“Ho rivisto le immagini. È la quarta volta che decisioni cervellotiche dei direttori di gara ci costano la sconfitta. Se fossi il presidente, ritirerei la squadra dal campionato. E pace a tutti.
Mi piacerebbe un giorno, vincere una gara in pieno recupero con un rigoretto diciamo “discutibile”, con la palla a centrocampo. Lo so, sarò di un rilassato e sportivo favoloso. Mi verranno I riccioli biondi e gli occhi azzurri. Bello come il sole.”
(Antonio Finamore All. Grumentum)
“In nome dei valori dello sport, assistiamo a questo scempio, con il commentatore giornalaio tifoso improvvido che parla di giocatore falciato ed addetti ai lavori privi dei più elementari canoni della sportività ed umiltà. Il calcio di rigore assegnato contro il mio Grumentum ,al 92’del secondo tempo , su segnalazione postuma del segnalineee ( con giocatore sleale che ,stramazzato al suolo, grida per dolori lancinanti).
Bisogna finirla con questo modo sleale ed approssimativo di fare sport pensando solo al risultato ed alla carriera ed avere il coraggio di abbandonare il criterio opportunistico della deferenza ed ossequio della squadra di casa più blasonata e potente ( ma poi: de che…?). Pure la matricola Grumentum Val D’Agri e lo scrivente che ancora ci credono, meritano considerazione e rispetto. Buona visione con lo schifo che si ripete. Grazie a questa serie D.”
(Antonio Petraglia Pres. Grumentum)













