di Domenico Ciquera
Alla vigilia della sfida contro il BrillaCampi, mister Luca Tiozzo ha incontrato la stampa per analizzare il momento del Taranto, soffermandosi sulle condizioni del gruppo, sulle difficoltà emerse nelle ultime uscite e sul percorso di crescita che la squadra sta affrontando sotto la sua guida.
Il tecnico rossoblù ha evidenziato come gli imprevisti legati agli infortuni abbiano condizionato la gestione delle ultime partite, senza però nascondere gli aspetti sui quali lavorare. L’obiettivo è migliorare progressivamente la qualità del gioco, affinare la lettura delle diverse situazioni di gara e consolidare i concetti tattici proposti durante gli allenamenti.
Tra i temi affrontati anche la fase difensiva, gli episodi che hanno caratterizzato la recente trasferta di Coppa e il ruolo di Francesco Losavio, attaccante sul quale Tiozzo ripone grande fiducia.
Recuperi e condizioni della squadra
Il primo argomento affrontato in conferenza stampa riguarda la disponibilità dei calciatori in vista dell’impegno contro il BrillaCampi. Tiozzo ha spiegato le scelte effettuate nella precedente gara di campionato a Ugento, ricordando soprattutto gli infortuni che hanno costretto il Taranto a modificare rapidamente i propri piani.
«Chi era in dubbio per la partita di Ugento abbiamo cercato di risparmiarlo. Dopo dodici minuti si sono fatti male Potenza e Corvino, e questa è la cosa che mi dispiace di più. In 24 minuti abbiamo dovuto effettuare due cambi, e nel calcio non è facile. Abbiamo tutti i calciatori a disposizione per domani».
Una situazione che ha inevitabilmente complicato la gestione della partita, costringendo lo staff tecnico a intervenire in anticipo rispetto alle previsioni. In vista della prossima sfida, tuttavia, l’allenatore ha comunicato di poter contare sull’intero gruppo.
Corvino e la crescita tattica dei rossoblù
Un aggiornamento specifico ha riguardato Corvino, le cui condizioni non sembrano destare particolare preoccupazione, anche se resta da valutare con attenzione il da farsi. Tiozzo ha colto l’occasione per allargare il discorso al percorso di costruzione della squadra e alle difficoltà che il Taranto sta incontrando nella gestione del possesso.
«Corvino non ha un problema particolarmente grave, ma bisogna capire cosa fare. Fortunatamente dovremmo aver scongiurato infortuni gravi per la squadra. Ormai la squadra la sento mia: abbiamo cambiato qualcosina e inserito calciatori che stanno giocando».
Il tecnico ha quindi individuato nella gestione della palla uno degli aspetti sui quali intervenire con maggiore attenzione.
«Troviamo delle difficoltà quando dobbiamo gestire la palla. Se devo essere onesto, vedendo gli allenamenti e le proposte, con i ragazzi abbiamo iniziato ad assimilare alcuni concetti. Voi sapete che nel calcio bisogna migliorare giorno dopo giorno e mi piace approfondire qualche dettaglio durante la settimana».
Le parole dell’allenatore restituiscono l’immagine di un gruppo impegnato ad assimilare nuove indicazioni, con la necessità di trasformare il lavoro settimanale in maggiore efficacia durante le partite. La crescita passa anche dalla capacità di riconoscere i momenti della gara e scegliere le soluzioni più adatte alle diverse situazioni.
BrillaCampi, l’importanza di leggere la partita
La sfida contro il BrillaCampi rappresenta un nuovo banco di prova per la formazione rossoblù. Tiozzo non ha voluto soffermarsi su paragoni con la partita disputata dal Taranto contro lo stesso avversario nella scorsa stagione, chiarendo di non aver assistito a quell’incontro.
«La partita dell’anno scorso non l’ho vista e non avrò mai un termine di paragone. Dico che mi piacerebbe giocare sempre un calcio gradevole, però ci sono anche gli avversari. Dobbiamo migliorare nella lettura della gara».
Un passaggio significativo, perché evidenzia la volontà di proporre un calcio riconoscibile senza perdere di vista le caratteristiche degli avversari. Per il tecnico, la qualità della prestazione non dipende soltanto dalle idee di gioco, ma anche dalla capacità di adattarsi a ciò che accade sul terreno di gioco.
Il Taranto è chiamato quindi a interpretare la partita con attenzione, equilibrio e lucidità, cercando di gestire le diverse fasi dell’incontro senza perdere efficacia.
La fase difensiva e gli episodi della gara di Coppa
Nel corso della conferenza stampa, Tiozzo è tornato anche sugli episodi che hanno caratterizzato la recente partita di Coppa, soffermandosi sull’espulsione e sul palo colpito successivamente dagli avversari.
Secondo l’allenatore, quanto accaduto non può essere ricondotto esclusivamente all’organizzazione tattica della squadra, ma va valutato anche alla luce delle circostanze e delle disattenzioni individuali.
«Secondo me, l’espulsione di giovedì e il palo successivo non derivano da uno schieramento tattico, ma da una disattenzione di un ragazzo entrato a freddo. Avere due infortuni in pochi minuti non ti permette di fare la partita che vorresti».
Tiozzo ha poi approfondito la dinamica dell’errore che ha portato all’espulsione, ribadendo l’importanza di rispettare i compiti assegnati ai singoli interpreti.
«L’errore che ha portato all’espulsione nasce al di là del modulo: un esterno non può andare a pressare un centrale difensivo».
Un’indicazione che richiama l’attenzione sulla corretta lettura delle situazioni difensive e sulla necessità di mantenere equilibrio tra i reparti. Per il Taranto, migliorare questi automatismi sarà fondamentale per evitare errori che possano compromettere l’andamento delle partite.
Losavio, Tiozzo punta sul centravanti rossoblù
Il passaggio più significativo della conferenza stampa è stato dedicato a Francesco Losavio. L’allenatore ha espresso piena fiducia nelle qualità dell’attaccante, soffermandosi sul suo potenziale realizzativo e sulla versatilità tattica che può offrire alla squadra.
Tiozzo ha ricordato il rendimento del giocatore prima della partita contro il Canosa, sottolineando come avesse già realizzato tre reti in altrettante partite. Un dato che alimenta le aspettative per il prosieguo della stagione.
«Losavio, prima della partita contro il Canosa, aveva fatto tre gol in tre partite. Condivido che possa arrivare a 20 gol quest’anno».
Il tecnico ha poi ricordato di conoscere Francesco da tempo, risalendo agli anni in cui il calciatore militava nel Fasano, e ha spiegato di aver contribuito a valorizzarne le caratteristiche nel ruolo di centravanti.
«Francesco lo conosco da quando era a Fasano e sono stato tra i primi a metterlo davanti a fare il nove».
Per Tiozzo, Losavio possiede caratteristiche differenti rispetto a Saraniti e Rajkovic e può offrire diverse soluzioni nella costruzione del reparto offensivo.
«È un centravanti diverso da Saraniti e Rajkovic e può giocare con dietro un trequartista o una seconda punta. Losavio davanti può ricoprire tutti i ruoli».
«Con i suoi movimenti riesce a eludere la pressione»
L’analisi dell’allenatore si è concentrata anche sulle qualità tecniche e tattiche dell’attaccante. La capacità di smarcarsi, dialogare con i compagni e sottrarsi alla pressione avversaria rappresenta, secondo Tiozzo, uno dei punti di forza del giocatore.
«Con i suoi movimenti riesce a eludere la pressione ed è un calciatore che sa smarcarsi nella fase di possesso, dialogando con la prima linea».
Non soltanto un finalizzatore, dunque, ma un attaccante in grado di partecipare alla manovra e offrire soluzioni ai compagni. Una duttilità che potrebbe rivelarsi preziosa per il Taranto, soprattutto nella ricerca di un equilibrio offensivo capace di coniugare profondità, qualità negli scambi e presenza in area di rigore.
La fiducia del tecnico si accompagna anche a una componente personale, emersa chiaramente nelle parole rivolte al calciatore.
«Ho grande fiducia in lui, gli voglio bene e ci darà un grande aiuto».
Il Taranto cerca risposte sul campo
La conferenza stampa di Luca Tiozzo consegna un quadro chiaro delle priorità rossoblù alla vigilia del confronto con il BrillaCampi. Da una parte la necessità di gestire al meglio le condizioni fisiche dei calciatori e limitare gli errori individuali; dall’altra, il lavoro per migliorare la gestione del pallone e la lettura delle diverse fasi della partita.
Il tecnico ha ribadito la fiducia nel gruppo e nelle possibilità di crescita della squadra, individuando in Losavio uno degli elementi sui quali costruire il rendimento offensivo.
Adesso, però, saranno il campo e il risultato a fornire le risposte più importanti. Contro il BrillaCampi, il Taranto è chiamato a tradurre il lavoro svolto in settimana in una prestazione concreta, cercando punti e continuità nel proprio percorso in campionato.















