E’ la seconda più giovane ai campionati mondiali di nuoto, ma Benedetta Pilato, 14 anni e mezzo, nuota con l’intensità e la tranquillità di una veterana e nelle batterie dei 50 rana stampa il nuovo record italiano, peraltro già suo, 29’98, prima azzurra sotto il muro dei trenta secondi, soprattutto miglior crono per le semifinali in programma tra qualche ora. Gli spettatori dell’Acquatics Center sono incantati da questa adolescente che parla anche con la maturità della campionessa e a scuola ha voti altissimi, all’apparenza per niente colpita dal fatto di aver messo alle spalle anche la primatista mondiale Lilly King. «Mi sono stancata a aspettare, è stata una lunga vigilia, ma sono contenta di come ho nuotato», dice senza far trasparire l’emozione. E’ una bimba, ma ragiona come una adulta e riceve subito l’applauso di Martina Carraro, bronzo nei 100 rana, qualificata alla semifinale dei 50 con un incoraggiante terzo tempo (30’38).
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