Il 2 giugno scorso, il Catanzaro, perdendo in casa il ritorno del secondo turno dei play off nazionali contro l’AlbinoLeffe, per 0 a 1, vide svanire il sogno di approdare alle semifinali per lottare alla conquista dell’ultimo posto in serie B, ancora da assegnare all’epoca.
I sogni infranti, dopo un campionato che vide i calabresi concludere al secondo posto, a pari merito con l’Avellino (ma in vantaggio a seguito dei due scontri diretti stagionali), non hanno inferto il classico colpo mortale alle ambizioni della società giallo rossa, anzi ne hanno rinvigorito la convinzione di migliorare la bontà della rosa, utilizzata nella stagione appena trascorsa.
Il club catanzarese, ha subito deciso di riconfermare la conduzione tecnica ad un allenatore esperto e navigato della categoria, quale Antonio Calabro, il cui curriculum non ha bisogno di nessun commento. La rosa giallo rossa è stata oggetto di restyling che ha portato in terra calabrese:
– i difensori Alberto Tentardini, classe 1996, ex Teramo; Simone De Santis, classe 1993, ex Matelica; Gabriele Rolando, definitivo al club giallo rosso, classe 1995; Stefano Scognamillo, classe 1994, ex Alessandria; Riccardo Gatti, rientrato per fine prestito dalla Reggiana, classe 1997;
– i centrocampisti Brian Bayeye, classe 2000, rientrato per fine prestito dal Carpi; Enrico Bearzotti, classe 1996, ex Modena; Nana Welbeck, classe 1994, ex Catania; Jari Vandeputte, classe 1996, prestito dal Lane Rossi Vicenza;
– gli attaccanti Federico Vazquez, classe 1993, ex Virtus Francavilla; Matteo Di Piazza, classe 1988, rientrato per fine prestito dal Catania; Doudou Mangni, classe 1993, per fine prestito dal Lecco.
Una rosa, come si vede, molto trasformata in meglio e se, a prima vista, leggermente inferiore a quella del Bari (candidato numero uno alla promozione diretta), i calabresi potrebbero ripetere il campionato scorso, magari migliorando la loro posizione nei play off nazionali, nella peggiore delle ipotesi, comunque secondo il noto sito Transfermarkt.it, la stessa ha un valore considerevole di mercato di € 5.700.000 (secondo in assoluto del girone).
Essendo un team impostato sulla linea verde e mix giusto con gli over, molti di questi reduci della passata stagione, al momento non sembrerebbe mancare nulla, anche se un’atleta di qualità ed esperienza da innestare in ogni parte del campo potrebbe rinforzare tutti i reparti della formazione calabrese, ma Calabro, tecnico giovane (classe 1976) è abituato a plasmare giovani e farli rendere al massimo ed il miracolo Virtus Francavilla rimane l’esempio fulgido della metodologia adottata dall’allenatore nativo di Galatina.
La gara inaugurale del 29 agosto, al Ceravolo, contro la Virtus Francavilla, darà sicuramente le prime indicazioni sul lavoro finora svolto e i primi giudizi sull’assemblaggio del telaio di squadra in cui si sono stati innestati i nuovi tasselli a completamento dell’organico giallo rosso.
Fabrizio Di Leo













