di Francesca Raguso
La sfida contro il Taranto può rappresentare un passaggio importante per l’Unione Calcio Bisceglie. A riconoscerlo è Antonio Croce, ex attaccante rossoblù e oggi protagonista con la formazione biscegliese, intervenuto ai microfoni di TeleSveva per analizzare il momento della squadra e le prospettive della stagione.
Croce non nasconde il rammarico per alcuni punti lasciati per strada, soprattutto nelle ultime due gare, ma invita il gruppo a ripartire dal lavoro quotidiano. Il campionato, a suo giudizio, resta equilibrato e offre ancora margini per recuperare terreno. E proprio la partita contro il Taranto potrebbe diventare un’occasione per misurare le ambizioni della squadra.
«Nelle ultime due partite ci è mancata gestione»
Il primo tema affrontato dall’attaccante riguarda i risultati recenti dell’Unione Calcio Bisceglie, che avrebbe potuto raccogliere qualcosa in più nelle ultime uscite.
«Manca ancora qualcosa per fare l’ultimo step all’Unione Calcio Bisceglie, ma sicuramente c’è tanto rammarico, soprattutto nelle ultime due partite. Ci è mancata un po’ di gestione, perché non si possono pareggiare due partite in superiorità numerica, soprattutto partite come quelle giocate», ha dichiarato Croce.
Un’analisi che evidenzia la necessità di maggiore concretezza e lucidità nella gestione dei momenti decisivi. La squadra ha mostrato di poter competere, ma ora è chiamata a trasformare le occasioni in risultati più pesanti per la classifica.
Un campionato equilibrato e obiettivi confermati
Rispetto alla scorsa stagione, caratterizzata da squadre capaci di mantenere ritmi particolarmente elevati, Croce vede un torneo più aperto e senza una formazione nettamente dominante.
«Non vedo un ammazza campionato. Sicuramente le prime cinque, sei squadre sono molto attrezzate», ha spiegato l’attaccante, sottolineando come il gruppo abbia consapevolezza dei punti persi, senza però mettere in discussione il percorso societario.
«Noi abbiamo un po’ l’amaro in bocca, perché potevamo avere sicuramente qualche punto in più, però il progetto nostro non cambia. Il nostro progetto è sicuramente quello di dare fastidio in questo campionato».
La ricetta per uscire dal momento non esclude scorciatoie: «L’unica cosa che conosco è il lavoro. Per esprimerci meglio e fare qualche punto in più, bisogna lavorare sodo durante la settimana».
Croce: «Finché mi diverto, continuo a giocare»
Nel corso dell’intervista a TeleSveva, l’ex Taranto ha parlato anche delle proprie motivazioni personali e del contributo che intende offrire all’Unione Calcio Bisceglie, sia sul terreno di gioco sia all’interno dello spogliatoio.
«Io sicuramente posso dare qualcosa a livello di spogliatoio, di campo, un po’ di tutto. Cerco sempre di dare il massimo e soprattutto, fino a quando mi diverto, continuo a giocare», ha raccontato.
Per Croce, il calcio resta prima di tutto una passione da vivere con entusiasmo, senza perdere di vista la serietà richiesta dal lavoro quotidiano.
«Mi piace stare nel gruppo, mi piace stare in ritiro, mi piace ridere e scherzare, ma soprattutto quando si va in campo bisogna lavorare seriamente», ha aggiunto, ribadendo il valore dell’equilibrio tra la dimensione umana dello spogliatoio e l’impegno agonistico.
Prima la Coppa, poi il Taranto
Il calendario propone un doppio appuntamento ravvicinato. L’Unione Calcio Bisceglie è attesa dalla gara di Coppa contro la Nuova Spinazzola, in programma mercoledì, nonostante le ridotte possibilità di proseguire il cammino nella competizione dopo la sconfitta interna contro il Canosa.
Successivamente, l’attenzione si sposterà sul campionato e sulla sfida contro il Taranto, atteso allo stadio Ventura. Una partita che, secondo Croce, può offrire indicazioni importanti sul valore e sulle prospettive della squadra.
«Adesso pensiamo innanzitutto, anche se le speranze sono minime, alla partita di Coppa contro lo Spinazzola. Poi, da giovedì, prepareremo la partita di campionato contro il Taranto. Lì veramente si vede più che altro di che pasta siamo fatti. Potrebbe essere un nuovo inizio», ha concluso l’attaccante.
Parole che confermano quanto l’incrocio con i rossoblù sia sentito nell’ambiente biscegliese. Per l’Unione Calcio Bisceglie sarà l’occasione di cercare risposte dopo i recenti pareggi; per il Taranto, invece, un banco di prova significativo per dare continuità alla vittoria contro la Soccer Trani.















