Le parole del tecnico rossoblu dopo la vittoria in Coppa Italia di Serie D contro il Cerignola, che è valsa il passaggio ai sedicesimi di finale.
VITTORIA – “Oggi l’obiettivo era quello di superare il turno, provando qualcosa di diverso a livello di modulo. E’ stata l’occasione per vedere qualche giocatore che fino ad ora hanno fatto solo tribuna. Non gioco mai per perdere, volevo onorare la Coppa Italia passando il turno e ci siamo riusciti. Sono contento di chi ha potuto mettersi in mostra solo oggi, per esempio De Letteriis ha fatto benissimo come anche Mambella”.
GUAITA- “Non è entrato al meglio, è chiaro che quando si torna da un infortunio bisogna trovare il momento giusto per recuperare la condizione quindi oggi ho voluto testarlo in vista di domenica. Pelliccia aveva bisogno di mettere minuti nelle gambe, ma non mi dava quello che volevo in fase propositiva”.
D’AGOSTINO – “Volevo provare il 3-4-1-2 ed ora che D’Agostino sta trovando la condizione ottimale ho potuto farlo. Il piano è quello di inserirlo un po’ alla volta ed oggi è stata l’occasione adatta. Ha fatto una buona gara e sono soddisfatto del suo match”.
GALDEAN – “Anche lui ha fatto una buona gara, disputando quasi novanta minuti. Ho scelto di schierarlo per far riposare Matute che corre sempre tantissimo quando viene schierato”.
FOGGIA – “Ormai la partita è andata, mi sono anche stancato di sentirne parlare. Quello che è successo a Foggia non fa parte del calcio, ma noi siamo stati dei polli. In questo momento qualsiasi situazione viene vista dal verso negativo, ma posso assicurarvi che Luigi Manzo non ha fatto niente, voleva solo difendermi e nella confusione è stato incolpato per colpe che non ha. Siamo stati penalizzati perchè è stato espulso solo un nostro calciatore, mentre quello che ha fatto Anelli non è stato visto dall’arbitro ma solo dal commissario di campo che gli ha dato cinque giornate di squalifica, senza però poter intervenire nel corso della partita. Nella ripresa abbiamo dovuto reinventarci, ci è mancata solo la furbizia. Dovevamo far passare quei cinquanta secondi che restavano, portando a casa il pareggio. Siamo comunque riusciti a tenere bene il campo, cercando anche di proporci in qualche circostanza. Non abbiamo sofferto per nulla ed abbiamo fatto una grande fase difensiva. Ritengo di aver fatto una buona gara dove è mancato solo il risultato”.
TURNOVER – “Ho un gruppo di ventotto giocatori e tra poco sarà disponibile anche Betti. Una rosa così ampia non è facile da gestire e bisogna fare delle scelte. La Coppa Italia è arrivata nel momento giusto per far rifiatare qualcuno e mettere in luce chi non stava trovando spazio”.
EMERGENZA DIFESA – “Abbiamo inserito in organico Russo dalla giornata di ieri. E’ allenato al cento percento, dobbiamo capire se la scelta più adatta sia quella di schierare due under. Vorrei evitare di utilizzare Matute in quel ruolo in cui è adattato”.
ALTAMURA – “Ci aspetta un match cruciale in cui vogliamo riscattarci. Affronteremo una squadra arrabbiata che ha appena cambiato l’allenatore, sarà una partita molto dura. Dovremo entrare in campo arrabbiati ma soprattutto con un tipo di atteggiamento diverso. Non possiamo permetterci ulteriori passi falsi e dobbiamo completamente modificare il modo di interpretare la gara. Dobbiamo essere equilibrati, c’è ancora tanto da lavorare”.
CLASSIFICA – “Il campionato di quest’anno è diverso da quello degli altri anni. In altre circostanze collezionare tre sconfitte in sei partite avrebbe compromesso il campionato, ma quest’anno non è così perchè ogni squadra può perdere punti in ogni campo. Gravina, Altamura, Gelbison e Fasano stanno dando fastidio alle squadre più accreditate e nessuno se lo sarebbe mai aspettato. E’ ovvio che le tre sconfitte mi pesano, soprattutto per come sono maturate però anche a Bisceglie partii malissimo, subendo la contestazione da parte del pubblico ma alla fine siamo riusciti a fare una grande rimonta vincendo il campionato”.
GRUPPO – “Con la squadra ho un grande rapporto, sappiamo quello che c’è da migliorare ed analizziamo ogni settimana serenamente le nostre prestazioni. Domenica scorsa ci è mancata la cattiveria però la prestazione è stata soddisfacente, ovviamente quando sei in dieci e senza la difesa titolare una disattenzione ci può stare”.
Gabriele Campa













