Il Taranto cade ancora lontano da casa e lo fa nel modo più pesante. Sul campo del Brilla Campi arriva una sconfitta per 3-0 che lascia poco spazio alle attenuanti e apre interrogativi sulla tenuta della formazione rossoblù. A sedici giorni dal pesante stop contro il Canosa, la squadra ionica incassa un’altra battuta d’arresto esterna, mostrando fragilità difensive, poca concretezza sotto porta e una preoccupante difficoltà nel reagire agli episodi negativi.
Il risultato finale fotografa una partita nella quale il Taranto ha avuto anche momenti di predominio territoriale, senza però riuscire a trasformare il possesso in occasioni davvero decisive. Il Brilla Campi, al contrario, ha saputo colpire nei momenti chiave, sfruttando gli errori degli avversari e gestendo con maggiore efficacia le situazioni favorevoli. Per gli uomini di Tiozzo, una prestazione da archiviare in fretta, ma soprattutto da analizzare con attenzione.
Un avvio vivace, poi il vantaggio dei padroni di casa
Il Taranto prova a partire con personalità. Al 5′ Falzerano tenta la conclusione dalla distanza, senza inquadrare lo specchio, mentre un minuto più tardi Saraniti si ritrova a calciare nel cuore dell’area, trovando però la ribattuta provvidenziale di un difensore salentino. Sono segnali di una squadra che cerca di prendere in mano la partita, ma la spinta iniziale non trova continuità sotto porta.
Al 10′ il Brilla Campi è costretto a sostituire l’infortunato Cavaliere con Olibardi. I padroni di casa non si scompongono e attendono il momento giusto per colpire, mentre il Taranto continua a muovere il pallone senza riuscire a costruire occasioni limpide con regolarità.
Al 23′ Delvino, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, prova a sorprendere Menendez dall’interno dell’area, ma il suo tentativo termina sul fondo. È una delle poche opportunità costruite dalla formazione ionica nella prima frazione.
La gara cambia al 31′. Dell’Atti trova lo spazio per calciare dal limite, sul versante destro, e lascia partire un sinistro che sorprende Lombardo sul palo opposto. Il portiere rossoblù non appare esente da responsabilità, ma il dato più pesante per il Taranto è quello di ritrovarsi sotto senza essere riuscito a concretizzare il proprio possesso.
Nel finale di tempo gli ionici reclamano un calcio di rigore per un intervento del portiere Menendez su Bonavolontà, in occasione di un corner. L’arbitro Valente lascia proseguire, giudicando regolare l’azione. Si va così all’intervallo dopo cinque minuti di recupero, con il Brilla Campi avanti di una rete e il Taranto chiamato a cambiare passo.
La ripresa non cambia la storia: Calò raddoppia
La squadra di Tiozzo torna in campo con gli stessi undici e cerca subito di rimettere in discussione il risultato. Al 52′ Bonavolontà prova la conclusione dalla distanza, ma Menendez si distende e devia in calcio d’angolo.
La risposta del Brilla Campi è però immediata e mette in evidenza le difficoltà della retroguardia rossoblù. Al 54′ Fatty approfitta di un errore in uscita di Lupo, si presenta pericolosamente verso la porta e supera gli avversari, ma Lombardo riesce a deviare il tiro in corner, evitando momentaneamente il raddoppio.
Al 55′ Tiozzo interviene con il primo cambio, inserendo Odia al posto di Soldani. Nello stesso minuto Calabuig manda in campo Quatraro per Prete. Il Taranto prova a riorganizzarsi, ma al 58′ arriva il colpo che indirizza definitivamente la partita.
Fatty serve in profondità Calò, che entra in area e con un sinistro preciso supera Lombardo. Il 2-0 premia la capacità dei salentini di attaccare gli spazi e punisce ancora una volta la squadra ionica, incapace di proteggere la propria porta nei momenti decisivi.
Il Taranto accusa il colpo. Al 68′ Falzerano prova a riaprire la gara servendo Losavio in area, ma quest’ultimo viene contrastato al momento della conclusione. Poco dopo arriva un altro episodio che fotografa la giornata negativa degli ospiti.
Olibardi firma il tris, rossoblù senza reazione
Al 69′ Hadziosmanovic perde il pallone sulla destra, consentendo a Calò di servire il pallone al centro dell’area. Olibardi si fa trovare pronto sotto porta e firma il 3-0, completando una prestazione estremamente concreta del Brilla Campi.
Per il Taranto è una mazzata. Il punteggio diventa pesante e la reazione non produce gli effetti sperati. Al 73′ Tiozzo inserisce Skoric per Ejigenraam, mentre sul fronte opposto Gallo prende il posto di Fatty. Gli ionici cercano almeno una conclusione utile per accorciare le distanze, ma la manovra rimane poco incisiva.
Al 76′ Falzerano prova a inventarsi qualcosa da solo: supera due avversari sulla sinistra, entra in area e calcia verso la porta, trovando però la risposta attenta di Menendez. È una delle poche iniziative individuali degne di nota nella ripresa.
Al 79′ arrivano gli ultimi cambi rossoblù, con Rajkovic e Perretta al posto di Saraniti e Delvino. Il risultato, tuttavia, non cambia. Nel finale Quatraro sfiora persino il poker con due conclusioni ravvicinate, entrambe respinte prima da Guastamacchia e poi da Lombardo.
Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio sancisce il 3-0 per il Brilla Campi. Per il Taranto è la seconda sconfitta esterna consecutiva, dopo quella contro il Canosa, con sei reti subite complessivamente nelle due trasferte e nessun gol realizzato.
Una sconfitta che impone una risposta
Al di là del risultato, a preoccupare è il modo in cui è maturata la sconfitta. Il Taranto ha avuto momenti di possesso e alcune opportunità per sbloccare o riaprire la partita, ma non è riuscito a essere incisivo negli ultimi metri. Sul fronte opposto, gli errori individuali e le disattenzioni difensive hanno agevolato il compito di un Brilla Campi bravo a sfruttare le occasioni a disposizione.
Il confronto con il ko di Canosa rende ancora più evidente la necessità di una reazione. Due trasferte, due sconfitte nette e una squadra che deve ritrovare compattezza, concretezza e capacità di restare dentro la partita anche dopo aver subito un gol.
La battuta d’arresto di oggi non può essere liquidata come un semplice incidente di percorso. Il Taranto è chiamato a ripartire dal lavoro quotidiano, correggere gli errori emersi e ritrovare quella solidità indispensabile per affrontare il prosieguo del campionato con maggiore affidabilità. Servirà una risposta sul campo, perché il peso di questo 3-0 va oltre il punteggio: riguarda la capacità dei rossoblù di reagire alle difficoltà e di ritrovare continuità di rendimento.
Il tabellino
Brilla Campi-Taranto 3-0
Marcatori: 31′ Dell’Atti, 58′ Calò, 69′ Olibardi.
Brilla Campi (4-3-3): Menendez; Carrozzo, Caravaglio, Layus, Cucci; Dell’Atti, Milessi, Calò; Prete (55′ Quatraro), Cavaliere (10′ Olibardi), Fatty (73′ Gallo). A disposizione: Rascazzo, Polo, Vergine, Centonze, Cofano, Creti. Allenatore: Calabuig.
Taranto (4-2-3-1): Lombardo; Hadziosmanovic, Delvino (79′ Perretta), Guastamacchia, Lupo; Ejigenraam (73′ Skoric), Bonavolontà; Soldani (55′ Odia), Falzerano, Losavio; Saraniti (79′ Rajkovic). A disposizione: Baietti, Monetti, Vukoja, Martano, Lenti. Allenatore: Tiozzo.
Arbitro: Iacopo Silvano Valente di Bari. Assistenti: Vito Innamorato di Bari e Luca Messia di Brindisi.
Ammoniti: Guastamacchia, Delvino, Saraniti, Hadziosmanovic (Taranto).
Calci d’angolo: 4-7.
Recupero: 5′ nel secondo tempo.















