Il conto alla rovescia è iniziato. Sabato 21 novembre Francesco Magrì salirà sul ring dell’Allianz Cloud di Milano per difendere il titolo italiano dei superwelter contro il pugile milanese Valerio Mantovani. Una sfida che rappresenta il match clou della riunione organizzata da TAF (The Art of Fighting), con sedici professionisti impegnati in otto incontri di alto livello e diverse cinture prestigiose in palio.
Per il pugile tarantino, portacolori della scuderia del procuratore Mario Loreni e seguito dallo staff tecnico della Quero-Chiloiro, sarà un appuntamento importante per confermare il proprio valore e consolidare il percorso che lo ha portato sul tetto d’Italia.
Una rivincita dopo il successo del 2025
Quello tra Magrì e Mantovani sarà un nuovo capitolo di una sfida già andata in scena il 5 luglio 2025. In quell’occasione, sempre in un evento targato TAF, i due si affrontarono sulla distanza delle sei riprese e fu il tarantino a imporsi per KOT alla sesta.
Da allora la carriera di Magrì ha conosciuto un’ulteriore accelerazione. Il 15 maggio 2026, a Maddaloni, il pugile ionico ha conquistato la cintura italiana superwelter battendo per KO alla quinta ripresa Francesco Aiello, che combatteva davanti al pubblico di casa.
Il suo record professionistico è attualmente di nove vittorie, cinque delle quali prima del limite, e un pareggio. Numeri che testimoniano la crescita di un atleta capace di abbinare qualità tecniche e potenza.
Mantovani punta sul fattore campo
Dall’altra parte del ring ci sarà un avversario determinato a sfruttare il sostegno del pubblico milanese. Mantovani arriva all’appuntamento con un bilancio di sette vittorie, tre per KO, e una sola sconfitta. A rafforzare le sue ambizioni ci sono anche le prestazioni offerte negli ultimi due incontri contro avversari del calibro di Khalil El Harraz e Maxime Prodan.
La sfida si svilupperà sulla distanza delle dieci riprese e metterà a confronto due interpretazioni differenti della boxe. Magrì è un pugile versatile, capace di alternare lettura tattica, eleganza tecnica e potenza offensiva. Il campione e il suo angolo potranno adattare la strategia all’evoluzione dell’incontro.
Mantovani, invece, cercherà di imporre aggressività e ritmo, facendo leva anche sul sostegno del pubblico di casa per mettere sotto pressione il detentore della cintura.
Faccia a faccia, promesse di battaglia
Le prime scintille sono già arrivate durante il face to face condotto dal giornalista Nicolò Pavesi per i canali ufficiali di TAF. Nel corso delle interviste, entrambi i pugili hanno manifestato la volontà di affrontarsi senza risparmiarsi, alimentando l’attesa per un confronto che mette in palio molto più di una semplice vittoria.
Per Magrì sarà l’occasione di dimostrare che il titolo conquistato a maggio rappresenta una tappa di un percorso ancora in crescita. Per Mantovani, invece, la possibilità di sfruttare il fattore campo e prendersi la rivincita dopo la sconfitta dello scorso anno.
Preparazione a Taranto con la Quero-Chiloiro
A un mese dall’appuntamento milanese, Magrì sta completando la preparazione nella storica palestra della Quero-Chiloiro a Taranto. Il programma prevede intense sessioni di sparring con gli altri professionisti della scuderia ionica, sotto la supervisione del coach Cataldo Quero e del tecnico Francesco D’Arcangelo.
Anche per gli altri pugili tarantini si avvicina un appuntamento importante: il prossimo 19 dicembre è infatti in programma il trofeo «Città di Taranto», che vedrà salire sul ring diversi atleti della società.
Prima, però, gli occhi saranno puntati su Milano, dove Francesco Magrì sarà chiamato a difendere la cintura tricolore e a confermare il proprio ruolo tra i protagonisti della boxe professionistica italiana.















