione né flessioni sul piano dell’intensità: il Taranto deve dimostrare di possedere carattere e qualità per superare le difficoltà.
I sette punti di distanza dalla capolista Squinzano rappresentano un divario importante, ma ancora da affrontare attraverso il lavoro quotidiano e i risultati. Per provare a recuperare terreno servirà una squadra capace di esprimere per tutti i novanta minuti le proprie potenzialità tecniche, tattiche e atletiche.
Il campionato di Eccellenza pugliese, del resto, è una competizione lunga e insidiosa, nella quale spesso la concretezza prevale sull’estetica. Non sempre basta il fioretto: in alcune partite occorrono anche la sciabola, la capacità di lottare su ogni pallone e la disponibilità a soffrire nei momenti difficili.
Tiozzo valuta il centrocampo a tre
Nella consueta conferenza stampa della vigilia, Luca Tiozzo ha presentato le insidie della sfida contro la formazione salentina, sottolineando il valore dell’avversario.
«L’Ugento è duro e difficile da affrontare. È allenata da un tecnico esperto per la categoria. Dobbiamo scendere in campo con l’intento di conquistare i tre punti», ha dichiarato il tecnico rossoblù.
Tiozzo ha inoltre aperto alla possibilità di modificare l’assetto tattico, valutando l’inserimento di un centrocampista in più per garantire maggiore equilibrio e qualità nella zona nevralgica del campo.
«Sto valutando un centrocampo a tre con l’inserimento di Falzerano, calciatore che può dare tanto per la qualità e l’esperienza. La difesa a quattro è stata adottata in Coppa Italia a Ostuni», ha spiegato l’allenatore.
Indicazioni che lasciano aperti diversi interrogativi sulla formazione iniziale e sulle scelte che il tecnico effettuerà per affrontare una gara nella quale il Taranto avrà bisogno di ritrovare certezze e continuità.
Le possibili scelte di formazione
Tra i pali dovrebbe esserci Lombardo. In difesa Delvino si contende una maglia con Morales, mentre Lanzolla e Guastamacchia sono candidati a comporre la coppia centrale.
Sulle corsie e in mezzo al campo le scelte restano legate all’assetto che Tiozzo deciderà di adottare. Hadsiosmanovic è tra i possibili titolari, mentre per la zona centrale sono in ballottaggio Dipalantonio e Angiulli, oltre alle alternative Vukoja e Skoric. Lupo rappresenta un’altra opzione per il reparto.
In attacco, Soldani e Odia si contendono una maglia, con Losavio candidato a guidare il reparto offensivo. Taurino appare favorito su Corvino per completare il tridente.
Le indicazioni della vigilia delineano dunque una formazione ancora da definire in alcuni ruoli. La scelta del modulo e degli interpreti sarà importante per trovare il giusto equilibrio tra copertura, costruzione del gioco e capacità di creare occasioni da gol.
Arbitra Mattia Celi di Bari: oltre 6.000 biglietti venduti
La direzione della gara è stata affidata all’arbitro Mattia Celi della sezione AIA di Bari. Il direttore di gara ha già incrociato il Taranto nella scorsa stagione, dirigendo la sfida contro la Virtus Mola, terminata 9-0 sul campo neutro di Massafra.
Sul fronte del pubblico, la risposta dei tifosi rossoblù si conferma significativa: alla vigilia risultano venduti oltre 6.000 biglietti. Un dato che testimonia l’attesa per la partita e la voglia della piazza di sostenere la squadra in un momento delicato della stagione.
Taranto-Ugento gioverà di aggiornamenti live su Radio IN, sui 92,3 FM per Taranto e provincia, e attraverso i social di GiornaleRossoBlu.it.
Per i rossoblù sarà fondamentale trasformare il sostegno del pubblico in energia positiva, ritrovando sul terreno di gioco quella determinazione necessaria per riprendere il cammino in campionato.
Il cordoglio per la scomparsa del dottor Francesco Valentini
La vigilia della partita è segnata anche da una triste notizia per la comunità rossoblù. È scomparso all’età di 67 anni il dottor Francesco Valentini, stimato medico di base, descritto da chi lo conosceva come un professionista preparato e apprezzato. Lascia la moglie e un figlio. Alla famiglia Valentini giungano le più sentite condoglianze per la grave perdita, con un pensiero di vicinanza in questo momento di dolore.
Ora il campo è pronto a parlare. Per il Taranto, la sfida contro l’Ugento non rappresenta soltanto un’occasione per tornare alla vittoria, ma anche un’opportunità per ritrovare serenità, compattezza e fiducia attraverso una prestazione all’altezza delle aspettative della tifoseria.















