Quali sono i veri problemi?
Buongiorno amici rossoblù, nella tarda serata di ieri sera abbiamo avuto modo di apprendere di un deprecabile ed ignobile messaggio indirizzato all’attuale DS della società sportiva del Taranto Fc, Vincenzo De Santis: ad una busta a lui intestata, si associava infatti una testa mozzata di animale.
Non possiamo non ricordare, riavvolgendo il nastro della memoria, che da diverso tempo nella nostra città si registrano episodi deprecabili sotto ogni punto di vista: dalle immaginette, di cui l’intera città è stata tappezzata, che ritraevano Elisabetta Zelatore in un volgare fotomontaggio, agli “ingressi” abusivi nel campo di allenamento per minacciare alcuni giocatori, al manichino appeso che richiamava la figura di un noto dirigente sportivo poi uscito dalla compagine societaria, ora alla testa mozzata di un animale indirizzata al DS Vincenzo De Santis.
Dal lato che ci interessa, vorremmo scalare posizioni di classifica, vincere campionati, avere una società che sia di esempio virtuoso nella gestione economica e sportiva: nella realtà assistiamo ad una vera e propria escalation di inciviltà che ahinoi, non esclude certo la cosiddetta società civile.
Per questo motivo, abbiamo deciso di pubblicare questo post: per denunciare e condannare fermamente non solo i responsabili di questo gesto violento e paramafioso, ma anche tutti coloro che – trascinati sempre più verso il basso della pochezza e dell’ignavia – sottovalutano la gravità dell’accaduto e la preoccupante tendenza che da tempo si registra – a diversi livelli – nella nostra città.
Ci teniamo a sottolineare che da parte nostra vi sono state e vi saranno sempre sia parole di apprezzamento che di critica nei confronti della società Taranto Fc, a seconda che la dirigenza faccia bene o faccia male: ma non avremo mai a che fare con chi si rende protagonista di questi fatti che NULLA hanno a che fare con lo sport e con ciò che esso rappresenta.
Senza dilungarci oltre, esprimiamo pertanto la nostra massima vicinanza e solidarietà al Sig. Vincenzo De Santis ed ai suoi familiari nonché alla società stessa del Taranto Fc. Nel contempo auspichiamo la condivisione del nostro punto di vista da parte non solo della tifoseria intera, ma anche da parte di tutti gli ambienti civili ed istituzionali della città.
Taranto merita una ribalta positiva e non intendiamo in alcun modo confonderci con episodi di squallore morale e di violenza, in qualsiasi forma questa possa manifestarsi: la nostra condanna severa di gesti similmente ignobili è “senza se e senza ma”! Vogliamo una TARANTO CIVILE e per questo alziamo la nostra voce: FUORI I VIOLENTI DAL CALCIO, ORA E PER SEMPRE!













