Il Taranto è al lavoro per la prossima stagione. In silenzio e in modo ponderato sta pensando al futuro per non farsi trovare impreparato. Il tempo c’è ed è particolarmente abbondante. Ormai i campionati stanno per essere dichiarati conclusi, bisognerà comprendere a che tipologia di torneo si parteciperà e per questo la dirigenza ionica sta compiendo dei passi in parallelo con le indicazioni della LND. Sui nuovi format la società rossoblu attende ad esprimersi, ma questo non frena la programmazione che procede lentamente.
Tutto andrà fatto con il giusto ordine. Il primo nodo da sciogliere sarà quello legato al ruolo del nuovo direttore sportivo. Alessandro Degli Esposti in questo momento è in pole position. L’ex dirigente del Cerignola, che nutre un rapporto eccellente con Massimo Giove, è attualmente legato da un contratto di collaborazione con il Pescara che scade il prossimo 30 di Giugno. Il suo avvento in riva allo Ionio dipende da un rapporto di collaborazione tra il Taranto ed il Parma, con cui Degli Esposti ha collaborato in passato. Il dirigente parmense Faggiano, punta il giovane Ferrara, se l’affare andrà in porto è possibile che avvenga anche questo matrimonio, che darebbe il via ad una partnership tra le due società.
Degli Esposti è un nome che ha sempre stuzzicato Massimo Giove, che già lo contattò subito dopo l’esonero di Ragno lo scorso ottobre per affidargli la gestione dell’area tecnica, ma l’impegno col Pescara impedì l’accordo. I due dirigenti sono rimasti in contatto. Nelle scorse settimane si sono intensificati i rapporti con il consulente Galigani per questioni lavorative, di conseguenza la strada che lo porterebbe a Taranto appare in discesa. Il nome di De Liguori resta in piedi. Se Degli Esposti non arriverà Giove potrebbe dar fiducia all’ex calciatore rossoblu.
Capitolo allenatore. Diversi indiscrezioni parlano di un ammiccamento tra il Taranto e Taurino, ma l’allenatore del Bitonto non si muoverà dalla compagine del presidente Rossiello, che ha deciso di blindarlo. L’ex Ragno nel frattempo, che gode della stima anche della dirigenza bitontina, è stato più volte accostato al Casarano. Questo potrebbe indurre a pensare che Bitetto qualora non dovesse essere confermato, potrebbe entrare nella rosa di coloro che potrebbero accomodarsi sulla panchina ionica.
Nonostante la smentita, Cazzarò resta un pupillo di Giove come dichiarato dal presidente stesso in più circostanze alla nostra redazione. E’ giusto però che l’allenatore venga scelto dal nuovo direttore sportivo che candiderebbe a quel ruolo uno tra Bitetto con cui ha lavorato a Cerignola, Giacomarro che avrebbe voluto prima di abbandonare la società dei Grieco e quel Lillo Catalano con cui ha collaborato ai tempi del Parma e che nutre un rapporto ottimale anche con il consulente Galigani. L’ipotesi Laterza potrebbe essere presa in considerazione qualora non andasse in porto l’accordo con Degli Esposti.
La dirigenza rossoblu sta lavorando anche in chiave under. Ci potrebbe infatti essere un approccio con il giovane talento argentino Nicolas Devito, centrocampista di qualità di cui se ne parla un gran bene. Classe 2004 potrebbe divenire uno dei pezzi pregiati del prossimo mercato su cui investire. Sul calciatore ci sono i fari puntati di molte compagini attualmente militanti in Serie C.
Maurizio Mazzarella













