La serie B, girone F, di basket femminile, amministrato dalla FIP Campania, aveva cessato di vivere, lo scorso 22 febbraio, quando causa emergenza sanitaria, dapprima fu sospeso dall’ordinanza del governatore De Luca (per tutte le manifestazioni da disputarsi in Campania), poi lo scorso 26 marzo, il Presidente della FIP, Petrucci, comunicò la chiusura anticipata della stagione 2019 – 20 e la conseguente “cristallizzazione” del classiche senza attribuzione per merito o demerito di promozioni e retrocessioni.
Il primo effetto fu il silenzio che si imposero le partecipanti al predetto campionato, tutte intente a capire quali potessero essere gli sbocchi futuri che in pratica erano minati alla base dall’assenza di risorse.
Ed in quest’ottica, l’allora LOWENGRUBE Ad Maiora, con una scelta logica, ma dolorosa, comunicò lo stop di questo percorso, iniziato nel 2017 -18, in attesa di capire se ci potessero essere forme di risorse economiche e/o aiuti privati o tramite istituzioni.
Dopo oltre quattro mesi sia la Ad Maiora che gli altri club, passata l’ondata negativa, diremmo buia, tutti con passo felpato, hanno ripreso a parlare di programmazione, primo step per affrontare, o meno, il nuovo campionato.
Tirate le somme della passata annata, leccatesi le ferite (leggasi i saldi per lo più negativi nei bilanci del campionato passato), indicate dalla FIP le tasse per nuova affiliazione, ma anche quote per la partecipazione alla serie B, stabiliti i termini e le date per l’iscrizione, ogni club ha fatto una corretta ed attenta analisi del fabbisogno economico per affrontare questa stagione, post Covid, con risorse limitate derivanti dal periodo di lockdown, in cui l’economia si è praticamente bloccata.
Nel basket, all’inizio delle nuova stagione, dal 1° agosto 2020, l’andamento delle iscrizioni si è rallentato in modo netto e considerevole e, alla data di scadenza per l’istanza on line, solo nove club, aderenti, con un vuoto determinato dalla New Basket Brindisi, in un primo momento iscritto, poi rinunciatario al campionato.
Nel contempo, in modo clamoroso il Covid – 19, aveva “atterrato” la Givova Ladies Free Basketball Scafati, dopo l’addio dello storico sponsor tecnico e quello dell’allenatore, il coach Nicola Ottaviano, emigrato a Castellamare di Stabia.
Il Pink Sport Time Bari , club diretto dalla Presidentessa Aldini decideva di lasciare la serie B e di iscriversi, al campionato di libera partecipazione, ovvero la serie C gestita dalla FIP Puglia e, un’altra rinuncia dolorosa si aveva da Caserta dove la Juvecaserta Academy, non iscriveva nella terza serie nazionale e pensava di ripartire dalla serie C, seguendo la dolorosa parte del club maschile afflitto da tanti problemi economici, tali da non poter partecipare alla prossima serie A2 maschile.
Al netto di queste rinunce la FIP Campania accettava la richiesta di ripescaggio del Cercola, del Benevento (entrambe in serie C la scorsa annata) e, lo scorso 2 settembre, il Consiglio Direttivo, accoglieva la domanda del Mastria Catanzaro, fino alla scorsa stagione partecipante alla serie B, nel girone gestito dalla FIP Sicilia.
Notizie precise sui roster, tra l’altro ancora in completamento, anche se in linea teorica, qualche notizia o indiscrezione filtrata. indicano la Blue Lizard Capri ancora in pool position per la lotta ala serie A2, con il Salerno 92, autore di una campagna acquisti, sessione estiva, effettuata tra riconferme e nuovi volti, come la ex Ad Maiora Alessia De Mitri, approdata nella città salernitana.
La Polisportiva Battipagliese rimane l’incognita, vista la composizione prettamente under del roster, tra l’altro impegnato a rotazione con la formazione che disputa la serie A/1 femminile, pertanto si articolerà anche in questa stagione sulla linea prettamente giovane.
Alle spalle di questo terzetto, al momento si possono collocare sicuramente l’Ad Maiora, la Matteotti Corato e lo Stabia, chiaramente club alle prese del completamento, visto che il torneo si avvierà il 18 o il 25 ottobre prossimo, protocolli anti Covid – 19 da rispettare a parte.
Un altro quartetto, poi, chiude questa ipotetica griglia capeggiata dalla Basilia Potenza, in cui militerà l’ex Ad Maiora, Tolardo, oggetto di restyling robusto dopo un’annata vissuta sul limite del filo rosso (sarebbe stata retrocessione sicura, come piazzamento, ma il blocco di promozioni e retrocessioni ha di fatto annullato il demerito), quindi le tre new entry, ovvero Cercola e Benevento, provenienti dalla serie C, protagoniste del campionato scorso, nonché il Catanzaro che ha richiesto, ed ottenuto un nuovo girone, per un contenimento dei costi logistici, ogni stagione costretto ad affrontare.
Ecco la presenza di questi nuovi club (per la precisione tre) renderà ancor più avvincente il campionato, se non altro perché non si conosce la reale consistenza dei roster e quindi la bontà tecnica, di qualità ed esperienza, da calare nel girone di serie B campano, molto competitivo e ricco d’insidie, a parte quelle tecniche, ma anche per quelle logistiche.
La Ad Maiora, ha subito un ricco restyling, confermando le quattro moschettiere, di grande affidamento, ovvero Palmisano, Lacitignola, Ciminelli ed Armenti, aggiungendo a tecnica, qualità ed esperienza, la punta di diamante, da incastonare nel gioiello rossoblu, la Berardi, grintosa, ma valida atleta che ha fatto le fortune, lo scorso anno, dello Scafati, portandolo al 4° posto ed ai play off per la A/2.
Non si sa al momento quale la formula del campionato e quella dei play off per la serie A/2, ma visti i numeri (10 club), potrebbe tranquillamente ricalcare quella della scorsa stagione.
Sarà quindi la logica prosecuzione della scorsa annata, ma gli obbiettivi rimangono, poi i parquet decideranno la sorte dei vari club, Covid – 19 permettendo.
Intanto la Ad Maiora come le altre concorrenti, continua a scandagliare il mercato per cercare ulteriori tasselli per completare il roster ed essere pronta all’ingaggio con le future avversarie, intanto limitiamoci ad augurare al roster rossoblu: Ad Maiora semper!
Fabrizio Di Leo













