Vittorio sei dispiaciuto per la decisione di non aver ripreso a giocare in LND? Che problematiche ha portato a voi calciatori?
Dispiaciuto tanto però purtroppo non è stata colpa di nessuno, prima la salute di tutto considerando che tanta gente non ha potuto lavorare.
Tu hai giocato nella Vastese nell’ultima stagione. Dopo i problemi relativi all’infortunio ad un piede, puoi considerarti completamente guarito e in buona forma?
Ho fatto un po’ di fatica. L’inizio, poi mi sono ripreso e avevo preso anche una buona condizione. Peccato lo stop.
Domanda secca: Ti piacerebbe tornare a vestire la maglia del Taranto?
Ovvio sono stato bene a Taranto, grande piazza.
Ci sono stati contatti negli ultimi tempi con la dirigenza ionica?
Con il presidente siamo rimasti in buoni rapporti, ci siamo sentiti spesso, si.
Il Taranto ha scelto Danilo Pagni come direttore sportivo, è secondo te l’uomo giusto per ripartire?
Non lo conosco, però se è stato scelto un motivo ci sarà…
Ci sono stati contatti con altre società nel frattempo?
Si, certamente…
C’è possibilità che tu possa restare nella Vastese?
C’è possibilità, non escludo niente.
Il Taranto potrebbe diventare per te una priorità visti i buoni rapporti con il presidente Giove?
Come ho detto prima, Giove è stato un signore, al di là dei risultati ci mette il cuore. Anche lui vuole vedere il Taranto in categorie superiori.
Negli ultimi tempo la società ionica è stata contestata, che messaggio ti senti di dare ai tifosi del Taranto?
Li capisco hanno un tifo da serie A e vogliono vedere il Taranto almeno in serie C, ma quel campionato è il più difficile, ci sono squadre molto forti… a volte bisogna fare i complimenti agli avversari. Indossare la maglia del Taranto non è facile, ci vuole tanta personalità. Ogni anno diventa sempre più difficile quel campionato e ci sono squadre sempre più forti… Tifosi, giocatori e società devono stare tutti uniti solo così possono ottenere grandi risultati.
Maurizio Mazzarella













