La vigilia della trasferta di Bisceglie è caratterizzata anche dalle novità sul fronte del mercato. La più importante riguarda Eneo Gjonaj, il cui arrivo è stato ufficializzato dalla SS Taranto attraverso una comunicazione societaria. L’attaccante esterno classe 1995, utilizzabile anche nel ruolo di seconda punta, rappresenta un ulteriore rinforzo per il reparto offensivo a disposizione di Luca Tiozzo.
Reduce dall’esperienza con l’Andria, Gjonaj porta in dote un curriculum significativo nel calcio dilettantistico, con esperienze importanti tra Casarano, Molfetta e Folgore Caratese. Il suo innesto amplia le soluzioni offensive a disposizione dell’allenatore rossoblù, chiamato a trovare il giusto equilibrio in un reparto che ha dovuto fare i conti anche con i problemi fisici di Corvino. Come riportato da Vito Di Noi sul Quotidiano di Puglia, il nuovo arrivato dovrà inserirsi in un organico offensivo caratterizzato da una concorrenza particolarmente folta.
Parallelamente prosegue il processo di rinnovamento dell’organico. In uscita c’è Bruno Perretta, difensore centrale arrivato dall’Apice nella scorsa estate e che ha concluso la propria esperienza tarantina attraverso la risoluzione del contratto, come riferito anche da Giuseppe Di Cera su L’Edicola.
Non è escluso che il mercato possa riservare ulteriori movimenti, soprattutto a centrocampo, dove Angiulli e Di Paolantonio risultano tra gli elementi finiti sotto osservazione e ai margini del progetto tecnico. Il lavoro del direttore sportivo Francesco Montervino ha già prodotto numerosi cambiamenti: sette operazioni in entrata e nove in uscita dall’avvicendamento con Danilo Pagni. Una trasformazione significativa, che testimonia la volontà della società di costruire una squadra maggiormente rispondente alle esigenze del nuovo allenatore.
Guastamacchia, il riferimento della difesa
Il rinnovamento non riguarda soltanto il reparto offensivo. Come evidenziato da Giuseppe Di Cera sulle colonne de L’Edicola, la retroguardia rossoblù può contare su un gruppo di otto elementi, nel quale esperienza e affidabilità rappresentano i principali punti di forza.
Al centro della difesa spicca il capitano Antonio Guastamacchia, riferimento imprescindibile per il reparto e protagonista anche in fase realizzativa. Al suo fianco ci sono Nicola Lanzolla, Javi Morales e Fabio Delvino, quattro centrali che garantiscono esperienza e possibilità di adattamento anche in una difesa a tre.
Sulle corsie esterne trovano spazio Christian Hadziosmanovic e i giovani Francesco Lenti e Alessio Sansò, oltre a Christian Lupo, appartenente alla classe 2007. Un mix di esperienza e freschezza atletica che offre a Tiozzo diverse alternative tattiche. Una composizione del reparto che, secondo l’analisi pubblicata da L’Edicola, consente al tecnico di disporre di interpreti duttili e funzionali alle differenti esigenze tattiche.
Un calendario che può indirizzare la stagione
La trasferta di Bisceglie rappresenta soltanto il primo appuntamento di un trittico particolarmente significativo. Come sottolineato da Vito Di Noi sul Quotidiano di Puglia, il Taranto è chiamato a dimostrare di poter essere competitivo anche lontano dallo Iacovone. Finora, infatti, i rossoblù hanno conquistato le vittorie esterne contro Spinazzola e Maglie, raccogliendo soltanto un punto nelle tre gare disputate contro Polimnia, Canosa e Brilla Campi.
L’Unione Calcio Bisceglie, nonostante una posizione di classifica non pienamente rispondente alle ambizioni e agli investimenti della famiglia Pedone, rimane una formazione dotata di qualità tecniche e individualità importanti. La squadra di Tiozzo dovrà quindi affrontare l’impegno con attenzione, personalità e concretezza.
Dopo la gara del Ventura, il Taranto sarà atteso dalla doppia sfida interna contro lo Squinzano, attuale capolista, e contro l’Atletico Acquaviva, nella gara di ritorno della seconda fase di Coppa Italia Eccellenza, programmata per l’11 novembre.
In campionato l’obiettivo è ridurre il distacco dalla vetta, attualmente indicato in cinque punti, tenendo d’occhio anche i risultati di Canosa e Soccer Trani. In Coppa, invece, i rossoblù cercheranno di conquistare l’accesso alle semifinali, in una competizione che nella passata stagione ha rappresentato un passaggio decisivo nel percorso del Bisceglie verso la promozione in Serie D, proprio a discapito del Taranto.
A rendere ancora più complicata la trasferta al Ventura sarà l’assenza del sostegno dei tifosi tarantini, per effetto del divieto che impedisce loro di seguire la squadra lontano dallo Iacovone fino al prossimo marzo. Un limite che, come evidenziato nell’analisi di Vito Di Noi sul Quotidiano di Puglia, potrebbe incidere anche sul rendimento esterno della formazione ionica. Al Ventura, però, servirà soprattutto una risposta sul campo.
Le altre notizie: iniziative per gli abbonati e settore giovanile
Intanto la SS Taranto guarda anche al rapporto con i propri sostenitori. Tra le iniziative annunciate in occasione della campagna abbonamenti figura la possibilità, per chi sottoscriverà l’abbonamento, di acquistare con uno sconto del 10% il biglietto per il concerto di Gigi D’Alessio, in programma allo stadio Erasmo Iacovone il 12 giugno 2027. L’evento sarà organizzato dal club rossoblù in collaborazione con Friends & Partner.
Per quanto riguarda il settore giovanile, il fine settimana prevede diversi appuntamenti per le formazioni maschili. La Juniores sarà impegnata contro la Pro Massafra allo stadio Italia, mentre l’Under 15 affronterà in trasferta l’Hellas Laterza. Domenica toccherà invece all’Under 17, attesa dalla gara contro il Ginosa. A riposo l’Under 17 del girone C e l’Under 15 femminile.
Il presente, tuttavia, impone una priorità: conquistare un risultato positivo al Ventura. Per il Taranto di Tiozzo è arrivato il momento di trasformare le ambizioni e i cambiamenti dell’organico in punti pesanti per la classifica.















