Come hai vissuto l’ultimo periodo legato al Covid-19?
È stato difficile stare lontani dal campo da calcio e avrei preferito sicuramente continuare a giocare, però sappiamo tutti che erano necessarie tutte le precauzioni che poi sono state prese. Il lato positivo è che ho potuto trascorrere più tempo con la mia famiglia però avrei preferito lottare con i miei compagni per raggiungere i play-off visto che non era più possibile vincere il campionato.
Come giudichi la squadra che hai trovato a Gennaio? Che clima si respirava nello spogliatoio?
La squadra mi è sembrata molto forte, tutti i giocatori presi singolarmente erano molto bravi. Per quanto riguarda il clima nello spogliatoio io onestamente non ho visto qualche calciatore non andare d’accordo con un altro, forse prima che arrivassi io è successo qualcosa ma questo non lo so dire. È ovvio che quando non arrivano i risultati un pò di nervosismo c’è sempre ma poi tutto tornava come prima.
Che ambiente hai trovato a Taranto dal punto di vista della tifoseria quando sei arrivato?
Un pò particolare perché da quando sono arrivato mi sembra che abbiamo disputato 2 partite e poi è cominciata la contestazione della Curva Nord. Mi è dispiaciuto tanto perché so quanto la tifoseria tarantina può essere importante mettendo pressione all’arbitro o agli avversari e inoltre essendo molto calda. Capisco comunque la delusione dei tifosi perché Taranto non è una piazza da Serie D.
Come sei stato utilizzato tatticamente nel modulo di Panarelli? Qual è il tuo ruolo preferito?
Il suo modulo di gioco era il 3-4-1-2 o il 3-4-2-1. Nelle prime partite non ho giocato tanto perché il mister voleva darmi tempo per abituarmi al suo gioco e poi sono stato utilizzato sia da trequartista che da centrocampista centrale. Posso ricoprire tutti i ruoli a centrocampo, per esempio a Catanzaro ho fatto il play, ma di natura io sono una mezzala che si inserisce nell’area di rigore avversaria. Mi sono trovato bene con mister Panarelli che è una persona per bene e mi ha utilizzato nella maniera giusta.
Sai già dove giocherai quest’anno? Ci sono stati contatti con alcune squadre? E con il Taranto?
Del Taranto purtroppo non ho sentito nessuno, capisco la difficoltà post Covid e inoltre so che ci sono stati problemi con il DS quindi si stanno ancora organizzando a livello societario. Per i calciatori credo sia ancora un pò presto. Non posso comunque aspettare solo la chiamata del Taranto e ho avuto contatti con qualche altra squadra.
Ti piacerebbe continuare il tuo percorso in maglia rossoblu?
Credo che qualsiasi giocatore vorrebbe giocare a Taranto in qualsiasi categoria perché qui ci si sente calciatore.
Però devo pensare anche al mio futuro e se aspetto solo il Taranto e poi non arriva una chiamata potrei avere difficoltà a trovare un’altra squadra.
Qual è stata la partita migliore del Taranto da quando sei arrivato secondo te?
Per me la migliore è stata contro il Bitonto perchè comunque, nonostante tutte le critiche e le polemiche, siamo riusciti a fare un’ottima partita e ci è mancato solo il gol. Abbiamo tenuto bene la squadra che poi ha vinto il campionato riuscendo a non subire tanti tiri in porta e quindi è stata una buona partita sotto tutti i punti di vista.
Alla fine i tifosi presenti ci hanno anche applaudito per la buona prestazione.
Marco Mannino













