Il Monopoli si appresta ad affrontare la sua 7^ stagione in serie C, o Lega Pro che dir si voglia, ripartendo dall’11^ posizione, conquistata nel passato campionato.
L’obbiettivo del club adriatico, anche in questa annata, sarà quella della permanenza in terza serie, a maggior ragione nella seconda stagione post Covid – 19, ancora penalizzante per le ambizioni e le casse dei club di media dimensione, quale può considerarsi quello della provincia barese.
I bianco verdi sono ripartiti subito dalla conduzione tecnica della formazione adriatica affidando la panchina ad Alberto Colombo, un passato di calciatore (Como, Monza, Albinoleffe, in B nei club più importanti), mentre ha già un trascorso sulle panchine della Pro Patria, Reggiana, Sudtirol, Vicenza, Alessandria, Arzignano e Virtus Francavilla, quindi un allenatore giovane, classe 1974, ma rampante.
La sessione estiva di calcio mercato, fino al post Ferragosto, ha portato una serie di innesti che serviranno ad irrobustire il telaio già collaudato dei bianco verdi, nelle stagioni precedenti, con gestione Scienza, alcuni di essi di spessore. Gli acquisti estivi sono stati: – il portiere Leonardo Loria, classe 1999, ex Pisa; il difensore Mattia Novella, classe 2001, ex Lazio; i centrocampisti, Orlando Viteritti, classe 1994, ex Potenza, Andrea Bussaglia, classe 1997, svincolato dal Livorno, Christian Langella, classe 2000, ex Pisa, Biagio Morrone, classe 2000, ex Lazio; – l’attaccante Manuel Nocciolini, classe 1989, ex Parma. molti, finora, i giovani lala corte di mister Colombo, ma il club monopolitano è conscio che in questo campionato, più degli altri, bisognerà avere pazienza per centrare gli obbiettivi prefissati, pertanto il sacrificio sarà massimo, come nelle precedenti occasioni, il traguardo sarà raggiunto come nelle aspettative dell’entourage adriatico, pur nella consapevolezza che il campo emetterà il suo insindacabile verdetto al termine della stagione.
Fabrizio Di Leo














