8^ giornata, quella di domenica 10 ottobre, dove il cartellone del campionato prevede un match clou, quello che si disputerà al San Nicola (tra Bari e Turris), due big match, a Palermo (tra i rosanero ed il Foggia) e ad Avellino (i lupi irpini affronteranno la Virtus Francavilla), mentre Monopoli (in casa ospita il Campobasso) e Taranto (allo Iacovone arriverà la Vibonese), cercheranno di approfittare del turno casalingo. Il resto del programma prevede incontri tra squadre di media e bassa classifica, con due match (Potenza – F. Andria e ACR Messina – Monterosi Tuscia) ad altissima tensione per la posta in palio. Vediamo, nell’analisi dei match, quali i motivi delle dieci gare in programma.
BARI – TURRIS: gara delicatissima per i corallini di Caneo che giungono al San Nicola per affrontare i biancorossi di Mignani che, nell’ultimo turno, big match con il Monopoli, sono riusciti a spuntarla nel finale. I baresi dal canto loro cercheranno l’ennesima vittoria (sarebbe la sesta) per continuare la fuga, allungando, possibilmente sulle immediate inseguitrici (la stessa Turris, oltre a Monopoli e Virtus Francavilla), consapevole che i campani, reduci da tre vittorie consecutive, di cui due esterne, rilancianti le ambizioni dei corallini. I differenti tassi tecnici, qualitativi ed esperienza, parlano a favore dei pugliesi, ma gli ospiti, in un periodo di forma eccellente, tenteranno con la velocità e il cinismo che li contraddistingue, di tornare a Torre del Greco con un risultato favorevole.
MONOPOLI – CAMPOBASSO: gara insidiosa per i biancoverdi di Colombo che incontreranno, domenica, il Campobasso, rilanciato dalla bella vittoria interna a scapito della Paganese di Grassadonia. La sconfitta a Bari, nel finale di match, ha convinto Colombo della immediata ripartenza e per questo, capita ad hoc l’incrocio con il Campobasso che, comunque, ha stoppato la corsa dei paganesi, con il classico punteggio all’inglese. La tifoseria adriatica comunque ha apprezzato il confronto della provincia barese ed il capoluogo, con una bella cornice di pubblico, ecco perché la società monopolitana si aspetta un discreto pubblico che possa spingere i biancoverdi a conquistare tre punti, contro una formazione, quella di Cudini che nell’ultimo periodo, soprattutto in trasferta ha avuto risultati altalenanti. Il rischio concreto per i padroni di casa potrebbe essere quello della divisione della posta, con ampliamento del gap con la capolista Bari, attualmente con il vento in poppa, in vetta alla classifica.
AVELLINO – VIRTUS FRANCAVILLA: la squadra di Taurino giungerà in Irpinia, in un momento particolare della formazione di Braglia che, nel turno precedente è caduta sul neutro di Viterbo, contro il Monterosi Tuscia. Ospiti che potrebbero approfittare del momento particolare dei verdi avellinesi, soprattutto dopo il pareggio interno contro il Taranto, in quanto non potranno sciupare ulteriori punti per non tradire le ambizioni e la programmazione che vedeva il club pugliese tra le protagoniste del campionato, magari con un posto nei play off, in posizione preminente, potrebbe essere equilibrato ed il pareggio potrebbe accontentare più i pugliesi che i padroni di casa, nell’ottica della risalita verso le posizioni di vertice della graduatoria, pur nella consapevolezza che se non si possa vincere anche il punto sarebbe utile per inserirsi, in prospettiva, ai vertici.
PALERMO – FOGGIA: gara di cartello alla Favorita – Barbera del capoluogo regionale siciliano, dove si affronteranno la squadra di Filippi ed i ragazzi di Zeman. Gli stati d’animo, alla vigilia del match, sono agli opposti, frutto dei risultati dell’ultimo turno, soprattutto dell’andamento del campionato in cui, per i rosanero, le aspettative erano ben altre e, attualmente, li vede nella pancia della classifica, ben distanti dal vertice. I rossoneri, dopo la vittoria casalinga con il Messina, sono in compagnia del Taranto, a ridosso del gruppo di inseguitrici del Bari e le ambizioni di inserirsi in zona play off, in posizione preminente, sono lievitate, rispetto a qualche giornata precedente. I favori del pronostico sono a favore dei padroni di casa, ma attenzione dovrà essere fatta al Foggia, capace, in trasferta, di prestazioni redditizie, in termini di punti.
TARANTO – VIBONESE: il bel punto conquistato sul difficile campo della Virtus Francavilla ha mostrato, se mai ce ne fosse stato bisogno di conferma, la solidità difensiva e la crescita esponenziale di Chiorra, inizialmente non visto come sicurezza certa tra i pali, ma anche la prestazione di Zullo, perno insostituibile eccellente nell’occasione, nella linea difensiva davanti la porta ionica. Domenica, allo Iacovone, arriva una Vibonese in nettissima difficoltà, dovuta a tante cause che l’hanno relegata, al momento al ruolo di Cenerentola del girone C, con il mortificante ultimo posto. La gara, visto lo spessore tecnico, di qualità ed esperienza degli ionici, corroborato dalle precedenti esibizioni, dovrebbe essere sicuramente ad appannaggio dei rossoblù, ma il confronto e l’approccio agli avversari, i quali non avranno nulla da perdere, dovrà avvenire con la solita attenzione, concentrazione e dedizione all’applicazione dei dettami tecnici di Laterza. Il risultato, grazie al reparto offensivo, imperniato su Saraniti e Giovinco, dovrebbe essere confezionato dal lavoro di squadra in cui i reparti del centro campo e quello difensivo che hanno, finora, dato grosse garanzie. L’apporto, come sempre, della tifoseria perché sarà importante spingere i calciatori a conquistare un risultato importante per la classifica.
PAGANESE – CATANZARO: i ragazzi di Grassadonia, sconfitti a sorpresa nella trasferta di Campobasso, affronteranno i giallorossi di Calabro che, pur non convincendo appieno, nel posticipo di martedì 5, hanno superato per 3 a 1 l’Andria di Panarelli. In casa, i salernitani, sono micidiali e vincono spesso le gare nei minuti conclusivi, grazie ai bomber Castaldo, Firenze e Piovaccari, evergreen per la categoria, ma ferali appena hanno occasioni propizie. La difesa ospite, pertanto, dovrà fare una prestazione eccellente, quasi perfetta, per centrare un risultato positivo, anche se l’ideale sarebbe espugnare il “Marcello Torre” e rientrare, a pieno titolo, nella lotta al primato. La Paganese, che fa del suo punto di forza il campo amico, vorrà tentare il colpaccio e conquistare ter punti fondamentali per rimanere ancorata al gruppo di vertice, ma anche il punto, se impossibilitata al successo, sarebbe accettabile.
CATANIA – JUVE STABIA: la squadra etnea di Baldini, dopo il blitz di Picerno, affronterà al Cibali, le “vespe” stabiesi di Novellino, puntando direttamente alla vittoria. Questo risultato permetterebbe ai siciliani di risalire posizioni, ottenuto, possibilmente, contro una formazione considerata “big”, ma finora deludente proprio nelle prestazioni in cui il reparto offensivo ha mostrato la sua aridità. Gli ospiti, già vincenti in trasferta, per la cifra tecnica, nettamente superiore ai padroni di casa, dovrebbe cercare la posta piena, approfittando anche della precaria tranquillità (solo apparente) per i noti problemi extra calcistici, di cui gli isolani sono afflitti.
LATINA – AZ PICERNO: i pontini sar5anno a confronto con la formazione di Palo, reduce dallo stop casalingo , al limite dell’immeritato, subito dal Catania. La formazione neroazzurra di Di Donato è uscita con le classiche “ossa rotte” dalla trasferta di Torre del Greco dove, per l’ennesima volta, ha palesato grossissime difficoltà , sia nella fase difensiva che in quella offensiva, chiaramente asfittica, proprio nella concretizzazione delle occasioni avute. Di contro, i melandrini stanno scivolando lentamente in zona “rossa” (al limite della retrocessione diretta in serie D), pertanto la trasferta laziale rappresenta l’ennesima prova d’appello per invertire il pericoloso trend. Il pareggio potrebbe, infine, accontentare tutte e due le formazioni (al motto: “Meglio un punto che niente!”), anche se i padroni di casa non potranno permettersi, in un vero e proprio scontro diretto per la permanenza, altri risultati se non quello che rappresenti la vittoria.
ACR MESSINA – MONTEROSI TUSCIA: altro match dove i punti saranno sicuramente considerabili ” raddoppiati”, perché i siciliani sono, inevitabilmente, ad un bivio e non potranno permettersi altri passi falsi che comprometterebbero tutto il lavoro svolto nella fantastica stagione culminata con la promozione in serie C. Anche i viterbesi del patron Capponi, da matricola neo promossa in terza serie, giungerà a Messina, con qualche certezza in più dopo aver superato con brivido l’Avellino, sul neutro di Viterbo, ed essere riusciti a superare il momento difficile, coinciso con il rigore fallito dagli irpini. Il timore di perdere posizioni e scivolare ulteriormente in classifica, potrebbe partorire il nulla di fatto, ma entrambe (più i messinesi che gli ospiti che non disdegnerebbero il punto) tenteranno di cogliere la vittoria.
POTENZA – FIDELIS ANDRIA: i lucani di Gallo, al Viviani, affronteranno i federiciani di Panarelli, con l’acqua alla gola. La brutta posizione in classifica (due punti sopra l’ultima posizione) chiama la formazione del presidente Roselli a tentare la vittoria , per lo meno non perdere, contro la squadra rossoblù del patron Caiata che arriva a questo “match per la permanenza” con molti timori, ma consapevolezza di invertire questo percorso, lastricato più di dolori che gioie e soddisfazioni. Il rischio della sconfitta di Vibo, per la formazione lucana, propenderà per uno schieramento che punti mal successo, senza subire, magarti scoprendosi e soffrendo il fianco agli attacchi andriesi. Difficile lettura della gara, sicuramente, ma vibrante per il valore della posta in palio.
Fabrizio Di Leo














