La fonte è uno dei media più noti nel panorama web dei siti sportivi, parliamo di TuttoMercatoWeb e l’articolo nello specifico porta la firma di Alessio Alaimo.
Questo il contenuto:
“Lev Ins ha emesso la fideiussione del Palermo di 800.000 euro oggi. Un incontro fiume oggi tra le parti per poi arrivare all’emissione con data odierna a fronte di un corrispettivo di circa 30.000 euro. Il garante della fideiussione è Benedetto Mancini, figura vicina alla società bulgara ed ex presidente del Latina nel periodo in cui Fabrizio Lucchesi era direttore generale. Mancini ha rapporti personali con tutte le parti in causa e così si è fatto avanti in prima persona per conto dei bulgari. Il Palermo ha la fideiussione e sostiene di aver pagato gli stipendi, mentre i calciatori non hanno ancora ricevuto i soldi sul conto corrente (mentre dieci giorni fa è stato pagato il dg Lucchesi per il 50% del corrispettivo di maggio). Il futuro del Palermo sembra sempre più nero.”
Facendo un passo indietro nel tempo, Benedetto Mancini, di professione avvocato, si interessò al Taranto quando le quote di maggioranza erano di proprietà del duo Bongiovanni – Zelatore, che nel medesimo periodo chiusero la trattativa di vendita cedendo il tutto all’attuale presidente Massimo Giove, proprio quando lo stesso Mancini annunciò una conferenza stampa per manifestare il proprio interesse. Conferenza che poi non venne più fatta. Qualche settimana fa, si parlò di un nuovo assalto di Mancini al Taranto per tramite di un noto avvocato tarantino, ma sia Giove che il Mancini stesso, direttamente contattati dalla nostra testata, smentirono seccamente. Ora lo ritroviamo protagonista nella vicenda Palermo, una situazione che in chiave ripescaggio, vede la dirigenza rossoblu alla finestra in attesa di sviluppi.
Maurizio Mazzarella















