Il pesante 3-0 rimediato sul campo del Brilla Campi non ha lasciato soltanto amarezza per la prestazione. Per il Taranto, la nona giornata del campionato di Eccellenza pugliese consegna anche una situazione di classifica che richiede attenzione: la squadra allenata da Luca Tiozzo è settima con 15 punti, sette in meno rispetto allo Squinzano capolista.
Davanti ai rossoblù ci sono anche Canosa, secondo con 21 punti, e Soccer Trani, terzo a quota 19. Il Taranto è dunque chiamato a recuperare terreno su tre concorrenti che, almeno per il momento, stanno viaggiando a un ritmo superiore.
Il dato va letto tenendo conto della penalizzazione di due punti: senza la sanzione, gli ionici avrebbero 17 punti e occuperebbero comunque la settima posizione, ma con un distacco di cinque lunghezze dalla vetta. La penalizzazione pesa, ma non può spiegare da sola una distanza costruita anche attraverso i risultati ottenuti sul campo.
Squinzano e Canosa davanti, il Taranto deve inseguire
La classifica è guidata dallo Squinzano Calcio 1913, che ha raccolto 22 punti in nove partite grazie a sette vittorie, un pareggio e una sconfitta. I salentini hanno segnato 18 gol e ne hanno subiti otto, con una differenza reti di +10.
Alle loro spalle c’è il Canosa Calcio 1948, a quota 21. La formazione rossoblù ha conquistato sette vittorie e due sconfitte, realizzando 23 reti e incassandone appena sette. Con una differenza reti di +16, il Canosa vanta al momento il miglior saldo tra gol fatti e subiti delle prime sette squadre.
Il Soccer Trani completa il gruppo di testa con 19 punti, frutto di sei vittorie, un pareggio e due sconfitte. Il prossimo impegno del Taranto assume quindi un’importanza particolare: gli ionici si troveranno di fronte proprio la terza forza del campionato, in una gara che può incidere sulle prospettive di rimonta.
Nove giornate, numeri da migliorare
Il bilancio del Taranto dopo nove turni parla di cinque vittorie, due pareggi e due sconfitte, con 18 gol realizzati e 12 subiti. La differenza reti è positiva, pari a +6, ma il rendimento complessivo non è sufficiente per restare agganciati al vertice.
Il confronto con le prime della classe evidenzia soprattutto la necessità di trovare continuità. Squinzano e Canosa hanno già raccolto sette successi, due in più rispetto al Taranto, mentre il Soccer Trani ha ottenuto una vittoria in più degli ionici.
A rendere più pesante il momento è il modo in cui sono arrivate le ultime battute d’arresto. La sconfitta per 3-0 contro il Brilla Campi, dopo il medesimo risultato incassato contro il Canosa, ha riportato al centro del dibattito le difficoltà della squadra, soprattutto quando è chiamata a inseguire o a reagire dopo aver subito gol.
Il Taranto dispone ancora di un margine per recuperare, ma la rincorsa passa inevitabilmente da un cambio di passo. Per puntare alle posizioni di vertice non basterà alternare buone prestazioni a cadute pesanti: serviranno risultati consecutivi e maggiore solidità.
Il Soccer Trani diventa già uno snodo importante
La prossima sfida contro il Soccer Trani rappresenta un appuntamento delicato per la formazione di Tiozzo. Gli avversari occupano il terzo posto con 19 punti, quattro in più del Taranto, e arrivano da un percorso che li mantiene pienamente inseriti nella corsa al vertice.
Una vittoria permetterebbe agli ionici di ridurre il distacco e rilanciare le proprie ambizioni; un altro risultato negativo rischierebbe invece di ampliare ulteriormente il divario dalle prime posizioni.
Sarà necessario trasformare la delusione per la sconfitta di Brilla Campi in una risposta concreta, sia sul piano del gioco sia su quello caratteriale. La squadra dovrà dimostrare di saper reggere la pressione e di poter affrontare uno scontro diretto con un atteggiamento diverso da quello mostrato nell’ultima uscita.
La rimonta è possibile, ma serve continuità
Con nove giornate alle spalle, il campionato è ancora lungo e la classifica non emette verdetti definitivi. Tuttavia, il distacco di sette punti dallo Squinzano, ridotto a cinque considerando il punteggio senza penalizzazione, rappresenta un segnale che il Taranto non può ignorare.
La strada per tornare a lottare stabilmente per il primo posto passa da una serie di risultati positivi, dalla riduzione degli errori e dalla capacità di affrontare ogni partita con la stessa intensità.
La classifica lascia ancora aperti diversi scenari, ma adesso servono fatti. Per il Taranto, la rincorsa alla vetta deve cominciare dal campo: il confronto con il Soccer Trani offre già l’occasione per capire se la squadra saprà reagire e rimettersi in marcia.















