La Roma non sbaglia e supera 3-0 il Sassuolo nell’undicesima giornata di Serie A, portandosi a un solo punto dalla Lazio e scavalcando momentaneamente l’Inter, impegnata domenica contro il Como. All’Olimpico la squadra di Gasperini costruisce il successo con una prestazione concreta, trovando le reti decisive tra il primo tempo e la ripresa.
Dopo una fase iniziale caratterizzata dal possesso giallorosso, ma senza grandi occasioni, al 27’ è Hermoso a sbloccare il risultato. Il difensore spagnolo avanza, dialoga con Malen e lascia partire un potente sinistro che non lascia scampo a Muric.
Passano appena tre minuti e arriva il raddoppio. Ancora Malen protagonista con una conclusione che, dopo una doppia deviazione, trova quella decisiva e sfortunata di Walukiewicz, che spedisce il pallone nella propria porta.
Nella ripresa il Sassuolo non riesce a cambiare l’inerzia della partita. Al 58’ Malen si mette ancora al servizio dei compagni e serve Rodrigo Mora, che con un destro diagonale firma il definitivo 3-0. Nel finale c’è spazio anche per Castro, senza che arrivi la quarta rete.
La Roma sale così a 27 punti, a una sola lunghezza dalla Lazio, ferma a quota 28 e attesa dalla trasferta di Napoli. L’Inter, a 25 punti, deve ancora giocare contro il Como. Il Sassuolo resta invece a quota 8, appena sopra la zona retrocessione.
Bologna, quarta vittoria consecutiva: Parma battuto 2-1
Prosegue il momento positivo del Bologna, che conquista la quarta vittoria consecutiva imponendosi per 2-1 sul campo del Parma nel derby emiliano. Una partita condizionata fin dai primi minuti dall’espulsione di Ndiaye, che lascia i padroni di casa in inferiorità numerica per quasi tutto l’incontro.
Al 9’ l’arbitro Zufferli, richiamato al Var per un intervento da ultimo uomo del difensore su Odgaard, estrae il cartellino rosso. Il Parma di Gilardino è costretto a riorganizzarsi, mentre il Bologna di Palladino prova a sfruttare la superiorità. La gara riserva anche problemi fisici: Romero è costretto a uscire tra i ducali, Miranda tra gli ospiti.
Nonostante la pressione rossoblù, il primo tempo si chiude sullo 0-0. Nella ripresa il Bologna trova il vantaggio al 53’: cross dalla destra di Cambiaghi e colpo di testa vincente di Theate.
Al 72’ arriva il raddoppio. Dopo un controllo al Var, viene assegnato un calcio di rigore per un fallo di El Bilal Touré su Cambiaghi. Dal dischetto Orsolini non sbaglia e firma il 2-0. All’81’ un altro penalty, questa volta per un intervento di Vitik su Fabbian, consente al Parma di accorciare le distanze con Sierro. Il tentativo di rimonta, però, non va oltre.
Il Bologna porta a casa tre punti preziosi e sale a quota 17, mentre il Parma rimane fermo a 8 punti.
Cagliari, Adopo decide: Frosinone ko dopo due vittorie
Torna a sorridere il Cagliari, che interrompe la serie di quattro sconfitte consecutive battendo 1-0 il Frosinone all’Unipol Domus. A decidere la sfida è Adopo, autore della rete che regala tre punti importanti alla formazione di Pisacane.
Dopo un avvio favorevole agli ospiti, pericolosi con Calò e Kvernadze, i rossoblù crescono con il passare dei minuti. Al 38’ arriva il gol partita: Adopo dialoga con Mendy e dal limite dell’area lascia partire una conclusione potente che si infila all’incrocio dei pali.
Nella ripresa il Cagliari sfiora il raddoppio con un colpo di tacco di Mendy, respinto da Palmisani. Il Frosinone prova a reagire, ma trova sulla propria strada un attento Caprile, protagonista di diversi interventi decisivi, in particolare sulle conclusioni di Calò, Cicchella e Birligea.
La squadra di Pisacane riesce a conservare il vantaggio fino al triplice fischio, tornando al successo dopo quattro giornate. Il Frosinone, invece, interrompe la propria striscia positiva dopo le ultime due vittorie.
Torino-Lecce, un punto a testa: finisce 1-1
Pari e poche emozioni al Grande Torino, dove i granata e il Lecce chiudono sull’1-1. La partita comincia con un quarto d’ora di ritardo a causa di alcuni problemi legati alla goal-line technology.
Il primo tempo scorre senza particolari occasioni, con le due squadre attente a non concedere spazi. Nella ripresa il Torino passa in vantaggio al 60’ circa con Simeone, la cui conclusione dalla sinistra trova la deviazione decisiva di Gaspar e beffa Falcone.
Il Lecce reagisce e trova il pareggio con N’Dri, entrato pochi minuti prima. Anche in questo caso una deviazione, quella di Bragança, risulta determinante e impedisce a Perri di intervenire.
Nel finale i granata cercano il nuovo vantaggio e all’87’ vanno vicini al gol con Ché Adams, che colpisce un legno con una spettacolare rovesciata. È l’ultima grande occasione dell’incontro: Torino e Lecce si dividono la posta.
Mercato, Icardi vuole tornare in Serie A: Juventus possibile destinazione
Fuori dal campo, intanto, prende corpo una suggestiva indiscrezione di mercato. Mauro Icardi avrebbe intenzione di tornare a giocare in Serie A già nella sessione invernale e, secondo quanto riportato dal portale argentino TyC Sports, la Juventus rappresenterebbe al momento la pista più concreta.
L’attaccante argentino, classe 1993, è svincolato dopo la conclusione della sua esperienza con il Galatasaray nello scorso giugno. La sua prima scelta sarebbe stata l’Inter, società alla quale si sarebbe proposto manifestando anche la disponibilità a ridimensionare sensibilmente le proprie richieste economiche e ad accettare un ruolo non da protagonista.
La dirigenza nerazzurra, tuttavia, avrebbe escluso questa possibilità. Il presidente Giuseppe Marotta, prima della partita contro il Feyenoord, ha chiarito che Icardi non rientra nei programmi del club e che non è prevista neppure la ricerca di un altro attaccante.
Da qui l’ipotesi Juventus, legata anche alla presenza in panchina di Luciano Spalletti, che ha già allenato Icardi durante la comune esperienza all’Inter. Il tecnico toscano potrebbe rappresentare un elemento importante nella valutazione dell’operazione, soprattutto alla luce della ricerca di nuove soluzioni per il reparto offensivo bianconero.
L’eventuale ritorno in Italia resta, al momento, un’ipotesi di mercato e non una trattativa ufficializzata. Le prossime settimane potrebbero però chiarire se il nome di Icardi entrerà concretamente nei piani della Juventus.















