Il Movimento 5 Stelle conferma la propria contrarietà alla realizzazione del dissalatore del Tara. A ribadirlo è il senatore Mario Turco, vicepresidente del M5S, intervenuto dopo la discussione della mozione in Consiglio comunale a Crispiano, rispetto alla quale ha precisato di non conoscere nel dettaglio né i contenuti né le motivazioni che hanno determinato l’esito della votazione.
La posizione del Movimento 5 Stelle
«Una cosa, però, è certa: la linea politica del Movimento 5 Stelle non cambia. Restiamo contrari alla realizzazione del dissalatore del Tara e continueremo a difendere le ragioni del territorio», ha dichiarato Turco, sottolineando come il Movimento si sia attivato sin dalle prime fasi decisionali dell’opera, utilizzando tutti i canali politici e istituzionali disponibili per contrastarne la realizzazione.
Il senatore ha quindi ribadito la continuità dell’impegno politico del M5S, precisando che la posizione contraria all’impianto non è mai venuta meno e non dipende dalle singole decisioni assunte a livello amministrativo.
Il quadro giudiziario e l’avanzamento dei lavori
Nel suo intervento, Turco ha richiamato anche l’attuale situazione dell’opera, evidenziando come il contesto sia profondamente cambiato rispetto alla fase iniziale del progetto. Il dissalatore, infatti, si trova già in una fase avanzata di costruzione, mentre il TAR ha respinto la richiesta cautelare di sospensione dei lavori, senza tuttavia pronunciarsi definitivamente nel merito della controversia.
Una situazione che, secondo il vicepresidente del Movimento 5 Stelle, impone di valutare con realismo le possibilità ancora a disposizione per contrastare il progetto.
L’appello a evitare divisioni
Turco ha inoltre invitato a non alimentare contrapposizioni tra le forze politiche e i soggetti che condividono la battaglia contro il dissalatore. «Una mozione comunale, pur avendo un valore politico, non può da sola determinare il blocco di un’opera già autorizzata e in costruzione», ha osservato, indicando come priorità la concentrazione degli sforzi sulle iniziative giudiziarie e istituzionali ancora percorribili.
Per il senatore, le divisioni rischiano di indebolire un fronte che dovrebbe invece mantenere un obiettivo comune: la tutela del territorio e delle risorse ambientali.
La difesa del fiume Tara
La posizione del Movimento 5 Stelle, ha concluso Turco, resterà orientata al sostegno dei cittadini e dei comitati impegnati nella difesa del fiume Tara e del suo ecosistema.
«Continueremo a sostenere i cittadini e i comitati nella difesa del fiume Tara e del suo ecosistema, con coerenza e responsabilità, senza alimentare false aspettative né inutili divisioni», ha affermato il vicepresidente del M5S.
Il confronto sul dissalatore resta dunque aperto, con il Movimento 5 Stelle che conferma la propria opposizione all’opera e richiama l’attenzione sulla necessità di individuare gli strumenti istituzionali e giudiziari ancora concretamente utilizzabili.















