Il Comune di Taranto rilancia il percorso per l’affidamento e la gestione dello stadio comunale “Erasmo Iacovone” e dell’impianto natatorio “Torre d’Ayala”, due delle principali strutture legate all’eredità dei XX Giochi del Mediterraneo.
La giunta guidata dal sindaco Piero Bitetti ha approvato, su proposta del vicesindaco Mattia Giorno, lo schema di avviso pubblico finalizzato a sollecitare proposte di partenariato pubblico-privato per la gestione degli impianti. La procedura si inserisce nel quadro previsto dal Codice dei contratti pubblici e riprende il percorso avviato lo scorso giugno per diverse strutture cittadine, che nel caso delle piscine non aveva portato a risultati.
Premialità per chi propone una gestione integrata
La principale novità del nuovo avviso riguarda l’introduzione di una premialità per gli operatori privati che presenteranno un progetto unitario per la gestione di entrambe le strutture.
«Abbiamo circoscritto con maggior attenzione i termini del bando – ha spiegato il vicesindaco Mattia Giorno – introducendo una novità sostanziale: chi proporrà un progetto per la gestione integrata delle due strutture, otterrà una premialità. Naturalmente, la proposta dovrà essere attendibile, sostenibile e rispondente ai fabbisogni pubblici».
L’obiettivo dell’amministrazione è quindi favorire soluzioni capaci di garantire una gestione coordinata degli impianti, fermo restando il rispetto delle esigenze della collettività e della sostenibilità economica dei progetti.
Concessioni di lavori e servizi
Le proposte potranno riguardare sia la concessione di lavori sia quella di servizi. Sarà tuttavia necessario che gli interventi previsti siano funzionalmente collegati agli impianti interessati: non saranno ammesse opere prive di una connessione diretta con lo stadio o con il complesso natatorio.
Con l’approvazione dello schema di avviso pubblico, il Comune compie un nuovo passaggio per individuare soggetti privati interessati a investire nella gestione delle due strutture, con l’obiettivo di valorizzarle e assicurarne la piena funzionalità nel quadro delle infrastrutture legate ai Giochi del Mediterraneo.















