Ai microfoni di TRB Channel, l’attaccante del Taranto Ciro Favetta, alla vigilia di Taranto-Brindisi, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:
Ciro, Taranto-Brindisi, il campionato è arrivato…
“È quello che volevamo e che aspettavamo con ansia. Siamo pronti, ci siamo preparati al meglio per questa gara e non vediamo l’ora di giocarla.”
Che Brindisi ti aspetti?
“Di solito le squadre che salgono di categoria come il Brindisi da un campionato di eccellenza vincendolo, il primo anno di Serie D com entusiasmo ed euforia possono dare fastidio, perché c’è la voglia di mettersi in mostra con la squadra che ha vinto l’anno prima, quindi sarà una partita dura da affrontare con il piglio giusto sin dal primo minuto.”
Incontrerai vecchi compagni e amici come Ancora e Corbier. Che effetto ti fa?
“Questo aldilà del calcio fa piacere perché sono due ragazzi con cui ho giocato insieme qui a Taranto e soprattutto con Cristiano con cui ho condiviso un’esperienza in casa insieme. Sicuramente li saluteremo ma poi saremo avversari in campo.”
Come ti stai trovando con Peppe Genchi?
“Benissimo sin dal primo giorno di ritito. È un ragazzo eccezionale, come del resto tutti gli altri ragazzi della squadra.”
In queste due partite non hai trovato il goal. È arrivato il momento di segnare…
“Certo, domenica sarà l’occasione giusta per farlo.”
Se dovessi scegliere una partita del girone da vedere, quale sceglieresti?
“Difficilmente guardo le altre, quindi penso a noi stessi e poi finita la partita vedremo gli altri risultati e i goal. Ad essere sincero non ho neanche visto il calendario, perciò non saprei.”
Da addetto ai lavori, come giudichi il caso Loiodice?
“Queste sono cose che purtroppo nel calcio succedono, non è il primo caso. Ognuno è fatto in un modo, ognuno fa le proprie scelte, sono state dette delle cose da parte del calciatore e della società prima e ora sono di nuovo insieme, sono fatti loro alla fine.”
Maurizio Mazzarella















