La New Taranto di mister Pica Pau, al termine di un incontro, nel complesso ben giocato dai rossoblù, perde nella trasferta di Regalbuto e vede, sempre vicini, a due punti, la coppia Bovalino – Orsa Viggiano.
Non possiamo, nel commentare questo doloroso stop, dal termine del match, quando il risultato sembrava essersi incanalato sul risultato di 2 a 2 e, i ragazzi ionici, stavano controllando, discretamente, le folate offensive, ma imprecise, dei padroni di casa.
Il cronometro, che scorreva inesorabilmente verso il gong finale, segnava minuto 19 e 40 secondi, quando, a seguito di un scambio non ben riuscito da due atleti locali, si infilava tra loro, intercettando la sfera, Di Pietro che, veniva contrastato duramente con un intervento (dubbio?) dal difensore ennese, pronto a far ripartire il gioco verso la metà campo ionica, mentre lo stesso Di Pietro, a seguito del contatto subito, rotolando, rimaneva a terra, nei pressi della porta dei locali, molto dolorante, tanto da lasciare i suoi, in inferiorità numerica.
Nell’evolversi dell’azione, la palla, rapidamente dalla difesa, veniva smistata sulla fascia sinistra e lanciata sulla corsia di destra dove Lo Cicero, con Masiello in uscita, lo beffava con un pallonetto, depositando la sfera nella porta sguarnita e fissando il 3 a 2, a 10 secondi dal termine del match.
Al momento del contatto, già la panchina tarantina, agitandosi, chiedeva con veemenza l’intervento arbitrale e soprattutto il fair play che in queste occasioni dovrebbe prevalere, per un codice etico sportivo, nonché di vita, vigente nel calcio a 5, ma ignorandolo, gli atleti di casa assumevano un comportamento poco sportivo, tanto da mettere in difficoltà la coppia arbitrale che, fino a quel momento, si era comportata abbastanza discretamente.
Il goal subito faceva, logicamente, ma non giustificabile, saltare i nervi alla New Taranto, con le panchine a confrontarsi ed inveire tra di loro, con gli arbitri a cercare di portare la calma, che vedeva subire il provvedimento dell’espulsione di un suo componente dalla panchina ionica (l’accompagnatore?), l’ammonizione di un giocatore tarantino e del portiere Masiello, tra i più agitati, nonché l’ ammonizione per Lo Cicero, per esultanza eccessiva, responsabile del faccia a faccia con il portiere ionico, immediatamente dopo la rete realizzata.
Gli ionici riprendevano la gara e nei restanti secondi (dieci) mancanti al fischio finale, avevano un’occasione, con una bordata dalla fascia sinistra, di tentare, in quel momento, di agganciare un meritato pareggio che si trasformava in beffarda sconfitta, con i play out che rischiano, ma molto dipenderà dalle prossime due gare, di concretizzarsi, già dalla prossima giornata (al Palamazzola, sabato 10 aprile sarà ospite la capolista Napoli) sarà assolutamente vitale conquistare punti.
Il dopo gara, vedeva attimi concitati tra le due squadre, prima di rientrare negli spogliatoi, ancora intente a cercare di chiarirsi sull’episodio Di Pietro, sicuramente un brutto momento di assoluta mancanza di fair play, ma quando si è in trance agonistica può capitare che, anziché buttare la palla fuori, inconsciamente vedendo gli avversari in difficoltà ed inferiorità numerica, si sia ingolositi e si cerchi, in ogni modo, di trarre il maggior profitto che, in questa occasione, ha premiato i locali e puniti (?) gli ospiti.
Tornando al match, l’inizio era molto equilibrato tanto che al goal di Aaron, per i locali, dopo poco piùdi quattro minuti di gara, rispondeva il solito Dao che consentiva ai rossoblù di chiudere in parità il primo tempo e lasciare il verdetto del campo alla ripresa.
Nel secondo tempo, i locali operavano una pressione, inziale, che consentiva loro di riportarsi in vantaggio, grazie a Palmegiani che, dopo tre minuti, dava il 2 a 1 al Regalbuto, ma i ragazzi di Pica Pau, riuscivano a pareggiare con Di Pietro, a tre minuti dalla conclusione del match.
Quindi il finale, già descritto, che non consentiva ai rossoblù di conquistare il meritatissimo punto, ma adesso, la distanza dalla terz’ultima posizione è talmente risicata tanto che il prossimo match, tra due settimane, sabato 10 aprile, al Palamazzola, con il neo promosso in A/1 Napoli, assumerà un’importanza capitale per Pica Pau e i suoi ragazzi, i quali, successivamente, dovrebbero, nell’ultima giornata, in trasferta, giocarsi la permanenza sul campo della Pirossigeno Cosenza, match, tutt’altro che abbordabile visto, i calabresi intenti nella volata per il terzo posto, buono nella lotteria dei play off.
SICURLUBE REGALBUTO – NEW TARANTO 3 – 2 (1 – 1)
REGALBUTO: Menichella, Wallace, Campagna, Aaron, Palmegiani, Lo Cicero, Chiavetta, Vitale, Giampaolo, Sanchez, Capuano. (All. Alfredo Paniccia).
New Taranto: Masiello, Lacarbonara, Di Pietro, Dao, Fininho, Bottiglione, Bianco, Solidoro, Chirivì,l Mero, Martinese. (All. Pica Pau)
Reti: 4’26” p.t. Aaron (REG), 9′ p.t. Dao (NT), 3’02” s.t. Palmegiani (REG), 17′ s.t. Di Pietro (NT), 19’50” s.t. Lo Cicero (REG).
Arbitri: Ivo Colangeli di Aprilia (Latina) e Alessandra Carradori di Roma 1.
Cronometrista: Marilena Catanese di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina).
CLASSIFICA DOPO LA 20^ GIORNATA
Napoli 54 (-2), Polistena 45, Cosenza 38 (-1), Regalbuto 34, Bernalda 27 (-2), Piazza Armerina 27 (-1), Melilli 26 (-1), New Taranto 23, Bovalino 21 (-1), Orsa Viggiano 21, Cataforio 12, Messina 7.
(-1) una gara in meno
(-2) due gare in meno.
La FF Napoli è matematicamente promossa in serie A/1 per la stagione sportiva 2021 – 22.
Fabrizio Di Leo














