Nicolas Bremec, per 3 stagioni con la maglia del Taranto dalla stagione 2009/2010 alla stagione 2011/2012, ha collezionato con i rossoblu ben 97 presenze, diventando un vero e proprio beniamino della piazza ionica. Ora è il preparatore dei portieri del Casarano e ai nostri microfoni ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:
Esordio amaro per il Taranto e domenica subito una sfida molto importante. Che Taranto vi aspettate a Casarano?
“Sicuramente un Taranto che vorrà venire a fare la partita, che non aspetterà come succedeva a noi lo scorso anno, dato che essendo la squadra più forte, molte squadre venivano ad aspettare per portare a casa un risultato positivo. Sarà una bella partita perché il Taranto ha perso i primi tre punti in casa e verrà a giocare a Casarano sicuramente con atteggiamento aggressivo.”
Per voi, invece, sarà la prima partita di campionato. Che Casarano dovremo aspettarci?
“Noi giochiamo in casa, è la prima di Serie D dopo tanti anni e c’è tanto entusiasmo per questa partita. Dovremo imporre il nostro modo di giocare, affronteremo il Taranto come il Taranto verrà ad affrontare noi, credo che sarà una partita molto bella ed interessante.”
Come vedi il fatto il rinvio della partita contro il Cerignola?
“Io penso al lato positivo, ci ha dato più tempo per preparare la partita con il Taranto, soprattutto per la parte tattica e per fare qualche rifinitura in più, che ci serviva molto. Ci ha dato più tempo per prepararci e secondo me è una cosa positiva.”
Molti parlano di un campionato a tre, tra Taranto, Bitonto e Casarano. Quali sono i reali obiettivi del Casarano?
“Penso che abbiamo una buona squadra, io spero di fare un campionato di vertice come lo scorso anno, ma il calcio certe volte non va come dovrebbe andare. Io mi auguro di lottare per il campionato, di fare uma Serie D di vertice. I campionati sono strani, avendo una buona squadra a volte puoi andare in difficoltà, ma noi ci proveremo anche se il girone è veramente duro e difficile.”
Da preparatore dei portieri ed ex portiere, chi temi di più del Taranto? Che consigli darai ai tuoi ragazzi che difendono i pali per preparare al meglio il match?
“Genchi e Favetta sono molto bravi, il Taranto ha tanti giocatori forti, anche lo stesso D’Agostino. L’attacco è molto pericoloso, ma anche uno come Matute che ha gamba può insidiare. Penso che Genchi da esperto potrebbe metterci un difficoltà, anche se spero di no. Ovviamente bisognerà allenarsi bene ed essere concentrati al massimo, che fa sempre la differenza. Poi il nostro centrale D’Aiello potrà aiutarci molto, perché salta molto di testa e potrà con la sua esperienza marcare Genchi per evitare che possa muoversi bene come lui sa fare.”
Simone Pulpito














