La 9^ giornata del campionato prevede un match pieno di insidie per il Bari che sarà impegnato al Nuovo Romagnoli di Campobasso, ma le inseguitrici si affronteranno tra di loro, a cominciare da Catanzaro e Taranto che, al Ceravolo, cercheranno punti utili all’inseguimento della fuggitiva capolista, Foggia e Monopoli entrambe deluse dall’ultimo turno disputato e coinciso con due sconfitte brucianti, Turris e Palermo, al Liguori di Torre del Greco, per riprendere la marcia (i corallini), allungare la striscia di continuità per i rosanero di Filippi. La Juve Stabia ospiterà un Picerno, in difficoltà, mentre la Virtus Francavilla si confronterà con l’enigmatico Catania, sempre più afflitto da problemi extracalcistici che stanno minando i rapporti tra la società e la tifoseria. Domenica, ad alta tensione, per la lotta alla permanenza. Il Monterosi Tuscia, sul neutro di Viterbo dovrà confermare la striscia di risultati che l’hanno spinto nella pancia della classifica, mentre la Paganese, in discesa, cercherà un risultato positivo. Al Viviani di Potenza, i lucani si incroceranno con il Messina del neo tecnico Capuano che tenterà di invertire il trend negativo intrapresi nelle ultime cinque giornate, ma i ragazzi di Gallo, saranno attesi dall’ennesimo esame per evitare un nuovo scivolamento verso la coda della classifica che potrebbe essere letale per una stagione già piena di insidie e sofferenze. Ad Andria, i federiciani di Ginestra (sostituto dell’esonerato Panarelli) dovranno cercare di superare l’Avellino di Braglia, formazione, quella irpina che ha bisogno di punti vitali per rientrare nel gruppo delle squadre di vertice. La Vibonese, dopo iul punto preso a Taranto, nel match contro il Latina, vorrà cercare i primi tre punti stagionali, da conquistare sul terreno amico e di fronte al pubblico rossoblù della cittadina calabrese.
CAMPOBASSO – BARI: gara molto impegnativa quella per la formazione molisana di Cudini che nelle ultime esibizioni ha conquistato risultati, e punti, preziosi. Il Bari, d’altro canto, vorrà cercare di vincere ancora, innanzi tutto per rafforzare la vetta, l’autostima e trascinare l’ambiente biancorossi, poi vorrà aumentare il vantaggio sulle inseguitrici, ora fissato a sei punti (sul Catanzaro e sette (su un gruppo composto da cinque club). I pronostici, farebbero propendere per gli ospiti, ma i lupi molisani, nelle ultime esibizioni hanno battuto avversari tosti e di vertice (Paganese e Monopoli).
CATANZARO – TARANTO: confronto, in Calabria tra una dei migliori attacchi del girone e la migliore difesa, quella rossoblù, dell stesso. Giallorossi rilanciati dalle ultime giornate (coincise con due vittorie ai danni di Andria e Paganese), ma se i padroni di casa sembrano in una forma accettabile, con una rosa temibile, i rossoblù non avranno l’inevitabile pressione di dover fare la partita, anche se nelle precedenti trasferte hanno mostrato un istrionismo che hanno permesso a Laterza ed i suoi ragazzi di vincere a Campobasso, pareggiare a Francavilla e perdere, immeritatamente a Pagani. Match comunque da tripla, perché la qualità delle due formazioni è innegabile, ma il filo di separazione sarà sicuramente individuato dalla capacità delle formazioni di attendere l’attimo giusto per colpire la difesa avversaria e cercare di mantenere quel vantaggio.
FOGGIA – MONOPOLI: ennesimo derby pugliesi tra due formazioni, ammaccate nell’ultimo turno per le sconfitte rimediate, in casa per il Monopoli e fragorosa, quella del Foggia. Zeman e Colombo sono ad un bivio per capire quale potrà essere il loro futuro immediato e prossimo, ma il timore di perdere ulteriori posizioni e scivolare verso le zone meno nobili di classifica, potrebbe contentare entrambe per la salomonica spartizione dei punti, pur se, sulla carta, i satanelli apparirebbero favoriti sui bianco verdi adriatici.
TURRIS – PALERMO: Fillppi e i rosanero saranno impegnati al Liguori di Torre del Greco alla ricerca di sfatare il tabù esterno che sta penalizzando il Palermo che ha perso punti importanti anche contro formazioni di media e bassa classifica. Caneo, di fronte al pubblico amico vorrà sfoderare una prestazione che riscatti la sconfitta di Bari che, seppur possibile e preventivata, non era minimamente auspicabile in quelle proporzioni. L’attacco corallino, già ficcante e micidiale nell’esibizione al San Nicola, se in giornata può colpire fragorosamente, i rosanero, in trasferta sono parecchio in difficoltà, motivo per cui il pronostico più gettonato rimane il pareggio come soluzione ottimale per i viaggianti, ma i ragazzi di Caneo, con il loro ritmo e grinta potrebbero conquistare l’intera posta.
VIRTUS FRANCAVILLA – CATANIA: i siciliani, nonostante tutte le traversie che stanno affrontando fuori dal rettangolo verde, si recheranno a Francavilla, convinti che contro i padroni di casa pugliesi, non si potranno sprecare ulteriori punti, fondamentali per rimanere ancorati alle posizioni di vertice. La formazione di Taurino, dopo la sconfitta “strana”, di rigore, ad Avellino, vuol riprendere il feeling col successo e, pur se l’impresa appare complessa lo cercherà. Il Catania, non può fare altro che rispondere sul campo ai problemi che l’attanagliano, ma questa mente sgombre può rappresentare quel volano per arrivare in zona play off, pugliesi permettendo.
JUVE STABIA – AZ PICERNO: la formazione “incompiuta” di Novellino, al Menti, dovrà far ricredere la tifoseria delle “vespe”, al momento un tantino sfiduciata sull’esito del campionato. Avversari, i lucani di palo che in Campania vorrà portare a casa almeno un punto, ma tutto dipenderà dall’approccio dei ragazzi di Palo e soprattutto dalle contro misure di Novellino, alla ricerca dei tre punti per spingere la tifoseria gialloblu a continuare a supportare la squadra per il raggiungimento dei rispettivi obbiettivi.
FIDELIS ANDRIA – AVELLINO: esordio per il neo tecnico Ginestra proprio con un ostico avversario, con l’imperativo di iniziare a fare puti, possibilmente tre, in proiezione di un calendario molto ostico ed irto di difficoltà fino al termine del girone d’andata. Braglia, ovviamente, non sarà d’accordo perché i lupi irpini debbono fare anche loro punti e scalare posizioni se vorranno giocarsi i migliori posti di classifica e soprattutto avere come obbiettivo la testa della classifica che comunque , mal momento, é obbiettivamente molto lontana. Il pareggio sarebbe manna più per l’Andria che per l’Avellino, ma il timore di uscire sconfitti e poi dover rivedere la progettualità di inizio stagione, potrebbe comportare problemi con la tifoseria pertanto meglio prendere almeno un punto che nulla.
MONTEROSI TUSCIA – PAGANESE: lo spauracchio Monterosi, dopo i risultati robusti conquistati negli ultimi tre turni, affronterà una Paganese in scivolamento ed in crisi di identità, tanto che ormai la tecnica e la qualità, a cui si abbina l’esperienza non bastano più per una formazione altamente ever green. La formazione viterbese tenterà di allungare, approfittando di un avversario in leggero calo, e scalare ulteriori posizioni per allontanarsi dalla zona calda, quella play out ed allontanarsi dalla coda della classifica. Anche la Paganese, tentare di portare a casa un risultato positivo, ma il punto potrebbe rappresentare un brodino caldo, dopo le ultime due sconfitte consecutive.
POTENZA – ACR MESSINA: match all’insegna del motto “mors tua, vita mea”, dove chi rischia maggiormente sono i siciliani affidati da qualche giorno a Capuano, mentre i lucani di Gallo avranno l’obbligo della conquista dei tre punti. La ritrovata verve potentina, manifestata domenica scorsa con la vittoria sull’Andria, aumenta l’autostima dei locali, am anche il pareggio poter andare bene se non fosse possibile arpionare i tre punti previsti e prevedibili dai potentini, perché muoverebbe la classifica.
VITERBESE – LATINA: il punto preso a Taranto rilancia la squadra calabrese che domenica ospiterà i pontini, con l’obbiettivo di vincere la prima gara stagionale se non vorrà rischiare di rimanere fanalini di coda. I laziali tenteranno di portare a casa punti quindi giocheranno per due risultati su tre, quindi la gara si prevede di non facile lettura al termine della stessa, comunque vincerà che capitalizzerà le occasioni create.
Fabrizio Di Leo














