Proseguono i controlli della Polizia di Stato sulle strutture ricettive e sui circoli privati presenti in città. L’attività di verifica, finalizzata ad accertare il rispetto delle norme amministrative e delle disposizioni in materia di pubblica sicurezza, ha portato alla cessazione immediata di due attività, un affittacamere e un circolo privato, su disposizione del questore di Taranto, Michele Davide Sinigaglia.
I provvedimenti sono scaturiti dagli accertamenti condotti dal personale della Divisione di Polizia Amministrativa, che ha riscontrato diverse irregolarità nel corso delle ispezioni.
Il primo intervento ha riguardato una struttura ricettiva risultata completamente priva dei necessari titoli autorizzativi e della prescritta segnalazione certificata di inizio attività. Nel corso dei controlli è stata inoltre accertata la presenza di diversi cittadini stranieri le cui generalità non risultavano comunicate all’Autorità di pubblica sicurezza attraverso il sistema di registrazione degli alloggiati, in violazione degli obblighi previsti dalla normativa vigente.
La comunicazione delle generalità delle persone ospitate rappresenta un adempimento fondamentale per garantire la tracciabilità degli alloggiati e consentire alle autorità competenti di svolgere le necessarie attività di controllo. Le irregolarità rilevate hanno quindi determinato l’adozione del provvedimento di cessazione immediata dell’attività ricettiva.
Il secondo intervento ha interessato un circolo ricreativo individuato dagli investigatori amministrativi come abituale luogo di ritrovo di persone con precedenti di polizia, anche per reati di particolare gravità, tra cui ricettazione, furto, estorsione, rapina e spaccio di sostanze stupefacenti.
Gli accertamenti effettuati nei mesi precedenti avevano inoltre evidenziato ulteriori violazioni amministrative. In particolare, sarebbe stata esercitata abusivamente l’attività di somministrazione di alimenti e bevande, mentre alcuni apparecchi da gioco sarebbero stati installati irregolarmente, senza il collegamento alla rete dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Gli apparecchi sono stati sottoposti a sequestro amministrativo insieme alle somme di denaro incassate attraverso il loro utilizzo.
Alla luce delle irregolarità emerse e degli elementi raccolti nel corso delle verifiche, il questore Sinigaglia ha disposto anche per il circolo privato la cessazione immediata dell’attività.
L’operazione si inserisce nell’ambito dei controlli della Polizia di Stato sulle strutture ricettive e sui luoghi di aggregazione privati, con l’obiettivo di contrastare le attività abusive, verificare il rispetto delle prescrizioni amministrative e prevenire situazioni potenzialmente rilevanti per la sicurezza pubblica.
I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, nell’ambito dell’attività di vigilanza sul territorio disposta dalla Questura di Taranto.















