In attesa di sapere se la data del ventisette settembre verrà confermata o posticipata per la partenza dei campionati di serie D in merito a quanto emergerà dal ricorso in appello da parte di Bitonto e Picerno che tenteranno di ribaltare la sentenza di primo grado che al momento le ha confinate in serie D come sanzione in merito alla ormai famosa combine del 5 maggio 2019, abbiamo intervistato il direttore sportivo Gianluca Torma, ex direttore sportivo tra le altre di piazze prestigiose come Messina, Ternana, Andria, Matera con mister Auteri alla guida tecnica e Cerignola. Con lui abbiamo parlato del prossimo campionato di serie D, del Taranto e delle altre compagini pugliesi e non che prenderanno parte al prossimo torneo di quarta serie.
Ripresa dei campionati: Le carte al momento dicono che c’è il rischio concreto che i campionati vengano posticipati di qualche tempo. Adesso bisogna aspettare, cercando di risolvere questa situazione. La riforma della giustizia sportiva dovrebbe avere dei tempi più celeri.”
Calciomercato:“Come ho detto in altre circostanze, credo che il Casarano, per organizzazione, impianto societario e con la presenza di un tecnico preparato come mister Feola che stimo molto, si è mosso bene. Anche il Taranto sta facendo bene con mister Laterza, così come il Brindisi che con il budget a disposizione sta operando al meglio. Sarà un campionato difficile per i presidenti che non potranno contare, a causa del Covid su introiti derivanti da incassi dei botteghini e sponsorizzazioni.”
Taranto: “Negli anni passati il Taranto, ha assunto un atteggiamento a mio avviso poco prudente, sbandierando a tutti di essere la favorita per vincere per il campionato. Quest’anno, invece si è scelto un profilo più basso , non credo nelle intenzioni ma nell’atteggiamento. Ha scelto un direttore sportivo come Montervino che secondo me ha operato bene e ha portato un tecnico come mister Laterza che lo scorso hanno ha fatto molto bene a Fasano. Questi campionati a mio avviso si vincono gestendo bene la pressione e non solo con i grossi nomi. E in quest’ottica va intesa la scelta di scegliere un profilo più defilato, credo che possa fare bene al gruppo e evitare pressioni.”
Laterza scelta giusta: “Bisogna avere la forza da parte dei presidenti e dei dirigenti di portare avanti le proprie scelte e non rinnegare un progetto dopo tre sconfitte. Penso che se uno è convinto di aver scelto la persona giusta lo deve difendere. Non si può vincere tutto e subito. Non bisogna smantellare tutto a dicembre ma cercare solo di puntellare. In questo senso ritengo che la scelta di Laterza sia giusta e vada difesa.”
Girone di ferro: “Il girone H sarà sicuramente, come ogni anno il girone più ostico. Ci saranno ben dodici squadre pugliesi con piazze calde. Al momento si fa fatica ad individuare una fascia di squadre più “deboli” di altre. Anche perché, se ci dovesse essere lo slittamento del campionato alcune squadre partite in ritardo avranno il tempo per integrare le rose e affinare la preparazione. Sarà un campionato livellato dove non ci sarà una squadra che la farà da padrone.”
Sorpresa: “Il Lavello ha fatto tanti acquisti ma sinceramente si tratta del suo primo anno in D, non credo che possa rappresentare una sorpresa. Tra le campane, il Savoia è sempre una piazza di prestigio e farà un’ottima squadra. Ma in generale ritengo che la differenza in questo campionato possono farla gli allenatori. Credo che allenatori come Laterza e De Luca che hanno già allenato in questa categoria possano fare bene. Lo stesso mister Feola è un allenatore di spessore.”
Effetto Covid: “Le pretese dei giocatori non sono cambiate dopo la pandemia, anzi spesso si fa fatica a trovare un accordo sulla riduzione degli ingaggi. Poi dipende dal discorso del ruolo, si sa che gli attaccanti hanno un costo superiore. Tuttavia un calciatore guarda alla serietà della società e alla puntualità nei pagamenti. Se ci sono queste condizioni gli accordi si fanno. I presidenti non devono mai fare il passo più lungo della gamba, sforando il budget per allestire la squadra.”
Handicap porte chiuse: “Questo aspetto sfavorisce le squadre come il Taranto che ha uno stadio grande. Nei campi piccoli tra l’ingresso di trecento o mille spettatori non c’è differenza. Poi si sa che in Italia abbiamo impianti fatiscenti che andrebbero ristrutturati.”
Movimenti di mercato: “ In questo momento un po’ tutte le formazioni stanno aspettando di capire l’esito del caso Picerno-Bitonto, ci sono alcune squadre che non sanno dove giocheranno con certezza. I movimenti più attesi sono ovviamente in attacco con Santaniello del Picerno e Lattanzio che sono super monitorati. Questi sono attaccanti importanti per la D, come lo stesso Santoro che è un altro attaccante importante. Poi molto dipende anche da come intende impiegarli l’allenatore. Sono giocatori che potrebbero anche scendere in serie D ma hanno un valore più alto.”
Taranto ottima ba se di partenza: “Tornando al calcio giocato posso dire che a mio avviso il Taranto possiede un ottima base di calciatori. Penso alla riconferma di calciatori come Ferrara, che ha comunque bisogno di fare un altro anno in serie D. Per quanto riguarda l’attacco, Alfageme è stato con me a Terni; è un ragazzo d’oro e un grande professionista. Mi piace molto anche Diaby che lo scorso anno ho visto nelle fila Licata e anche Ba è un ottimo profilo. Inoltre sono convinto che Leo Guaita farà bene quest’anno. Io tre anni fa l’ho portato al Potenza dall’ Arzachena e al Potenza vinse il campionato con Ragno. Il Taranto lo vedo più funzionale al progetto dell’allenatore rispetto allo scorso anno, ha una buona struttura e farà bene.”
Andrea Loiacono














