Mercoledì 21 aprile, per il girone H , inizieranno i recuperi della gare finora non disputate, incontri che distribuiti in tre turni infrasettimanali ed uno domenicale (il prossimo 25 aprile), pertanto in quella data si disputeranno tre match, importanti tutti, ma due di essi saranno dei veri e propri “big match” , per le posizioni di lotta al primato, il terzo riguarderà la lotta per entrare in zona play out.
Casarano – Nardò (andata 0 – 2) è il derby sentitissimo tra le due comunità separate da soli 26 chilometri, ma la rivalità calcistica dura da anni. All’andata, i neretini condannarono i casaranesi alla cocente sconfitta, pur con una formazione ancora in stato embrionale e tendente alla continua modifica per arrivare all’odierna struttura di squadra. Orlandi ha dichiarato, dopo il pari di domenica scorsa, che ci crederanno fino alla fine, quando la matematica li condannerà a rimanere in zona play off e rinunciare alla lotta per il primato, ma il suo omologo, Danucci, con questo primo recupero (sui quattro complessivi) non potrà permettersi di perdere al Capozza se vorrà, realmente, rientrare a pieno titolo nella griglia play off, in cui il Nardò, ad inizio stagione era un cliente quasi fisso. I pronostici in questi derby, particolarmente sentito, pendono quasi sempre per i padroni di casa, per le tante motivazioni incluse in gare di una difficoltà di grado elevato ma, in questa occasione, ospiti che potrebbero compiere il colpaccio, strappando almeno un punto ai “cugini” rosso azzurri.
Lavello – Altamura (andata 1 – 2), alla vigilia, è il classico incontro dove, in linea puramente teorica, potrebbe prevalere il timore degli attacchi avversari sulle difese, come in questa circostanza, non assolutamente irreprensibili e pertanto quasi da pronostico “over”. Zeman dopo il pareggio strappato a Portici, allo scopo di riprendere la marcia verso la massima posizione nella griglia play off, punta tutto sulla vittoria come se stesse ad un casinò, ma chiaramente Monticciolo, nel post match di domenica scorsa, alquanto sfortunato per i murgiani, ha chiesto ai suoi massima attenzione e concentrazione da adottare nei quattro recuperi complessivi da disputare, di cui due particolarmente impegnativi, quali appunto quello con il Lavello ed il successivo, mercoledì 28, in casa del Bitonto. L’Altamura però sa di trovare a Venosa una formazione delusa dal pari di Pozzuoli, ma anche in quell’ambiente e, soprattutto, su quel campo, questi aspetti rappresentano delle difficoltà che una macchina da goal, come quello lucano, producono sul terreno amico. Monticciolo dovrebbe recuperare gli infortunati, tenterà con gli stessi uomini visti contro l’Aversa di essere più incisivo e dovrà fare di necessità virtù le eventuali difficoltà che il giocare ogni tre giorni comporta. Lavello, quindi, favorito dagli addetti ai lavori, ma l’Altamura è sicuramente capace di poter fermare i potentini e, perchè no, strappare un punto sul terreno della Città del grande poeta latino Orazio Flacco.
Gravina – Real Aversa (andata 1 – 2), è il primo di alcuni match riguardanti la lotta alla permanenza di entrambe le squadre. I padroni di casa di De Candia, tecnico alla seconda presenza sulla panchina giallo blù, dovrà schiodare la formazione gravinese, dall’ultima posizione attuale, condanna per chi dovesse rimanervi, in quanto retrocede direttamente in Eccellenza. Non c’è pronostico certo, perché i padroni di casa, in queste dieci gare, dovrebbero vincerne il maggior numero possibile e perderne, malauguratamente, il meno in assoluto, se vorranno cercare di conquistare un posto nei play out, ora distanti tre punti. L’Aversa del patron Pellegrino, giunge a Gravina, favorito, vista la striscia inaugurata dalla guida De Candia che ha perso sia ad Altamura che in casa contro l’Andria di Panarelli, ma, proprio come detto per la trasferta di Altamura, la gara contro l’Aversa sarà propedeutica per questo mini ciclo. Nessuna indicazione su moduli, schieramenti, discussioni, prestazioni fisiche, insomma le solite chiacchiere da bar, ma il pari potrebbe non essere gradito, però buono per le due squadre, in quanto la filosofia del “meglio un punto che niente!” varrà per entrambe, al fine di coronare per i rispettivi obbiettivi.
Un turno, questo del 21 aprile che potrebbe dare ulteriori segnali tanto nella parte alta della classifica che nella lotta alla permanenza, il tutto con il Taranto, capolista, interessato spettatore per i risultati che questo primo giro esprimerà alfine del completamento di questa “strana” e complicata stagione post Covid – 19.
Fabrizio Di Leo














