Andrea Loliva, portiere classe 2000, è un talento che fa gola a tante società, le quali lo cercano da circa due stagioni. Il giovane estremo difensore ha ben figurato tra le fila del Gravina in queste ultime annate, e adesso punta a fare il salto di qualità. Il suo nome è sicuramente sul taccuino del DS rossoblù, Danilo Pagni. Noi abbiamo contattato il ragazzo e queste sono le sue dichiarazioni:
Come stai e come stai vivendo questo periodo di ritorno alla normalità?
“Per me il ritorno alla normalità è iniziato a Febbraio, quando ho cominciato a fare fisioterapia per riprendermi dall’infortunio, il quale è stato abbastanza serio. Ora siamo ai dettagli, il ginocchio va bene, credo di aver risolto un po’ tutto. Questo periodo è passato abbastanza in fretta, poiché ho lavorato ogni giorno, ormai manca poco e sarò come nuovo”.
Come giudichi la scelta di sospendere i campionati?
“È stato giusto, le misure di sicurezza che si sarebbero dovute adottare non erano alla portata di tutti. Condivido la scelta di terminare i campionati. In serie A e B le società hanno la possibilità di sostenere tali costi, perciò per loro è stato più semplice ripartire”.
Quale giudizio dai alla classifica che si è venuta a creare nel girone H?
“Il Bitonto non è stata una sorpresa, era una squadra davvero forte. L’unica forse sorpresa, ma in negativo, è stata il Taranto, sicuramente ci si aspettava di meglio, visto l’organico allestito. Non giochi ogni domenica da solo, tutte le squadre del girone sono abbastanza toste e non era facile, ma gli ionici potevano fare di più”.
Il tuo nome fa gola a parecchie squadre, hai ricevuto delle telefonate in questi giorni?
“Dei contatti ci sono stati, ma solo con il mio procuratore, lascio fare tutto a lui. Credo sia prestissimo per discutere di mercato, visto che la serie D si deve ancora organizzare e inoltre la Lega Pro deve finire i play off e i play out. Ovviamente ci sono state delle chiacchierate, ma per ora rimangono tali”.
Il Taranto ti ha cercato?
“Non so se il Taranto ha parlato con il mio procuratore, ma se fosse così sarei onorato. Mi farebbe tanto piacere un giorno giocare per una squadra così blasonata, per me sarebbe non un salto di categoria, ma quasi. Con tutto il rispetto per Gravina, la piazza rossoblù non merita nemmeno la serie C, ma la B”.
In qualche categoria ti auguri di giocare l’anno prossimo?
“Dipende, non ho una preferenza. Spero di giocare in Lega Pro, ma come tutti i ragazzi che sono in D. Ma se questo non avvenisse, ci sarebbero altre opportunità, e il tal caso devo essere bravo io a scegliere con il mio procuratore l’opzione migliore”.
Cosimo Lenti













