MOMENTO – “Nella posizione di classifica in cui ci troviamo, ogni partita sarà per noi un dentro o fuori. Le vittorie di Andria e Brindisi sono la dimostrazione che questo gruppo sia vivo e compatto. Si è parlato di uno spogliatoio incasinato, ma queste erano soltanto voci, ho vissuto spogliatoi ben più problematici”.
PIAZZA – “Taranto è una piazza oggettivamente difficile, non è per tutti, ma quando si decide di giocare qui, bisogna accettare gli oneri quando si vince e le contenstazioni quando si perde. Per portare una intera città dalla propria parte bisogna solo vincere, sopratutto se si è in Serie D”.
LOTTA PROMOZIONE – Se giochi nel Taranto non puoi arrenderti, dobbiamo lottare fino a quando la matematica non ci condanna. La squadra dovrà riaccendere l’entusiasmo in città. Posso solo garantire che ognuno di noi si fa il mazzo durante gli allenamenti, e quando il risultato non arriva i primi a essere arrabbiati siamo noi”.
CASARANO – “È una squadra costruita per vincere, che con il mercato si è rinforzata. È una partita importante, vogliamo che lo Iacovone torni il nostro fortino, per loro invece è una sorta di ultima spiaggia. Sarà una gara combattuta, che entrambe le squadre giocheranno a viso aperto. Vedere Favetta con un’altra maglia mi farà un certo effetto, ma rispetto la sua scelta di vita”.
Cosimo Lenti














