L’ottava giornata di Serie A regala spettacolo, risultati pesanti e finali al cardiopalma. L’Inter supera la Fiorentina con una rimonta completata al 97’ e rimane in vetta a quota 22 punti insieme alla Lazio. Il Milan batte l’Udinese e raggiunge la Roma a 18 punti, mentre la Juventus ritrova il successo sul campo del Lecce. Spettacolare il 4-4 tra Atalanta e Frosinone, mentre il Genoa conquista tre punti preziosi contro il Venezia nella sfida per la salvezza.
Inter-Fiorentina 2-1: Zielinski decide al 97’
L’Inter vince una partita complicatissima contro la Fiorentina e conserva la vetta della classifica. Al Meazza, i nerazzurri partono senza grande intensità e faticano a trovare spazi contro una squadra viola aggressiva e organizzata. Thuram ed Esposito provano a sbloccare il risultato, ma de Gea risponde presente.
Nella ripresa, al 64’, è Jimenez a sorprendere i padroni di casa con una conclusione a effetto dalla distanza che porta avanti la Fiorentina. L’Inter reagisce, aumenta la pressione e costruisce numerose occasioni, colpendo anche due traverse con Carlos Augusto.
Quando la sconfitta sembra ormai vicina, Thuram trova il pareggio al 90’ con una conclusione precisa. Nel recupero, Valdepeñas commette fallo in area sullo stesso attaccante francese e l’arbitro assegna il rigore. Dal dischetto Zielinski non sbaglia e al 97’ completa la rimonta.
La squadra di Chivu sale a 22 punti e resta in testa insieme alla Lazio. La Fiorentina rimane invece ferma a quota 4, nelle zone più basse della classifica.
Udinese-Milan 0-2: Pulisic e Hutchinson firmano il successo rossonero
Il Milan di Amorim risponde immediatamente alla sconfitta europea contro il Bournemouth e supera l’Udinese al Bluenergy Stadium. I rossoneri, nonostante le assenze di Gila, Rabiot e Diego Moreira, indirizzano la partita già nelle prime battute.
Al 1’, Modric disegna un cross per Pulisic, che si inserisce perfettamente e batte Okoye a tu per tu. Il Milan gestisce il vantaggio e sfiora il raddoppio, mentre l’Udinese prova a reagire soprattutto con conclusioni dalla distanza, senza riuscire a impensierire seriamente Maignan.
Nella ripresa i friulani cercano di aumentare la pressione, ma al 65’ arriva il colpo decisivo: Jashari calcia, Okoye respinge corto e Hutchinson si avventa sul pallone, firmando il 2-0.
Nel finale Gonçalo Ramos sfiora anche la terza rete, ma il risultato non cambia. Il Milan raggiunge la Roma a quota 18 punti e rimane in zona Champions. Per l’Udinese, invece, arriva la sesta sconfitta consecutiva: la posizione di Runjaic si fa sempre più delicata.
Lecce-Juventus 0-2: McKennie e Douglas Luiz rilanciano Spalletti
La Juventus torna alla vittoria in campionato imponendosi per 2-0 sul Lecce. I bianconeri costruiscono il successo nel primo tempo, mostrando maggiore concretezza rispetto alle ultime uscite.
Dopo un’occasione iniziale per i salentini, la squadra di Spalletti prende il controllo del gioco e sblocca il risultato al 29’: Douglas Luiz calcia una punizione dalla trequarti e McKennie anticipa tutti, trovando la deviazione vincente.
Al 41’ arriva il raddoppio. Gatti serve Douglas Luiz, che dal limite dell’area lascia partire un destro preciso e firma il 2-0.
Nella ripresa il Lecce prova a riaprire la partita, aumenta la pressione e costruisce alcune opportunità, ma non riesce a superare la difesa juventina. Decisivo un intervento del portiere bianconero sul colpo di testa di Gaspar. Nel finale viene espulso proprio Gaspar per doppia ammonizione.
La Juventus sale a 14 punti e ritrova una vittoria che mancava dal 20 settembre, quando aveva battuto l’Atalanta per 2-0. Il Lecce resta a quota 9.
Atalanta-Frosinone 4-4: otto gol e spettacolo a Bergamo
Partita incredibile a Bergamo, dove Atalanta e Frosinone si dividono la posta al termine di novanta minuti ricchi di emozioni. Il risultato finale, 4-4, racconta una sfida in cui nessuna delle due squadre riesce a conservare il vantaggio.
Il Frosinone passa subito con Schmid, che sfrutta un errore di Ederson dopo appena venti secondi. L’Atalanta pareggia al 14’ con Krstovic, ma tre minuti più tardi Schmid firma la doppietta personale.
Al 33’ Ederson trasforma un calcio di rigore e riporta il punteggio in parità. Al 45’ Krstovic completa la propria doppietta, portando i nerazzurri sul 3-2 all’intervallo.
La ripresa si apre con il 3-3 di Calò al 48’, seguito due minuti più tardi dal nuovo vantaggio atalantino firmato da Elmas. Il Frosinone, però, non si arrende e all’82’ trova il definitivo 4-4 con Terzic, servito da Ghedjemis.
Nel recupero i ciociari sfiorano addirittura il colpo esterno, ma Carnesecchi salva il risultato. Il Frosinone sale a 14 punti, mentre l’Atalanta raggiunge quota 10.
Genoa-Venezia 1-0: Ellertsson regala tre punti pesanti a De Rossi
Vittoria fondamentale per il Genoa, che supera il Venezia a Marassi grazie a una prodezza di Ellertsson e conquista tre punti importanti nella lotta per la salvezza.
Dopo una prima fase equilibrata, al 24’ il Venezia si rende pericoloso con Yeboah, ma Bijlow respinge. Pochi istanti più tardi arriva il gol decisivo: Ellertsson lascia partire un potente mancino che si insacca all’incrocio dei pali. Una rete spettacolare, firmata proprio contro la sua ex squadra.
Il Genoa sfiora il raddoppio con Messias prima dell’intervallo, mentre il Venezia cerca il pareggio nella ripresa. Hainaut spreca una buona occasione di testa e, successivamente, gli ospiti tentano di rendersi pericolosi dalla distanza e con Adams.
La difesa rossoblù resiste fino al triplice fischio. De Rossi può così guardare con maggiore fiducia al prossimo impegno, mentre il Venezia rimane ultimo a quota 3 punti. Il Genoa sale invece a 7.
Classifica e corsa europea: la lotta resta apertissima
L’ottava giornata conferma l’equilibrio nelle zone alte della Serie A. Inter e Lazio guidano la classifica con 22 punti, mentre la Roma e il Milan inseguono a quota 18. La Juventus torna a muovere la propria corsa europea con tre punti preziosi e sale a 14, raggiungendo il Frosinone.
In coda, la situazione si complica per Udinese e Fiorentina, entrambe ferme a 4 punti, mentre il Venezia rimane ultimo a quota 3. Il Genoa, grazie al successo nello scontro diretto, sale a 7 e ritrova fiducia.
La giornata lascia in eredità una certezza: in un campionato caratterizzato da rimonte, sorprese e risultati imprevedibili, ogni punto può rivelarsi decisivo per gli obiettivi stagionali.















