Il pesante 3-0 incassato dal Taranto sul campo del Brilla Campi continua a far discutere e ad alimentare il malcontento nell’ambiente rossoblù. Una battuta d’arresto che ha lasciato il segno, non soltanto per il risultato, ma anche per una prestazione che ha evidenziato difficoltà sul piano del gioco, della personalità e della capacità di reagire alle avversità.
Dopo il ko contro il Brilla Campi, a esprimere pubblicamente la propria amarezza sono anche due ex calciatori del Taranto, Luca Brunetti e Maurizio Raggi. Attraverso i social network, entrambi hanno manifestato la loro delusione per il momento attraversato dalla squadra, con messaggi diretti che richiamano l’attenzione sul valore della maglia rossoblù e sulle aspettative di una piazza da sempre legata ai propri colori.
Luca Brunetti: «Abbiate rispetto di una città»
Parole particolarmente dure quelle di Luca Brunetti, che si rivolge direttamente ai calciatori chiedendo un cambio di atteggiamento e maggiore consapevolezza delle responsabilità legate alla maglia indossata.
«Giocatori del Taranto, datevi una svegliata, abbiate rispetto di una città», scrive l’ex rossoblù, sottolineando il sostegno che il pubblico continua a garantire alla squadra nonostante le difficoltà.
Brunetti richiama quindi l’attenzione sulla partecipazione dei tifosi allo stadio Iacovone: «La domenica allo Iacovone giocate davanti a 8/10 mila persone e fate solo l’Eccellenza».
Un passaggio che mette in evidenza il divario tra il calore della tifoseria e la categoria nella quale milita attualmente il Taranto. Per Brunetti, la risposta deve arrivare soprattutto attraverso l’impegno e la concretezza, lasciando da parte gli atteggiamenti poco efficaci.
«Meno tacco e punta e tirate fuori i coglioni», conclude, con un’espressione forte che sintetizza la richiesta di maggiore grinta, determinazione e attaccamento alla maglia.
Maurizio Raggi: «Taranto merita altro»
Anche Maurizio Raggi, altro ex calciatore del Taranto, ha affidato ai social il proprio sfogo dopo la sconfitta contro il Brilla Campi.
Il suo messaggio è breve, ma esprime chiaramente il sentimento di delusione per una situazione che continua a far discutere: «Taranto merita altro. Svegliateviiiiii».
Poche parole che richiamano la necessità di una svolta e di risposte concrete da parte della squadra. Il riferimento è alle ambizioni della piazza ionica, che si aspetta un rendimento ben diverso e non vuole rassegnarsi a una stagione al di sotto delle aspettative.
Le parole di Raggi si aggiungono così alle critiche rivolte al gruppo rossoblù dopo una nuova sconfitta pesante, alimentando il dibattito sul momento della formazione allenata da Luca Tiozzo.
La maglia rossoblù e il peso delle responsabilità
Gli interventi di Brunetti e Raggi assumono un significato particolare proprio per il loro passato da calciatori del Taranto. Non si tratta soltanto di commenti sulla prestazione di una squadra, ma di richiami provenienti da chi ha conosciuto direttamente l’ambiente rossoblù e il valore che questa maglia rappresenta per la città.
Il messaggio che emerge è chiaro: il sostegno della tifoseria comporta anche una responsabilità da parte di chi scende in campo. La richiesta è quella di vedere una squadra capace di lottare, reagire alle difficoltà e dimostrare sul terreno di gioco di meritare la fiducia del pubblico.
Dopo il 3-0 contro il Brilla Campi, il Taranto è chiamato a dare risposte immediate. La prossima sfida contro il Soccer Trani rappresenterà un appuntamento importante per provare a invertire la rotta e ricostruire un rapporto di fiducia messo a dura prova dai risultati.
A Taranto la passione non manca. Ora, però, i tifosi e gli ex rossoblù chiedono che anche la squadra dimostri di avere lo stesso attaccamento alla maglia e la stessa determinazione nel perseguire gli obiettivi stagionali.















